lunedì, marzo 27, 2006

IL CODICE....FRANCESCANO

Il CODICE ....SALVATORE
Dedicato ai corruttori Berlusconi e Moratti....il diavolo e il serpente!
Chiedersi se il turpe, l'ignobile, l'anarcoide, l'illegale nuocciano o favoriscano il nostro, calcio(?) significa ammettere che l'opinione pubblica è ammalata, che del dell'ignobile condivide la tendenza al peggio, come l'ottuso la violenza, la faziosità, l' illegalità. I peccati autoritari del Regista sono noti e provati. Nessuno, per dire, può ignorare che ha usato il team e i suoi regolamenti ad personam per favorire se stesso e i suoi compagni. Tutti sanno che nella nostra nazionale voluta a Forza dall'Italia, è dall'allenatore, ci sono un centinaio di convocati, gente che è scampata alla condanna nei dilettanti per mancanza di termini indulti, o per l'insufficienza tecnico morale provata. Tutti sanno che il senato(?)pur di salvare Cesare ha sovvertito le leggi e i regolamenti, tutti sanno che per il conjunto lavorano un'ottantina di grandi Sanatori avvo ltoi che hanno il compito di eludere i regolamenti. Eppure, ogni volta che giustamente si muove contro di lui un appiglio, è un diluvio di proteste e di eccezioni. Meglio lasciar perdere, le accuse ne fanno una vittima. Ma perché? Perché bisogna tacere sui suoi fallacci (ancora un'espulsione mancata)e sulle sue arroganze, perché ricordarle fa il gioco del lamentoso piagnina! Perché l'italica tifoseria sta sempre dalla parte dell'uomo molto ricco e un po' ribaldo,che abbia la faccia da idiota o di mafioso nulla toglie, perché sta dalla parte di chi picchia, di chi ruba, di chi fa i comodi suoi, dalla parte dei ladri che accusano sempre i Meno ladri! Poveraccio, il complessato popolino rossonero azzurro non vuole sepere! Il popolino rossonero si trastulla con il potere del piduista associato mafioso padrone della sua squadra del cuore; non pensando che ha salvato le sue aziende con i soldi della mafia riciclati dalla droga e da mille atti criminali.il falso bauscia va dietro a un semi deficiente corruttore pieno di merda e di euro, ereditati da suo padre che li ha fatti trovando associati con soldi da investire e facendoli poi sparire, alcuni addirittura suicidandoli, tra questi l'allora presidente della federcalcio Giuseppe Pasquale; impadronendosi di tutto. Povero popolino deficiente!

IL SOLITO TREFOLONI...ANTIJUVE

IL SOLITO TREFOLONI...ANTIJUVE IL nervosismo di Nedved lascia la Juventus in dieci al 46' del primo tempo, ovvero a due minuti dalla fine dei tre di recupero concessi da Trefoloni. Il nervosismo del ceco si spiega con la tattica certamente prevenuta e studiata della Roma di stargli sulla pelle: dopo la campagna di stampa cominciata, in seguito alle accuse al ceco da Mancini dopo Inter-juve. Già al 7-30 Nedved era volato al limite dell'area per un calcione di Alvarez sul ginocchio destro e trefoloni a due passi, incredibilmente per chi non sa: non prendeva nessun provvedimento. Nedved veniva accompagnato a bordo campo zoppicante e fumante. Per i romanisti deve essere stato il segnale di via libera, perchè a turno un po tutti hanno cominciato a martellarlo, Perrotta è il primo ad approfittarne, cattivo il fallo da dietro sotto gli occhi dell'arbitro. Sorprende che Capello conoscendo l'ambiente e lo spogliatoio della roma non abbia colto il pericolo e l'abbia lasciato in campo. L’espulsione per doppio giallo arriva per due falli (il primo piuttosto ipotetico, il secondo ineccepibile)compiuti su Perrotta, il Romanista che più approfittava della libertà di menare concessa dall'arbitro. Nedved al 46', va a gamba tesa e piede a martello sulla caviglia dell’avversario. Un fallo stupido e gratuito che Trefoloni accoglieva come manna caduta dal cielo per poter punire con la seconda (giustissima) ammonizione, la prima al 39' (per un presunto fallo da dietro sul romanista, non sembra ci siano gli estremi). Nedved a parte, i bianconeri non reagivano ai tanti, troppi falli commessi dai giallorossi e lasciati impuniti dall'arbitro, così, il primo tempo era filato via tranquillo, malgrado un grave errore dell’assistente Ayroldi, che al 13' segnalava un inesistente fuorigioco di Ibrahimovic presentatosi tutto solo in area su lancio da dietro. A tenerlo in posizione regolare, e anche di molto, era Mexes al centro. La sagra di Trefoloni, come detto cominciava all...7-30' con il succitato calcione di Alvarez sul ginocchio di Nedved che lo faceva volare in aria al limite dell'area e Trefoloni faceva segno di proseguire. Dall'altra parte al 10' lasciava correre una possibile ostruzione di Thuram su Perrotta, ostruzione piu' evidente di Cannavaro al 15 non punita. Al 12' Dacourt si lasciava andare in un'entrataccia da dietro su Camoranesi, ma anche questa volta l'arbitro di Siena faceva la faccia di bronzo e non prendeva provvedimenti, e al Al 42' una mezza rovesciata di Ibrahimovic in area veniva respinta di testa-spalla (e non di braccio) da Kuffour. Ad inizio ripresa un'ancata di Rosi a Cannavaro in area romanista lasciava molti dubbi, ma Trefoloni decideva di non punirla con il rigore, e non puniva con il rigore neppure la netta trattenuta su Ibrahimovic. più tardi su angolo per la Roma, Vieira tira leggermente la maglia Okaka, ma Trefoloni fischia un più grave ed evidente fallo di Mexes su Buffon. Ignorata anche una brutta gomitata di Panucci a Chiellini

sabato, marzo 18, 2006

AMARCORD

AMARCORD
Salonicco 16 maggio 1973 - Finale Coppa delle Coppe Milan - Leeds United - Nereo Rocco - Don Revie
“Il Paron schiera la miglior formazione e la gara sarà una battaglia. Dopo tre minuti, Luciano Chiarugi, trasforma alla sua maniera un calcio di punizione dal limite e porta in vantaggio i rossoneri. Gli inglesi, più freschi atleticamente, si avventano sul Milan che non riesce a limitarne la furia offensiva.William Vecchi, il portiere rossonero, viene letteralmente bombardato, la difesa vacilla : è un assedio. Poi le cose peggiorano perchè dal comportamento dell'arbitro, Anquiletti, Rosato, Schnellinger e Sogliano hanno capito che c’è sotto qualcosa e si arrangiano; l’arbitro, il greco Michas, permette loro ogni eccesso. In area si succedono uno dopo l’altro episodi scandalosi. La ripresa è addirittura imbarazzante. Michas, ineffabile, finge di non vedere quasi tutto, ma alla fine, non può che espellere Sogliano per una lunga serie di colpi proibiti al povero Hunter. Ma l'ineffabile Michas, incredibilmente manda negli sogliatoi anche il giocatore Inglese. Chiaramente andava espulso solo l’italiano reo di una infinita serie di falli. Con l'aiuto dell'arbitro (uninfinità di interruzioni) la “Maginot” milanista resiste fino alla fine, ed il Milan mette in bacheca un'altro trofeo chiacchierat: la Coppa delle Coppe. Allo scadere succede il finimondo: i calciatori del Leeds assaltano letteralmente l’arbitro greco che esce scortato dalla polizia greca, anche in tribuna stampa si accendono tafferugli, i giornalisti inglesi fanno di tutta lerba un fascio e cominciano a urlare, Italiani ladri, Italiani corruttori, sappiamo che le coppe le vincete con la corruzione! Cominciano a gridare Szolti Szolti. Szolti, i giornalisti Italiani a capo chino non profferiscono parola. Anche tutti i calciatori del Leeds parlano apertamente di “corruzione”.Nel viaggio di ritorno Nereo Rocco a microfoni spenti parlerà di “una vitoria de poareti…” quasi faceva pena, lui sapeva cosa bolliva in pentola, capiva di vivere in un mondo non suo. Era sempre più taciturno e sempre più legato al suo "barbera".Quattro giorni dopo il Milan conoscerà il significato di “Fatal Verona”. L’arbitraggio di Michas non passa certo sotto silenzio. Ormai i giornali Inglesi sono partiti in una crociata ant'italiane.Brian Glanville, ha ripreso la sua guerra contro Italo Allodi: Boniperti si affretta ad all'ontanarlo, ma non è sufficiente per acquetare il giornalista inglese. .L’Ajax, che due settimane dopo deve affrontare la Juventus nella finale di Coppa dei Campioni a Belgrado , chiede garanzie all’UEFA sull’arbitro designato, l’esperto slavo Gugulovic che logicamente gli occhi li chiude a favore degli Olandesi. Il “polverone” sollevato dagli inglesi, non può passare sotto silenzio e influisce sulle decisioni dell’UEFA . L’arbitro Michas viene ufficialmente “sospeso”, ma non arbitrerà mai più in campo internazionale. Cambia il sistema di scelta delle sedi delle finali europee e dei relativi arbitri che per tradizione erano sempre del paese ospitante: da allora in poi saranno designati solo fischietti di grande fama con la speranza di non si assistere più ad un arbitraggio come quello di Michas. Ma non sarà così, non ci sarà più Szolti ma la corruzione sarà sempre dolce compagna, non c’è uno Szolti, ma alcune granddi società usano i canali diplomatici di uomini politici perricevere trattamento di favore da parte degli arbitri .

sabato, marzo 11, 2006

ALL"AMICO CICCO IL MIO PENSIERO SULL'HEYSEL

IL MIO PENSIERO SULL'HEYSEL

Quanta tristezza ritornare su un argomento tanto delicato che si dovrebbe ricordare, solo col pensiero, una preghiera e se possibile un mazzo di fiori. PURTROPPO a quasi 21 anni di distanza ancora mi tocca leggere controversie su quella tragica notte, e mi assale una rabbia mai sopita. ma non PERCHE' SI E' FATTO TROPPO PER FARLA DIMENTICARE E ....SI E' FATTO TROPPO POCO PER FARE GIUSTIZIA come mi e` dato leggere: Ritengo quello della societa` comportamento corretto. Quale giustizia doveva cercare? I colpevoli? Principalmente le autorita nell'aver permesso lo scontro tra due tifoserie, l'una, calda ma civile (quella Italiana) l'altra animaloide, quindi incivile, sospetta e recidiva (quella Inglese), in uno stadio insicuro e fetiscente.
ED IN QUESTO LA SOCIETA' JUVENTUS, NEI SUOI DIRIGENTI CHE SI SONO SUCCEDUTI IN QUESTI 21 ANNI HA LE SUE COLPE? Chi e` senza peccati scagli la prima pietra
SE OGGI CI RITROVIAMO UNA GRANDE PARTE DEL TIFO BIANCONERO CHE NON RIESCE AD ACCETTARE "LA PACE"....E quella parte di tifo che non si rende conto che il suo modo di agire lo rende uguale agli ULIGANS Inglesi.Se si e` migliori non bisogna pretenderlo, bisogna dimostralo.
MA ANCHE PERCHE' LA JUVENTUS HA FATTO TROPPO POCO PER RICORDARE....concordo, la societa`, da subito avrebbe dovuto disporre un'onorificenza per ricordare quelle vittime, non martiri..
SOLO LO SCORSO ANNO A 20 ANNI DI DISTANZA DA QUELLA TRAGEDIA, SI E' FATTO QUALCOSA PER RICORDARE CHI NON TORNO' A CASA QUELLA SERA DEL 19 MAGGIO 1985, CON UNA CERIMONIA DEGNA DI QUESTO NOME E CON UN MONUMENTO IN OMAGGIO AI 39 ANGELI, IL TUTTO SI E' SVOLTO A BRUXELLES; SOLO CHE LA LODEVOLE INIZIATIVA NON E' PARTITA DALLA SOCIETA' MA DA UN COMITATO ISTITUITO DA TIFOSI BIANCONERI E PARENTI DELLE VITTIME. Ho l'impressione che i tifosi Juventini non hanno mai capito coloro che dettavano le regole con il loro comportamento, Gianni e Umberto Agnelli. Specialmente L'Avvocato, pretendeva che tutti i tifosi juventini fossero come lui.....basterebbe ricordare la piu` recente scomparsa del suo unico figlio e e il suo comportamento in merito......ognuno pianga i suoi morti.
ALTRO DISCORSO MERITA LA QUESTIONE DELLA COPPA DEI CAMPIONI. IO NON SONO MAI STATO PER LA RESTITUZIONE DELLA COPPA (SARA' PRETENZIOSO, MA CONTINUO A SOSTENERE CHE SE AVESSIMO LA POSSIBILITA' DI DOMANDARE A QUEGLI ANGELI COSA FARE DI QUEL TROFEO, SONO STRACONVINTO CHE VORREBBERO CHE FOSSE TENUTO), Concordo! Noi non dovremmo farci piangere addosso dalla cupola mediatica il cui vero scopo e` umiliarci, e farci pagare l'ardire di amare la nostra cara vecchia signora. Se io fossi tra quegli angeli....vorrei che quella coppa fosse la piu` venerata, la piu` gelosamente custodita perche` dentro vi e` racchiusa la nostra anima. La cupola mediatica del boss Candido Cannavo`e` riuscita a mettere in noi tifosi il senso di colpa e di vergogna, Juventini domandiamoci perche`!. Noi siamo 14 milioni e` dovremmo sopraffare gli invidiosi e il loro potere del male, il potere dei corruttori di Milano non potendo battere la Juventua sul campo, ha cercato e trovato proseliti nel corrotto ambiente della DISINFORMAZIONE per umiliarla; purtroppo, a sentire i fratelli juventini....riuscendoci! Ribelliamoci a Milano e la cupola mediatica!
A MIO AVVISO L'UNICA COSA DA FARE QUELLA SERA ERA NON GIOCARE LA PARTITA ...discordo....probabilmente i morti sarebbero molti di piu`.
C'E' UNA LARGA PARTE DI TIFO BIANCONERO CHE REPUTA SACROSANTO RESTITUIRE QUELLA COPPA: mai! Non ci sarebbe modo peggiore di ricordare quegli angeli, sarebbe un atroce tradimento e fare il gioco del corrotto e meschino potere mediatico.
GLI JUVENTINI CHE, RISPETTANO E HANNO A CUORE LA MEMORIA DI QUELLE VITTIME ....comincino a venerare la coppa con dentro la loro anima, quegli angeli non chiedono altro!
SO CHE IL 99% di ANTIJUVENTINI,STRUMENTALIZZA QUEI MORTI, MANCADOGLI QUINDI DI RISPETTO PER L'ENNESIMA VOLTA, E LI USA COME PRETESTO PER ATTACCARE LA JUVENTUS .....aggiungo aizzati dalla cupola mediatica, diretta da Candido Cannavo il mafioso dalla doppia personalita, colui che assieme a Roberto Beccantini e Raffaele Guariniello, orchestro` lo scandalo doping, spellando miliardi al benzinaro di via Bigli ....Massimo Moratti promettendogli lo scudetto 97/98, ma le e` andata buca! Juventini Gente Fiera! Ricordate che Gino Palumbo e Candido Cannavo Per salvare il Milan nelle mani di speculatori camorristi e mafiosi fecero di tutto pe coinvolgere la Juventus nello scandalo delle scommesse; L'avvocato sapeva di Mafia e Camorra e non permise a Boniperti nessuna dichiarazione, nessuna denuncia. Dopo la morte di Palumbo, Candido Cannavo giuro` di fargliela pagare e approfitto` di una speciale situazione di zeman per vendicarsi. Le è andata male! Lo squdetto97/98 è rimasto dove merita di stare. Fratelli Juventini ...E SE A SMONTARE IL DIABOLICO PIANO DI CANDIDO CANNAVO,FOSSE STATA L"ANIMA DEI 39 ANGELI JUVENTINI RACCHIUSA DENTRO LA COPPA DELL'HEYSEL A VOLERE LO SCUDETTO 97/98 VICINO A LORO? A noi non spetta nessun diritto o dovere di perdonare, spetta alle vittime e i loro familiari. MI DOMANDO, CI VUOLE TANTO A COSTRUIRE UN MOMUMENTO IN MEMORIA DEI CADUTI DELL'HEYSEL? PERCHE' NON SFRUTTARE L'OCCASIONE DEL NUOVO STADIO NEL QUALE DEDICARE UNO SPAZIO A CHI E MORTO PER E CON L"AMATA JUVENTUS NEL CUORE E RENDERGLI IL DOVUTO TRIBUTO? JUVENTINI IN NOME DEI 39 ANGELI GUAI A CHI TOCCA O PROFANA LA LORO.....LA NOSTRA COPPA

venerdì, marzo 10, 2006

LE BATTUTE DEL VICEPRESIDENTE DEI CORRUTTORI E PERDENTI ATAVICI!

CONDANNA A VITA PERPETUA:TU SARAI UN interISTA-QUINDI LADRO !!!
ECCO COME LA LEGGE DIVINA PUNISCE I DELINQUENTI CHE EVITANO LA GALERA  
(Condanna banco ambrosiano-5 anni e 4 mesi di carcere!)

Il rigore insistentemente richesto dai dirigenti nerazzurri in Juventus-Inter nell'aprile del '98 non era una pretesa, era un diritto divino...Massimo aveva pagato salato.....

Dopo lo sfogo contro gli arbitri fatto da Massimo Moratti: "Sono sempre d'accordo con lui, ma non su queste dichiarazioni. Sapete ho quasi ottant'anni, ho capito che Dio è bianconero e sta con i buoni, e' mene faccio una ragione..."

La Juventus è una malattia che rende la gente spensierata e allegra. L'Inter è una malattia che i tifosi si trascinano fin dall'infanzia" li rende tristi, ma non soffrono perchè, haimè, li rende vegetali .

 Della Juventus cosa mi sta sui coglioni? oltre alla sua abitudine alla vittoria....Il colore bianco....la fa sembrare pura e verginella!

Perchè gli Interisti odiano la juventus? Perchè loro vincono sempre e noi non vinciamo quasi mai

"Il Milan è finito in serie B due volte. la prima pagando, l'altra gratis. Io sono dell'idea che una retrocessione cancelli almeno 5 scudetti conquistati e che la vittoria della Mitropa elimini i residui".

"Chi tifa l'Inter come fa a sapere se ha le coronarie forti?. Basta guardare l'Inter...

" A proposito dei passaporti falsi: "Avete sentito l'ultimo scoop sul padre di Veron? Io sì, l'hanno intervistato e non ci ho capito niente, perchè parlava in calabrese stretto. Probabilmente è stato doppiato...e chi l'ha scoperto? Ho mandato un'investigatore a scoprirlo, "e del passaporto falso di recoba? Di quello non parlo perchè c'è il secreto istruttorio.

 Quando verra sollevato il secreto istruttorio sulla vicenda del passaporto di Recoba ? Mai....!!!!!!

Avv. l'Inter sarà retrocessa in serie B per la vicenda del passaporto falso di Recoba? No perchè non possono retrocedere anche Lazio,Roma e Milan, ti pare possibile?

Ferruccio Mazzola accusa Herrera e l'Inter che ai suoi tempi dopavano i calciatori, lei cosa pensa? Niente....io non ero un calciatore.

Avvocato, dell'accusa che all'Inter compravano e vendevano le partite cosa pensa? Mai fatto la spesa, quello e compito di mia moglie.
"inter"ISTI MERDE? TUTTI LO SANNO, ANCHE LORO (loro gli interisti!)! MA PRETENDONO DI NON CAPIRLO! TROPPO FETIDI PER AMMETTERLO!!!
DETTO DA UN interISTA ECCELLENTE


MORATTI?...LO SCEMO DEL VILLAGGIO


IL RICCO SCEMO MORATTI
I COMPLOTTI DI MORATTI hi hi hi hi hi hi hi ho ho ho ho ho ho ha ha ha ha ha e Mancini

MILANO - Prima che iniziasse la riunione in Lega, si incontravano Inter e Federcalcio. Franco Carraro ha incontrato Massimo Moratti negli uffici della Saras.Tre quarti d’ora di colloquio, con la scusa di chiarire le incomprenzioni degli ultimi giorni. In ordine cronologico: 
1. i finti sfottò di Moggi; 
2. le finte accuse con squalifica dell'uomo G.E.A. Mancini a Nedved; 
3.quelle di Figo al d.g. bianconero, con tanto di intervento dell’Ufficio Indagini(questo inamissibile); 
4. la squalifica in tre atti di Adriano;
5. il finto attacco frontale dell’azionista di maggioranza nerazzurro ai vertici di via Allegri; 
6. gli applausi , le urla e gli epiteti all’arbitro Dondarini in Inter-Udinese (questi reali) per l'inaccettabile espulsione di Samuel.
In realtà è stato il ripetersi di un’abitudine. Abitudine interista, come quella di Facchetti nello stanzino degli Arbitri, prima e durante le partite.
  Una visita in incognito da parte del numero UNO della Federcalcio in casa del FINTO contestatore del sistema, sarebbe potuta apparire come una mossa fuori luogo. Un segnale di debolezza da parte dell’istituzione. Per disperdere i giornalisti hanno approfittato della riunione in lega,
anche se vedere Carraro entrare e uscire dall'ufficio di Moratti non desta più sospetti, visto che quando Carraro torna a Milano va sempre nell’ufficio di Moratti per preparare le comuni strategie future. 
Carraro e Moratti Due personaggi che hanno idee coincidenti, e affari in comune, (Moratti e Provera sono azionisti di "mcc" la banca di Carraro), sono amici da cinquant’anni, anche se all’inizio erano divisi dalla fede calcistica, visto che i Carraro guidavano il Milan mentre i Moratti guidavano l’Inter, e si facevano l'occhiolino. 

Tempi indimenticabili in una Milano SHIC, che andava a San Siro con il gusto del divertimento. I tempi quando Moratti usava i pantaloni alla zuava e la coppola alla BELLE EPOC. Tra i due una grande amicizia che gli affari in comune hanno rafforzato negli anni.

In 45 minuti, Carraro e Moratti hanno avuto modo chiarire qualche incomprenzione, e di mettere a posto le future strategie comuni, mentre la legione di giornalisti si era precipitata in Lega per assisteva allo sciacallaggio dei presidenti per dividersi il malloppo dei Diritti Tv.

Tutto è di nuovo a posto per mettere le fette di salame sugli occhi dei tifosi nerazzurri, così il l'asino-massimo, 
potrà continuare nitrire, fingendo di fare illazioni sui complotti del palazzo. Mentre la vera lotta e alla Juventus, e a farla sono Tronchetti & Cannavò. Lui, moratti, troppo scemo perche' si possano fidare di lui, e tenerlo al corrente di cosa bolle in pentola.
IL MAFIOSO MENEGHINO, IL TOPO DI FOGNA CATANESE & IL CORRUTTORE MINUS HABBEN.


mercoledì, marzo 01, 2006

Massimo minimo il CLOWN di via durini

Andò incontro all'amico tronchetti Provera biascicando, si sono alleati per non far vincere l'inter, é un complotto ....questo é quello che pensa lo storico minimo ... Massimo Moratti! Nell'ambiente Schick della Milano bene meglio conosciuto come....krug: in onore del mamoso Clown triste che aveva il "dubbio" pregi di par piangere i bambini. Massimo Krug Moratti é molto popolare in quel ambiente....un ambiente di scrittori veri, "ma complessati" Di pseudo intellettuali squattrinati, di aspiranti attori falliti, sempre pronti a farsi trovare con il sorriso di circostanza stampato sul volto, ogni qualvolta Massimo si rivolge a loro scatta l'invito alla comuna Baires. Buenos Aires mi porta alla mente il racconto di un amico......<><><><>un piovoso giorno di luglio, ero nella Calle La Valle assieme a un amico, un businessman e un suo amico a mangiare una pizza nella pizzeria El Trebol, quando al notro tavolo si avvicina un signore con il portamento inconfondibile dell'omosessuale, tra i 55/60 anni, stempiato con pochi capelli lisci raccolti dietro la nuca a forma di codino cinese; punta diritto verso l'amico del businessman, stretta di mano con abbraccio e battutina al fondo schiena. Nessuna presentazione, solo un furtivo sguardo e un que tal.....sussurrato, per loro in quel momento, io e il mio eravamo due estranei, però parlavano liberamente, senza nessuna rémora. Sono rimasto sorpreso di sentire nel loro dialogo i nomi .Moratti e Versace.... ma tutto dun tratto, come morsi di una tarantola si sono alzati e gratificandoci un.....hasta luego hanno girato i tacchi verso l'uscita, passando per la cassa pagando loro il conto. Guardo il mio amico e porto l'indice della mano destra all'orecchio, egli annuisce con il capo dicendo, maricones ....hanno un luogo d'incontro nella calle Florida, la via Condotti di Buenos Aires: una calle attigua a calle Lavalle Chiedo all'amico hai sentito? Cosa c'entrano Moratti e Versace, e chi é questo Versace? Stranamente reticente, l'amico dopo un po dice....so soltanto che Moratti é molto popolare nella comunità...."maricona" (omosessuale), di questo Versace non so niente, spesso ho sentito il nome, ma non so se é un relativo di quello ucciso a Miami. Ecco spiegata la simpatia di Moratti verso i calciatori Argentini, e propabilmente ha anche a che fare con la popolarità di Moratti nella comuna Baires di Milano. Forse le voci che escono dalla comuna, di un legame...."homo" tra l'inquilino di via Bigli e il Versace sono vere! E non ci sarebbe niente di strano. Proprio in questi giorni a Eagleswood TWP. N.J.....Il 71nenne Prof. McBeth padre di 3 figli dopo una felice convivenza tra famiglia e amicizie omosessuali ha deciso di cambiare sesso, e ha richiesto alle autorità cittadine il diritti al suo vecchio posto di insegnante, logicamente gli é stato accordato. Forse il presidente dell'Inter per dimenticare le delusioni che gli procura la beneamata cerca rifugio tra le braccia del Versace; niente di strano Massimo, dopo tutto sei uno dei tanti milioni del popolo interista e con tutti i soldi che hai.... E si.....Massimo Krug Moratti ha tanti soldi, non sa da dove vengono, percheé, é il fratello Gianmarco a farli, ma ne ha tanti....che ha contagiato oltre a uno stuolo di parassiti , pure la consorte milly ... colei che pur essendo la moglie di un petroliere inquinatore e corruttore come pochi al mondo. Lei la strampalata Milly si candidò come sindaco di Milano nei verdi definendo l'incosciente marito un semplice operatore dell'energia ... un semplice operatore dell'energia che permette al Massimo minimo di spendere e spandere in modo scriteriato nel calcio per costruire le sue armate di figurine nerazzurre in modo secondo lui, da dare serenità alla gente inter(tr)iste dopo una dura settimana lavorativa ... parole di milly ... oltre 600 milioni di euro (.. notizia di oggi la sampdoria é in vendita per 60 milioni) giudicati non cifra folle perchè denaro fresco ne gira molto di meno ... musica ancora della milly e quindi le cifre non sono reali ... sarà, comunque uscendo dal quadretto onirico e in un certo senso messianico tratteggiato dallla massima consorte di minimo le cifre nude e crude parlano di perdite in bilancio medie delle ultime 4 stagioni di 97 milioni, queste molto propabilmente reali essendo uscite dal consiglio di amministrazione dopo la riunione per il bilancio del primo semestre del 2005/2006 ... perdite che solo grazie al portafoglio dell'evangelico generoso minimo mantengono vivo il sogno degli inter(tr)isti ... divenuta ormai l'ossessione di vincere ...à complimenti alla costanza di minimo, perdite di bilancio, perdite di partite, perdite di trofei ... lui finge d'incazzarsi e non molla ... sopporta magari male l'ingratitudine dei propri tifosi quando lo invitano a farsi da parte perché é minimo la causa di così tante disfatte ... mette il broncio e lascia la carica di presidente a quell'altro palovestito di Fiaccschetto ... ma tanto non cambia nulla, lui parla, lui convoca la legione di parassiti giornalisti al mattino d'avanti al portone di via Bigli e nel pomeriggio d'avanti alla sede in via Durini, dove parla e parla fingendo di voler smettere ma continua a parlare, e se parla il cadaverico presidente lui miimo farà il contrario di quello che ha detto il grigio pseudo presidente Fiacchetto. Deve parlare minimo con il suo modo contorto, parla e decide, e decide come parla...in modo contorto.Il frutto delle sue decisioni sono i risultati contorti. della contorta squadra. Ma lui continua per la sua strada sempre più contorta sapendo, forse che i suoi tifosi sono contorti e continuano a osannarlo pensando in modo contorto, ma questa volta forse, meno contorto, che il buon Dio Bianconero avrà pietà di vederlo sempre più triste rannicchiato tra le braccia accoglienti del versace e lo gratifica del triangolino tricolore.....e allora il popolo intertriste griderà al miracolo e osanna al Massimo minimo storico.Ma il benzinaro triste continuerà la collezione di figurine umane, é più forte di lui .. senza inter é perso, niente più tacquini, microfono e telecamere, niente più rimirarsi alla TV .Come potrebbe non spendere i suoi dané nel suo giocattolo preferito? E allo stadio 80.000 intertristi inneganti a lui lo fanno intenerire, e allora l'incosciente in nome dei tifosi spende. Ai suoi meravigliosi tifosi, l'incosciente Massimo regala le onerose figurine umane. Peccato che poi le figurine devono anche scendere in campo per vincere e non solo firmare autografi alla pinetina. Povero intertriste Massimo, ridotto ormai come il più patetico vagabondo frequentatore del bar sport ad attaccare la dirigenza juventina anche dopo l'ultima sconfitta patita co un arbitro vergognosamente a loro favore, pretende che sia la dirigenza ad accettare supina i commenti dei vari mancini, figo e cambiasso Veron quel deficiente del loro capitaano, il mastro bugiardo sssanetti, tant'é, minimo la scorsa estate ha provato a portarsi in casa Moggi convinto di realizzare contemporaneamente 2 cose vittorie assicurate ed eclissi del potere bianconero ... come dire, se gli altri vincono con l'inganno non va bene ... però se vincessi io sarebbe lecito ... perché io sono buono, sono un signore ... l'ultimo gentlemen di questo sporco pallone ...lo dicono tutti....alla radio, sui giornali, alla televisione tutti dicono cha sono un signore. Povero scemo la speranza di noi Juventini è che tu non togli il disturbo e resti con tutto il tuo sporco denaro! L'Inter era una squadra di calcio di una società rispettata, con un passato glorioso che hai portato a livello di circo con buffoni di ogni genere, non ascoltare a chi dice basta! Resta da quando l'hai comprata tu hai fatto diventare anche i suoi tifosi buffoni come te e la banda di intellettuali che ti osanna in publico e ti sperncchia in privato.