martedì, gennaio 29, 2013

DALLA TANA DI SCIACALLI (la "redazioneGdS") ESCONO GLI ULULATI di MAFIA & NDRANGHETA

"ritoccato"-Ju29ro.com 29 gennaio 2013 - L'AIA su Guida deve chiarire
Il vicedirettore per eccellenza della gazzetta: Farabutto-palombo scrive:
Non interessa qui stabilire se il mani di Granqvist allo scadere fosse meritevole o meno del calcio di rigore, né stabilire se prima di quell’episodio la Juve avesse altro di cui dolersi, certo dopo un rigore, quello solare, negato al Genoa per il gomito volontariamente proteso di Vucinic. Qui si discute di comportamenti, di capacità di mantenere il controllo dei nervi.

Questo è solo l'ultimo esempio di dove sia andata a parare l'opinione pallonara prevalente: sulla reazione della Juventus. Il tutto ruota sulla reazione bianconera, perché il fatto se fosse o meno rigore è secondario. E sa, caro Palombo, anche noi pensiamo che la questione se fosse o meno rigore è secondaria. Ma non crediamo che la questione principale sia la reazione della Juventus, pensiamo invece che il fatto più rilevante sia la reazione di Guida!

Perché ad oggi nessuno ha smentito ufficialmente quanto riferito da Conte nel post-partita, ovvero che Guida avrebbe (dovremmo dire "ha" vista la non smentita) detto "non me la sono sentita di fischiare il rigore". Questo è l'elemento centrale che occorre urgentemente spiegare. L'AIA ci deve dire qual è il peso di queste parole e ce lo deve dire anche il neoeletto Abete da cui dipende l'AIA. Che peso bisogna dare alle parole dette da un arbitro di A che dice che non se la sente di fischiare un rigore?

Che arbitro è questo e che associazione è l'AIA che ha al suo interno un arbitro "che non se la sente di fischiare un rigore"? Ci sono altri arbitri che magari "non se la sentono"? Perché se queste dichiarazioni (non ancora smentite) passano in cavalleria, allora tutti gli altri arbitri sono legittimati a "non sentirsela" di fischiare un rigore pro o contro, e non solo se in campo c'è la Juventus.

"Non me la sento di fischiare" è la negazione stessa dell'essenza dell'arbitro. Un arbitro deve sempre decidere, e sia chiaro che nessuno pretende che non sbagli mai. Far passare questa dichiarazione in silenzio equivale a bissare la dichiarazione di incompetenza della FIGC quando venne chiamata a giudicare "altri fatti" e si dichiarò incompetente "non sentendosela" di giudicare. Allora cambiamole anche il nome, da FIGC a F.I.N.M.L.S. (Federazione Italiana Non Me La Sento).
fARABUTTO-Palombo, Questo è il punto che va chiarito, tutto il resto sono "chiacchiere e diversivi"                 
                                                
IL BURATTINO EBETE con BURATTINAI di MAFIA & NDRANGHETA

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