martedì, agosto 23, 2011

De laurentis o De serpentiis?

                                                       Ecco l'Associazione a Delinquere del calcio

Il borioso presidente do "u ciuccio", si è montato la testa e non da poco. Ieri ennesimo discorso infarcito da pause teatrali da attoruncolo mancato, nel quale dispensava pillole di sapienza. Che sia erede di Bellavista? Fra le amenità (caZZate) asseriva che innorridisce quando sente parlare dei fatti accaduti nel 2006 e st'caZZi...nei sentirai parlare ancora a lungo, caro de sepentiis, fattene una ragione. Se tu hai trovato una nicchia che ti porta ad atteggiati ad argonauta, a noi juventini ci lascia del tutto indifferenti, quasi tutti gli Juventini, specialmente quelli del Sud, hanno sempre avuto, ed hanno a simpatia il Napoli; salvo negli scontri diretti e' se tiorati per i capelli....i nostri nemici dichiarati sono sempre e solo quelli che ci fanno guerra! Tu continua pure a fare il teatrino caro erede di Pulcinella ed amico di AEbete...noi non dimentichiamo il tuo exploit con tanto di fuga in motorino... Ti avevano promesso di taroccare il calendario e ti sei sentito tradito? Pretendevi che per te lo taroccassero? E' questo che volevi intendere... che il calendario è truccato... ? M va? Ma non lo sai che il calendario lo fa il computer....? E' poi, perchè  tu puoi lamentarti di cose inesistenti e la Juve non può lamentarsi della più colossale  porcata ordita ai suoi danni con il beneplacito dei tuoi sodali? Parli di una lega a livello europeo che ti faccia godere delle partite altosonanti? allora, fatti un favore scendi sulla terra... oppure comincia agodere dell'umiliante 5-0 che hai subi'to dai maestri di Barcellona. Bauscia...anzi quaquaraquà. Lavora in silenzio, lavora bene, è quando scopri l'imbroglio denuncialo è noi Juventini saremo al tuo Fianco, ma solo se sono veri imbrogli, è non quelli inventati per rovinare tizio & caio....E'...Auurelio, ricorda, i nemici del Napoli, erano, sono e sempre saranno a Milano.

inviato da: Eugenio Natale

il bugiardo patologico dal parlare contorto

Il massimo capitano del vascello-inter continua a signoreggiare imperterrito, con la sua ciurma di intellettuali "cialtroni-scrocconi" gli illeciti perpetrati assieme al brindellone-presidente e, assieme alla cricca di giornalisti figli del male lo scippo di due trofei all'odiata Juventus che li aveva vinti onestamente contro tutto e tutti.

Dopo esser stato definito per 11 anni il "signore" del calcio italiano, massimo Minimo moratti ci deve aver creduto davvero. Tuttavia è comprensibile che, dopo 11 anni di scoppole prese un po' da tutti, ma specialmente dal Milan e dalla Juventus, sua Realtà Massimo si sia un po' stufato e abbia dato il via a quel meccanismo kafkiano di trasformazione: da signore a signoreggiatore.

Il piano era semplice e a suo modo geniale: trovati i giusti meccanismi e gli alleati adatti si è cercato di far passare una perfetta macchina vincente in una banda di truffatori, fucilandoli in piazza, dando così un senso agli scarsi risultati sportivi ottenuti da Vampeta, Gresko, Kanu, Materazzi, Okan e compagnia cantante.

L'illusione è durata giusto qualche anno, il tempo di riorganizzarsi dal golpe sportivo e fare un'approfondita analisi. In effetti chi ci credeva che Zidane, Nedved, Thuram, Buffon, Zambrotta, Davids, Del Piero etc etc vincessero in Italia e in Europa grazie a una griglia di Bergamo? Per l'ex-signore, oggi signoreggiatore, però, il bello deve ancora venire.

Oramai è chiaro a tutti che Facchetti e Moratti stesso erano peggio di Moggi e Giraudo, ma addirittura peggio del peggio! La relazione del tanto amato (dadalla ciurma morattiana) Palazzi, dolente o nolente parla chiaro: violazioni degli articoli 1 e 6, seppur prescritti con la precisione di un cronometro (cit), non si scappa.

E da oggi in poi Moratti, ma non solo lui, ma anche il dopato capitan Zanetti(Brescia & bizzozzero dixit) e tutta la combriccola, faranno il giro degli stadi italiani e dovranno subire l'onta degli striscioni, dei cori, e degli sguardi sarcastici. Spiace solo non ci sia più Materazzi, che però vedrei bene nel ruolo di ambasciatore dell'Inter girare per gli stadi italiani con la maschera di Narducci e lo smoking bianco chiazzato di quella materia color marrone come la faccia del dentone petrolero.

Da oggi ci si diverte a vedere quanto ci metterà Moratti a trasformarsi ulteriormente da piangina a stizzito. Giuro, ci sarà da divertirsi.

inviato da Luca Parisi

lunedì, agosto 22, 2011

LE BUGIE BAUSCIA

IL CORRUTTORE MORATTI CON LA VALIGIA & IL CORROTTO BORRELLI PRENDE LA BUSTA 
IL CORRUTTORE MORATTI RIEMPIE LE TASCHEDI EURO AL CORROTTO PALAZZI 

Non è vero che noi Juventini vogliamo per l'inter lo stesso trattamento della Juve, in quanto lo stesso trattamento della Juve per l'inter è troppo poco. E come una grazia: Moggi non è mai andato a redarguire ed intimorire l'arbitro nell'intervallo della partita, facchetti SI'! L'arbitro Racalbuto!
http://www.rainews.it/it/news.php?newsid=32899

Moggi non è mai andato all'arbitro prima della partita a concordare lo score 4vittorie 4pareggi 4sconfitte con la V da migliorare a favore della juventus, facchetti SI' Bertini in Cagliari-inter!
https://www.youtube.com/watch?v=RLU6eHsPmjw
https://www.youtube.com/watch?v=AeO62GHjdjI

Moggi non ha mai chiesto ai designatori di taroccare il sorteggio, facchetti SI'! Al designatore Mazzei!
https://www.youtube.com/watch?v=-BQx3Opwgw8

Moggi non ha mai chiamato Bergamo per dirgli di passare in sede perchè il dott.Agnelli aveva un regalino per lui, facchetti SI'! A Bergamo, Moratti aveva un regalo per lui da non poter inviare per posta come per "routine"!
https://www.youtube.com/watch?v=tmOjdvNplMM

Moggi non ha mai intrattenuto rapporti "segreti" con arbitri in attivita', facchetti SI: danilo nucini". Lo usava come "Cavallo di Troia" in cambio di un posto di lavoro per fine carriera arbitrale, tramite Ernesto Paolillo; dichiarazione dello stesso arbitro nella deposizione sotto giuramento nel processo Calciopoli!
http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/calciopoli/2011/03/21-115214/Moggi%3A+%C2%ABNucini+arbitr%C3%B2+l'Inter+mentre+vedeva+Facchetti%C2%BB

Moggi non ha mai commissionato dossier illegali contro l'inter, facchetti SI! Contro la Juventus!

Moggi non ha mai telefonato ad arbitri per corromperli prospettandogli amicizie con dirigenti Uefa, facchetti SI: all'arbitro De Santis, il dirigente Uefa Walter Gag! Ecc. Ecc. Ecc.
https://www.youtube.com/watch?v=ThY9CUkBJPs

NOTA DI FRANCO ROSSI.
POSSO AGGIUNGERE UNA COSA: A ME PERSONALMENTE, QUANDO CHIESI A MORATTI COME MAI VOLESSE PRENDERE MOGGI (ERA IL FEBBRAIO 2006) MI RISPOSE TESTUALMENTE: “PERCHE’ MI FA VINCERE E IO HO IL DOVERE DI VINCERE”.
MORATTI SA BENISSIMO CHE NON POSSO ESSERE SMENTITO.
http://www.francorossi.com/2011/01/riflessione-di-simone-stenti-e-mia-le-bugie-del-signor-moratti-non-finiscono-mai/
IL CARABINIERE MOGGI ARRESTA IL CORRUTTORE MORATTI

inviato da: Oreste

domenica, agosto 21, 2011

Omerta' o Coraggio ? I giornalisti italiani alla prova

                                                                giornalisti O lombricchi?
Oggi, 21 agosto 2011, ho mandato una E-mail a tutti i giornalisti dei seguenti Giornali: - Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Espresso e Republica, La Stampa, Corriere dello Sport,  La Nazione, Il Messaggero e molte altre testate minori(Anche TuttosporT -s ma olo come informazione) - con la richiesta di Fare a Massimo Moratti le domande che qui sotto elenco. Vediamo quanti saranno gli eroici che avranno il coraggio di sfidare il petroliere malfattore.

      signor Moratti:
  1 - E’ vero che Facchetti aveva un rapporto con l'arbitro in attività Danilo Nucini molto particolare tanto da proporgli di fargli da “cavallo di troia”?
  2 - E’ vero che Facchetti chiamava i designatori per pressarli a far rompere l’equilibrio dello score di uno di questi nei confronti dell’Inter?
  3 - E’ vero che Facchetti chiamava i designatori per far si che l’Inter venisse arbitrata da quell’arbitro anzichè quell’altro, tanto da andare a “suggerire” di 
        trovare un escamotage in sede di sorteggio?
  4 - E’ vero che Facchetti andava a cena con i designatori?
  5 - E’ vero che lei Massimo Moratti telefonava al designatore Paolo Bergamo per incontrarsi?
  6 - E’ vero che lei Massimo Moratti invitava il designatore Paolo Bergamo e consorte a cena nella sua villa a Forte dei Marmi?
  7 - E’ vero che Facchetti telefonava al designatore Paolo Bergamo per passare dal ufficio (di massimo moratti) perche' lei aveva un regalino da dargli?
  8 - E’ vero che la dirigenza nerazzurra veniva a sapere i nomi delle designazioni prima di chi è stato condannato in sede sportiva per identiche faccende?
  9 - E’ vero che la dirigenza nerazzurra ha offerto ad un arbitro in attività un lavoro extra-calcistico in cambio di collaborazione interna nel mondo arbitrale?
10 - E’ vero che la dirigenza nerazzurra ha regalato maglioni di cachemire e kit d’allenamento agli arbitri?
11 - E’ vero che un ex-guardalinee ha dichiarato in aula di aver detto ai carabinieri di aver ricevuto pressioni per modificare il referto arbitrale di una partita
       dell’Inter, in modo tale da alleggerire la posizione di Cordoba, ricevendo come risposta dagli inquirenti “l’Inter non ci interessa”?
12 - E’ vero che la dirigenza nerazzurra ha fatto pedinare illegalmente, fornendosi del servizio sicurezza Telecom, propri tesserati e dirigenti di squadre
        avversarie?
13 - E’ vero che la dirigenza nerazzurra per parecchi anni ha modellato ad arte il proprio bilancio per non avere problemi con le iscrizioni ai campionati?
14 -  E’ vero che un giocatore clandestino ha giocato un campionato intero con documentazione falsa senza che all’Inter fosse attribuita la sconfitta a
        tavolino per 3-0 piu un punto di penalizzazione per tutte le partite giocate da Recoba?
15 - E’ vero che per quell'illecito lei ha deto di aver pagato 4 miliardi di multa, mentre nei documenti della Figc risulta di aver pagato soltanto "un miliardo e
       600 milioni; a chi ha dato gli altri DUE miliardi e 400 milioni?
16 - E’ vero che che lei non avrebbe potuto iscrivere l'inter al campionato 2006-2007, a meno che non pagasse la rispettabile somma di 158 milioni di €uro,
       e' Guido Rossi ha imposto alla COVISOC di isrivere l'inter per la miseria di 25 milioni di €uro

VEDIAMO CHI E' IL CAMPIONE DI GIORNALISMO CHE SFIDA L'OMERTA' PER FARE QUESTE POCHE DOMANDE AL "VENDICATIVO" PRESIDENTE-PADRONE DELL'inter? 

Francesco Calabrone

sabato, agosto 20, 2011

A Casa la marionetta-ebete, e Commissariare la Figc, ma non con Marionette-Guido R

Par condicio calpestata: La Juve chiede il ristoro dei danni
Non quantifica i danni da imputare a Figc e Inter l’istanza di arbitrato recapitata alla Figc e all’Inter, ma mette in evidenza quanto ha contribuito a causare quei danni:

"oltre agli Orrori procedurali commessi nell’attribuire lo scudetto (Vinto Onestamente sul campo dalla Juventus!) all’Inter, la chiave di tutto è la disparità di trattamento, sin dall’inizio, disparità che si sostanzia nel fatto che i comportamenti analoghi di altri non sono stati sanzionati. E l’azione di Guido Rossi, che non si accorge-? dei comportamenti poco limpidi dell’Inter e le assegna lo scudetto:

"comprova la colpevole imetodica-nsufficienza delle indagini svolte dalla Figc nel 2006 e la colpevole incapacità della Figc di garantire l’efficienza e l’efficacia dei controlli sul regolare svolgimento dei campionati. In particolare la Figc ha "OmessO" di prendere in considerazione tutte le condotte sul piano disciplinare, basando le proprie decisioni di revoca e di nuova assegnazione del titolo 2006 su un quadro probatorio "volutamente" incompleto e insufficiente“

 La Figc si macchia ripetutamente della colpa di mancanza di equità (l’ultima volta proprio il 18 luglio scorso, il giorno della non competenza). E la Juve chiede il ristoro del danno da mancata chance, lo chiede chiaramente nelle pagine redatte dagli avvocati Michele Briamonte e Luigi Chiappero e dal professor Landi, pur se non lo quantifica, lasciando ciò alla determinazione arbitrale.

Ma un calcolo lo ha fatto Tuttosport, e ne esce un conto salatissimo: 250 milioni di euro, tenendo conto di tutte le tipologie di danno subite dal club nelle stagioni successive al 2006: dalle mancate qualificazioni alla Champions (edizioni 2006-2007 e 2007-2008) alla parziale perdita di valore del marchio e alla cessione di giocatori per cifre ben al di sotto della reale valutazione (Ibrahimovic per 24 milioni, Mutu per 7, Thuram per 5, Zambrotta per 14, Vieira per 8, Emerson per 16, Cannavaro per 7), dal danno per mancati proventi da parte di sponsor a quello per mancati introiti da diritti audiotelevisivi, da quello per mancati ricavi da stadio a quello derivato dalla perdita di valore del titolo in Borsa.

Ma, per quanto già questo conto appaia salatissimo, 'Tuttosport' ha probabilmente volato ancora basso nello stimare il danno procurato alla Juve da Farsopoli e del quale è lecito attendersi il risarcimento. Le nostre stime (ju29ro.com), esplicitate nell'articolo "Risarcimento danni? Ecco quanto deve chiedere la Juventus"", infatti ci avevano portato ben più in alto, su su fino a 376 milioni di euro.

A Casa la "marionetta Giancarlo Ebete! Commissariare la Figc, ma NON con marionette della mafia Provera-Moratti!


inviato da:  cabezon

Moratti e la "sua" fiducia nella giustizia........

Grande Moratti, Grande Bugiardo, falso e disonesto! Alle prime voci di implicazioni dell'inter in illeciti, il patron ha sempre detto di aver fiducia nella giustizia e nelle istituzioni. Concetto sempre ripetuto dopo ogni stralcio a lui favorevole. Fatto salvo quando ha capito che in quell'occasione, il coinvolgimento suo o di facchetti poteva essere reale e pericoloso, come nella convocazione in riferimento alle nuove intercettazioni e alla revoca dello scudetto di cartone:
"Una convocazione 'ridicola"! Con tutto il rispetto per Palazzi, che giustamente fa quello che deve fare, è però ridicolo il fatto che l'Inter, nella mia persona, debba presentarsi per questa cosa".

Ritornando all'abituale "Cliche''" all'indomani dell'incontro con il procuratore Palazzi negli uffici della Saras alla presenza degli "avvocati della stessa", e' per il quale ebbe mielose parole di stima e apprezzamento dopo le 4 ore trascorse insieme (ricordiamo che Moratti rifiuto' di presentarsi all'ufficio della procura federale, che da tesserato era obligatorio!).
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Ma all'indomani della relazione di Palazzi al presidente federale, diede di nuovo dimostrazione della sua proverbiale arroganza-mafiosa:
“Tutto questo è offensivo, grave e stupido. Non c’è nessun elemento nuovo, stiamo giudicando quello che era stato già giudicato. E’ un attacco di Palazzi inaccettabile, lui si sbaglia. Senza processo si può dire qualsiasi cosa, l’Inter ed io non lo accettiamo. Facchetti? Coinvolgerlo è di cattivo gusto, sappiamo la sua correttezza quale fosse. I tifosi dell’Inter conoscono perfettamente Facchetti e lo conoscono perfettamente anche i signori che si saranno seduti a quel tavolo per decidere non so cosaSe lascerei l’Inter in caso di revoca? Io lavoro per i miei tifosi, non per questa gente qui…”.

Così il bugiardo patologico e' disonesto per antonomasia Massimo Moratti (gli audio delle intercettazioni parlano chiaro!) ebbe a definire la decisione della Procura Federale, quando il procuratore Palazzi, a malincuore decise (ma dopo aver atteso che i tempi della prescrizione degli "illeciti consumati da lui&facchetti fossero maturi per salvarlo da ingenti risarcimenti e forse anche dalla galera, oltre alla multipla retrocessione dell'inter) di convocarlo  per il 31 marzo (ben 10 mesi dopo l'esposto della Juve per la revoca dello scudetto del 2006) in merito alle intercettazioni delle telefonate sue e di facchetti a designatori e arbitri uscite al processo di Napoli. Ma "stranamente, il procuratore federale non provvide con il doveroso deferimento. Per il quale Stefano Palazzi dovrebbe rendere conto!

Francesco Calabrone


venerdì, agosto 19, 2011

Lo scandalo calcio - MorattOpoli 2006 -

Il dilemma del Corruttore Massimo BRACCATO da Diego Della Valle: Scappare o Nascondersi?

Diego Della Valle a Massimo Moratti: non scappi, ci spieghi quale è stato il suo ruolo prima e durante lo scandalo

Massimo...Si SiSI', parla Massimo Parla che a SanVittore stanno preparando una bella inferriata in quella cella più volte sfuggita...passaportOpoli, SpiOpoli, bilanciOpoli ecc. ecc.

A Moratti che fa la conferenza stampa al mare, e su Calciopoli vuole apparire sereno e spiritoso, ha risposto un velenoso Della Valle con una seconda e ancor più chiara lettera aperta, tutta da leggere e da meditare da parte di noi appassionati e, pensiamo, anche da parte dei difensori dell'Inter (nel senso di avvocati).

In redazione ci hanno colpito due passaggi, due avvisi ai naviganti da parte di Della Valle: Moratti che insiste a fuggire dalle proprie responsabilità; Moratti che deve spiegare cosa è successo, e quale è stato il suo ruolo prima e durante lo scandalo.

Adesso restiamo anche noi in attesa della risposta di Moratti. Intanto c'è da riflettere su quel "prima e durante Calciopoli", ricordando che prima di Calciopoli c'è stato il dossieraggio sul mondo del calcio programmato, secondo la deposizione di Tavaroli, negli uffici della Saras alla presenza di Moratti e Facchetti, e la strana vicenda Nucini con la denuncia poi abortita alla Procura di Milano, senza dimenticare la vicinanza di Della Valle a Montezemolo, il quale sicuramente aveva fiutato quanto bolliva in pentola a Torino circa il futuro di Giraudo e Moggi, principali attenzionati dello spionaggio milanese.

Il punto di domanda, vista la chiarezza della seconda lettera di Della Valle, è adesso davanti agli occhi di tutti: da quali responsabilità sta continuando a fuggire Moratti?


inviato da Antonio Nicoletti

mercoledì, agosto 17, 2011

MA DI CHI HA PAURA GIANCARLO ABETE?

  Spy Calcio
Fulvio Bianchi

Radiazione di Preziosi. "Perché Abete non dice la verità?"
Caso radiazioni (di Moggi, Giraudo e Mazzini): un altro capitolo. Il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport ha dato corso alla richiesta di Luciano Moggi che aveva chiesto di ''prendere visione ed estrarre copia del provvedimento intervenuto, a seguito della mancata conciliazione del 3 ottobre 2005, fra Enrico Preziosi e la Figc con il quale è stata definita presso la Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport, la controversia avente ad oggetto 'la richiesta di revoca e/o annullamento della inibizione per anni 5 con proposta di preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc'''. Moggi, nell'istanza presentata, ''vanta un interesse concreto ed attuale a conoscere gli atti, anche al fine di verificare l'eventuale disparità di trattamento nei confronti di soggetti che versano nella medesima situazione''. Il Tnas fa sapere che oggi è stato comunicato a Moggi che Enrico Preziosi aveva incardinato una procedura arbitrale dinanzi alla CCAS, conclusasi il 18 gennaio 2006 con udienza dinanzi al costituito Collegio arbitrale. E il verbale è stato trasmesso a Moggi, come da questi richiesto". Preziosi e Sabatini (ora alla Roma), come noto, non sono stati radiati: avevano potuto patteggiare. Curioso che i loro atti siano stati segretati. Ora Moggi, Giraudo e Mazzini si sono rivolti all'Alta corte di giustizia presso il Coni e chiedono "pari trattamento". L'avvocato Flavia Tortorella, che difende Mazzini, spiega: "Il presidente Abete dovrebbe avere il coraggio di dire dove è finita la proposta di radiazione di Preziosi. Stia pure tranquillo, noi sappiamo fare i conti: Preziosi aveva avuto 5 anni per il caso Genoa-Venezia, cinque per il Como e sei mesi per il contratto di Milito. Totale, dieci anni e sei mesi. Abete può tranquillamente raccontare la verità: lui non è soggetto al segreto, io come avvocato invece rispetto il codice di deontologia e posso solo dire che le cose che abbiamo coperto, e che porteremo a settembre all'Alta Corte, sono davvero sbalorditive". Il 30 agosto, quando verrà presentato il ricorso, se ne saprà di più.

Republica.it 12 agosto 2011
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Sono un Burattino, mi chiamo Giancarlo e' se non tirano i fili....non parlo

Giancarlo Abete, un inetto burattino, o un burattino omertoso?

Ma possibile che i terroristi della tastiera: di RCS, Espesso-Republica, La Stampa, e di tutte le altre grandi e piccole testate nazionali, non sentono (non dico il dovere, sarebbe troppo chiedere...) il prurito alle dita per battere sui tasti: BASTA!!! VIA questo burattino e' commissariare la FIGC! Ma con un commissario, e' non un servo di Provera-Moratti alla Guido Rossi!!!   

Ettore Italo Di Pietramala
         
inviato da: Ettore Italo Di Pietramala



lunedì, agosto 15, 2011

DIECI VERI PORQUE, PER JOSE' MOURINHO

                                                                      FINALMENTE

                            Por: José Mário dos Santos Félix Mourinho: O pescador de Setubal
                                               Ecco i veri PORQUE di Jose' Mourinho.

PORQUE l'inter deve avere il potere di Telecom?
PORQUE l'inter deve avere 3/4 della d'Isinformazione (una volta era informazione!) dalla sua parte, con l'altro 1/4 da dividersi tra Milan & Roma e lasciando agli altri solo le briciole?
PORQUE l'inter deve avere il potere della Rai quasi tutto dalla sua parte quando prima dell'era del calcio pulito lo divideva con la Roma?
PORQUE l'inter deve avere il potere del patto di sindacato di RCS-Mediagroup, che includono i maggiori giornali Spagnoli, tutto dalla sua parte? (RCS-MEDIAGROUP e' una vera organizzazione mafiosa, il cui presidente RcsSport ha avuto liberta' & potere di dire in mondoVisione che a RCS SI nasce interisti!!!?
PORQUE l'inter deve avere il potere di avere un massimo dirigente Uefa: Walter Gag da mandare in giro per l'Europa a Corompere la Fderazione Ufa (Mejuto-Benquerença-De Bleeckere) per fare vincere una Champions League alla Squadra dei Poteri Forti Meneghini, e poter nascondere l'infamia dello spendaccione immorale di aver sperperato UN MILIARDO di Euro senza vincere un tubo?
PORQUE l'inter deve usuffruire del potere del presidente (Alessandro Profumo) di una delle piu' potenti Banche Europee (UNICREDIT) per influenzare l'Uefa e per intimidire la squadra sponsorizzata (Bayen Munich) colpevole di aver protestato perche' l'inter ha troppo potere dentro la Uefa( Walter Gag, Barbarbara Facchetti ed un'altro ex interista come suo aiutante), ed indurla al silenzio?
PORQUE negli ultimi turni della Campions League, l'inter ha avuto questi arbitri corrotti: Mejuto-Benquerença-De Bleeckere (Manuel Enrique Mejuto González - Olegário Manuel Bartolo Faustino Benquerença - Frank De Bleeckere - con l' "ausilio" del corrotto arbitro italiano Roberto Rosetti che ha dato il colpo di grazia al Bayen Munich espellendo il suo miglior giocatore, e' con il suo rapporto al giudice sportivo, facendolo squalificare per tre partite?) che hanno condotto per mano l'inter alla conquista della Champios League, senza i quali - l'immorale corruttore dal parlare contorto e denti marci - non l'avrebbe MAI vista in bacheca?!
PORQUE Mou, per fare vincere lo scudetto all'inter, hanno mandato il dirigente dell'inter Guido Rossi a spianargli la strada distruggendo la juventus e' menomando Milan e Lazio, squadre all'inter piu' forti che non avrebbero MAI permesso alla squadra dell'inetto denti marci di vincere uno scudetto, e' fosti tu a ricordarlo ai giocatori negli spogliatoi dello stadio Azzurri D'Italia a Bergamo!!!?
PORQUE MOU, hai dimenticato lo scudetto a tavolino assegnato all'inter in segreteria? Sappiamo che, malgrado l'indole da pescatore-portoghese, sei abbastanza intelligente per capire che senza il complotto di "interOpoli", non ci sarebbe stato nessun triplete, e' la bacheca dell'inter oggi sarebbe ancor piu' "polverosa"?
PORQUE MOU non fai un favore a te stesso: ritiri i PORQUE offensivi rivolti al Barcellona, e li rimpiazzi con i soprastanti PORQUE che riguardano l'inter?
PORQUE MOU... PORQUE...........

Francisco Ieraco

Da tronchettOpoli a SarasLand-sentimento Impopolare nel paese dei Moratti

Oltre che Andrea Agnelli, non è dato sapere cosa abbia convinto la Juventus a fare questa lunga inversione di marcia dal 2006 ad oggi che sta cambiando, di fatto, il destino di Calciopoli (o meglio, Criminopoli).

Le componenti che sono andate ad incastrarsi pian piano sono però molteplici: la tenacia dei tifosi del web (il tempestare di mail le istituzioni: il pensiero va alla cara, e mai abbastanza rimpianta Daniela Civico, and Friends...), i fatti portati alla luce dal collegio difensivo di Moggi a Napoli, l'avvento alla presidenza di un determinato Andrea Agnelli (un Vero Agnelli!), l'oramai evidente doppiopesismo e le differenti velocità nell'applicazione della giustizia sportiva, la fuga dei PM di Napoli e l'in-competenza, per esser gentili, della FIGC, oltre alla consapevolezza tra i tifosi di calcio che la verità sulla farsa del 2006 stia finalmente per affiorare.

Tra i motivi elencati, abbiamo tralasciato volutamente le esternazioni dei giornalisti sportivi e non. Oggi che qualcosa sta finalmente cambiando, cominciano a smuoversi le coscienze e il sentimento non è più tanto popolare come una volta. Oggi non paga più arroccarsi su posizioni indifendibili e quindi comincia il lento ma inesorabile esodo per guadare il fiume.

Ecco, questo è una cosa, tra le tante, che non dimenticheremo, comunque vada a finire, qualcosa che fa veramente rabbia, il patetico tentativo di riposizionarsi, le flebili giustificazioni, la malizia spacciata per ignoranza, la sfacciata partigianeria e talvolta la partecipazione attiva alla farsa (Gazzettari in primis!).

Ecco, noi questo, oltre a molto altro, ce lo ricorderemo per sempre, e per sempre lo ricorderemo a chi proverà a farlo o a rifarlo, anche a quelli che ancora oggi sperano che la verità rimanga secretata. Ormai i nomi li conoscete tutti, dai più acclamati giornalisti fino ad arrivare ai (molti) parolieri del nulla.
Rivolgete loro un pensiero gentile, e non dimenticatevi mai chi sono, e cosa hanno fatto. Maledetti! Per costoro, pensiero più gentile di questo non ne trovo.
 
inviato da M. Montuoro

domenica, agosto 14, 2011

JUVENTINI, IL SOLE SPLENDE ANCORA

Anche fuori dall'Italia le parole di Andrea Agnelli sono arrivate forti e chiare.
Senza inutili strilli o promesse, da vero Agnelli, le parole dette dal Presidente riguardo al passato e al futuro  della Juventus sono parole da vero Presidente. Personalmente, da quando ha preso in mano la presidenza, ho pensato che su farsopoli si sarebbe fatta piena luce. Avevo il timore che Montezemolo potesse creare problemi, ma la cacciata dalla Fiat, mi ha portato ad avere cieca fiducia nell'unico Agnelli rimasto, ed ho l'impressione che sia "decisionale" come suo padre: con gli Agnelli non tirare troppo la corda... che se si spezza, appunto, si spezza e basta! Ora per allontanare completamente i timori, aspettiamo la cacciata dalla Ferrari, ed il suo definivo allontanamento! Ora non mi aspetto vittorie facili, né sul campo, né tantomeno nei tribunali (siamo in Italia...ma se si caccia Luca....molti spiriti svaniscono!), ma certamente mi sento meglio dopo quelle parole. Ma anche gli Avvocati mi danno fiducia. Chiappero e' uno dei nostri, una garanzia! Torno a sedermi in riva al fiume e' aspetto per vedere passare un po' di cadaveri....con e senza "denti marci"!
Grazie Presidente

Francesco Ienzi

sabato, agosto 13, 2011

L'Ebete Burattino ed i Burattinai di TronkettOpoli

Giancarlo Abete-Fratello-Scarso di Luigi-della-Loggia-Meneghina

Radiazione di Preziosi. "Perché Abete non dice la verità?"  Perché i Burattinai Meneghini non tirano il filo che muove la lingua...e l'ebetismo acuto del quale é provvisto, non permette a l'Ebete Giancarlo di dire la verità

Caso radiazioni (di Moggi, Giraudo e Mazzini): un altro capitolo. Il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport ha dato corso alla richiesta di Luciano Moggi che aveva chiesto di ''prendere visione ed estrarre copia del provvedimento intervenuto, a seguito della mancata conciliazione del 3 ottobre 2005, fra Enrico Preziosi e la Figc con il quale è stata definita presso la Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport, la controversia avente ad oggetto 'la richiesta di revoca e/o annullamento della inibizione per anni 5 con proposta di preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc'''. Moggi, nell'istanza presentata, ''vanta un interesse concreto ed attuale a conoscere gli atti, anche al fine di verificare l'eventuale disparità di trattamento nei confronti di soggetti che versano nella medesima situazione''.

Il Tnas fa sapere che oggi è stato comunicato a Moggi che Enrico Preziosi aveva incardinato una procedura arbitrale dinanzi alla CCAS, conclusasi il 18 gennaio 2006 con udienza dinanzi al costituito Collegio arbitrale. E il verbale è stato trasmesso a Moggi, come da questi richiesto". Preziosi e Sabatini (ora alla Roma), come noto, non sono stati radiati: avevano potuto patteggiare.

Curioso che i loro atti siano stati segretati. Ora Moggi, Giraudo e Mazzini si sono rivolti all'Alta corte di giustizia presso il Coni e chiedono "pari trattamento". L'avvocato Flavia Tortorella, che difende Mazzini, spiega: "Il presidente Abete dovrebbe avere il coraggio di dire dove è finita la proposta di radiazione di Preziosi. Stia pure tranquillo, noi sappiamo fare i conti: Preziosi aveva avuto 5 anni per il caso Genoa-Venezia, cinque per il Como e sei mesi per il contratto di Milito. Totale, dieci anni e sei mesi.

Abete può tranquillamente raccontare la verità: lui non è soggetto al segreto, io come avvocato invece rispetto il codice di deontologia e posso solo dire che le cose che abbiamo scoperto, e che porteremo a settembre all'Alta Corte, sono davvero sbalorditive".

Il 30 agosto, quando verrà presentato il ricorso, se ne saprà di più, quel di più che potrebbe togliere il coperchio al pentolone, é farci sapere che dentro ci sono quei famosi soci del Club di Berlino...é magari libera e bella dire addio alla Ferrari...Chissà che Luca-Luca non starà meditando sulle esternazioni di Yaky-E. .........c'è qualcosa da nascondere?

Azzardiamo: Malgrado fosse il secondo di Franco Carraro alla FIGC, Malgrado le telefonate intercettate con Moggi, lui, vicepresidente della FIGC dallo scandalo non fu neanche sfiorato(che fa il pari con l'all'ora presidente della Juventus: Grande Stevens!!!)! E malgrado la riconosciuta ed evidente sofferenza di "ebetismo" lui, Giancarlo Abete e' stato - NOMINATO! - presidente della FIGC...ad "burattinum" Nel Paese Dei Moratti.

inviato daA. Molinari


venerdì, agosto 12, 2011

John Elkann nella risposta a Moratti: .....credo che stiano nascondendo qualcosa




Avv. Michele Briamonte: «Sterilizzare l'ambiente»

Si tratta di una frase pronunciata con riferimento diretto alla FIGC dall'Avvocato Michele Briamonte, coordinatore del team di legali della Juventus FC. Cha al di là della pacatezza dei toni usati nella conferenza stampa, questa frase rappresenta il più duro attacco nei confronti del sistema calcio che sia mai stato sferrato dal 2006 ad oggi. E' ormai chiaro come la vicenda dello scudetto 2006 non sia più una questione di albo d'oro, non si tratta di capire se quel titolo vada riconsegnato ai legittimi proprietari, oppure debba rimanere a Milano ostaggio dell'in-competenza della FIGC. Ciò che viene messo in dubbio è qualcosa di molto più importante, ed è la credibilità stessa del sistema.

Al riguardo sono come macigni anche le Parole di John Elkann pronunciate in occasione del tradizionale vernissage di Villar Perosa: «Siamo contenti di questi consigli da una persona saggia e di una certa età come lui, ma c'è da fare e lavorare e questa è la priorità. Nel nostro club le vacanze sono prescritte. La Juve è stata come sempre coerente nel chiedere parità di trattamento senza entrare nel merito nelle decisioni, questo non ci è stato garantito e noto disagio da parte di altri e credo che stiano nascondendo qualcosa. Non siamo noi a dover stabilire colpevoli e innocenti, ma, ribadisco, vogliamo parità di trattamento».

E' non sfugga la frase: credo che stiano nascondendo qualcosa. Che per me e' una chiara risposta all'arrogante provocazione di Massimo Moratti: "Spero soltanto che prima o poi vada in vacanza, così si rilassa un po'". Molto esplicito anche bl'Avvoto Chiapero: «Il mondo del calcio, già minato dagli scandali e bloccato dall'immobilismo dei suoi dirigenti, proseguendo su questa strada rischia seriamente l'implosione , l'ha detto a chiare lettere sul finale della conferenza stampa. Insomma, chi può pensare di investire in un ambiente che necessita di essere «sterilizzato»?

E' importante e significativo che queste parole vengano dai rappresentanti legali dell'unica società italiana che si presenta al via della nuova stagione vantando uno stadio di proprietà nuovo di zecca. L'unica società che realmente investe nel calcio è anche l'unica che è costretta a ricorrere in tutte le sedi non per avere dei privilegi, ma semplicemente per ottenere parità di trattamento. Siamo davvero alla follia.

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Al benzinaro dal parlare contorto, cominciano ad arrivare sciabolate da tutte le direzioni.

Anche da Mario Sconcerti, opinionista Sky ed editorialista del Corriere della sera, antijuventino convinto e acceso colpevolista della prim'ora, così si è espresso in un suo intervento su Sky Sport 24: «Moratti avrebbe dovuto rinunciare alla prescrizione "Credo che Andrea Agnelli faccia bene a tutelare in ogni forma i propri interessi anche attraverso azioni legali, se ritiene che c'è stato un sopruso e un insieme di decisioni sbagliate è assolutamente legittimo questo percorso.

Se il calcio nel complesso avesse avuto il buon senso di rivedere le frettolose decisioni di cinque anni fa forse non saremmo arrivati a questo punto comunque. Ora i ruoli si sono ribaltati, Moratti si difende dalla Juventus, nel modo in cui lui prima lanciava accuse nei confronti del club bianconero, francamente è una situazione sgradevole e fossi nel presidente nerazzurro avrei rinunciato alla prescrizione. E' stato detto che in condizioni normali l'accusa per l'Inter avrebbe chiesto un tipo di punizione, c'è stata la prescrizione e va bene ma se io, come ha sempre dichiarato Moratti, volevo differenziarmi dalla Juventus dovevo farmi giudicare e rinunciare a questo cavillo.

Qui l'Inter è sotto la lente d'ingrandimento non solo della Juve ma di tutto il calcio italiano, i sospetti nei suoi confronti, con questo atteggiamento, rischiano di essere legittimati, il non accettare una discussione a riguardo è un brutto segnale, una difesa come quella per cui la Juventus veniva attaccata cinque anni fa dagli stessi nerazzurri».

Cosa faranno a Mario sconcerti i nati nerazzurri della Rcs Flavio Biondi, Fabio Monti Etc. Etc.Etc.? Un consiglio al buon Sconcerti...attento ai ladri ROM, quelli hanno la mania di rompere le ossa, e dimenticarsi di cercare refurtiva, prendere il portafogli ecc... . Per credere, chiedere a Giancarlo Padovan,

Il link di radio radicale della Conferenza Stampa
http://www.radioradicale.it/scheda/333783

Francesco Calabrone

mercoledì, agosto 10, 2011


Comunicato ufficiale e link del Video integrale della conferenza del Presidente Andrea Agnelli e dei legali della Juventus Agnelli: «Inizia una nuova partita»
 
http://www.youtube.com/watch?v=j5m6u9TL7Y0

 Andrea Agnelli: «Inizia una nuova partita»              
                       10 agosto 2011

«La Juventus è abituata a giocare le sue gare sul campo e a cercare di vincerle. Visto che questa partita si giocherà a Roma, questo ci sembrava il luogo più adatto per presentarvi le nostre strategie. Fin da quando abbiamo intuito quale sarebbe stato l’esito dell’esposto che la abbiamo presentato ben 14 mesi fa, ho dato incarico ai nostri legali di riflettere ed elaborare una strategia circa le mosse da intraprendere. Con l'avvocato Briamonte avevamo già messo in conto questa decisione e ci preparavamo a fare fronte a tutto questo».

I fatti emersi dal processo di Napoli, esplicati dal procuratore Palazzi, esprimono un'inaccettabile disparità di trattamento. Si è dichiarata incompetente la stessa istituzione che ha lapidato la Juventus nel 2006. La Juve non teme il confronto ed è aperta al dialogo. Siamo favorevoli a sederci a un tavolo ma solo su una posizione di parità. Noi lo scudetto 2006 lo abbiamo vinto sul campo con 91 punti, qualcun altro se l'è visto recapitare sulla scrivania. Lo hanno chiamato lo 'Scudetto degli onesti', ma a questo punto è lo scudetto 'dei prescritti'. Per noi quegli scudetti sono nostri. Se tornano nella nostra bacheca io chiudo immediatamente con il 2006».

«La Juventus ha confidato nella corretta applicazione della giustizia sportiva, pagando a caro prezzo, sulla sua pelle, con una retrocessione e con la sostanziale spoliazione del patrimonio tecnico, comportamenti che in sede penale sono tuttora da accertare. Oggi il sistema calcio, che nel 2006 ha lapidato la Juventus sulla pubblica piazza in due mesi, si scopre garantista e addirittura dichiara la propria incompetenza. Una situazione per noi inaccettabile».

«Da più parti nelle scorse settimane sono giunti inviti al dialogo: e noi siamo estremamente favorevoli perché non abbiamo nulla da temere dal confronto con nessuno. Se però il tavolo di discussione dovesse servire a lavare le coscienze di chi ha agito in modo frettoloso prima, e arbitrario poi... beh, la Juventus non potrà esserne complice. Siamo favorevoli al dialogo, ma chiediamo di arrivarci con una parità di trattamento necessaria per sederci al tavolo con serenità».
«Presenteremo quindi ricorso al TNAS (il Tribunale Nazionale Arbitrale per lo Sport), e inoltreremo gli esposti al Procuratore Regionale del Lazio presso la Corte dei Conti, al Prefetto di Roma, al Ministero dell’Interno, al Delegato sul Controllo per la Gestione presso il Coni e all’Executive Commitee dell’Uefa. Questo è un inizio delle azioni che intraprenderemo e potrebbe non essere esaustivo».

«Con rammarico non siamo oggi in grado di richiedere l’immediata restituzione dei due scudetti, perché l’accertamento dei fatti è ancora in corso e non esistono sentenze in favore di una presa di posizione simile. Ancora una volta però desidero ricordare a tutti che lo scudetto 2005/06 non è stato oggetto di indagini. La Juventus lo ha vinto con 91 punti e si è ritrovata in serie B. Qualcuna altro se lo è trovato sulla scrivania a tavolino per effetto di una decisione dell’allora Commissario della Federazione Guido Rossi. Quello è stato definito lo “scudetto degli onesti”. Ebbene, se lo status quo dovesse permanere, quello sarà al massimo, dello “scudetto dei prescritti”»

L'avvocato Briamonte ha dichiarato:
"La Figc aveva enormi poteri per intervenire, ora esauriremo tutti i gradi di giustizia italiana. Dopo la giustizia sportiva, non avremo alcun problema a chiedere giustizia anche a quella togata: il Tar, il Consiglio di Stato e le procure competenti. Escluso un ricorso al Tas di Losanna perché non crediamo ci sia una competenza specifica, come invece ce l'ha l'Uefa. Escluso anche un ricorso all'Alta Corte del Coni, andiamo al Tnas perché chiediamo un risarcimento economico. Lasciamo a loro il calcolo dei danni subiti che, al momento, non è quantificabile. Per quanto riguarda la richiesta di risarcimento danni, ci sono due strade in via di accertamento: o nel 2006 la decisione di sanzionare la Juve fu negligente oppure l'orizzonte temporale potrebbe spostarsi al 2011. O il danno è stato creato nel 2006 o nel 2011 quando si è deciso di non decidere di fronte alle prove". Poi l'avvocato ha aggiunto, rispondendo ad una domanda a proposito della possibile negligenza o del non sapere: "Stia tranquillo che lo scopriremo".

Il Professor Landi ha detto:
"Il ricorso al Tnas è per ottenere l'illegittimità delle decisioni dei 'tre saggi' e del Consiglio Federale. Esposto alla Procura regionale del Lazio della Corte dei Conti per valutare la legittimità sul piano erariale degli atti Figc. Quindi TAR del Lazio e Consiglio di Stato se non dovessimo avere le risposte giuste dalla Giustizia Sportiva".

L'avvocato Chiappero ha dichiarato:
"Per riavere lo scudetto 2004-2005 occorre un provvedimento di un Giudice Penale, attendiamo le decisioni di Napoli. Lo scudetto 2005-2006 è indipendente da Napoli, e vogliamo arrivare a farlo riconoscere alla Juventus. Ciò che è successo il 18 luglio è gravissimo sotto il profilo della parità di trattamento nei confronti della Juve. Abbiamo scelto il TNAS perchè così l'Inter può intervenire".

Francesco Calabrone







Comunicato della Conferenza Stampa del Oresidente Andrea Agnelli



COMUNICATO UFFICIALE E VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA 

http://www.youtube.com/watch?v=j5m6u9TL7Y0 


Finalmente, un Vero Agnelli, che a 14 milioni di Juventini, parla da Agnelli.

10 agosto 2011 - Oggi conferenza stampa di Andrea Agnelli

Sono passate tre settimane dal giorno della non competenza, certificata dal verbale del Consiglio federale del 18 luglio acquisito dalla Juventus, e Andrea Agnelli, come aveva lasciato intuire in più 'uscite', ha deciso che è giunta l'ora di passare ai fatti, per ottenere, nelle sedi opportune, quella parità di trattamento negata al club bianconero dalla Figc.

E la Juventus, per illustrare i prossimi passi che intende compiere sulla strada della giustizia, ha indetto per oggi, alle ore 15, a Roma (Regina Hotel Baglioni, via Veneto 72), una conferenza stampa avente per oggetto "l'aggiornamento a seguito dell'esito del consiglio federale della Figc di lunedì 18 luglio". Andrea Agnelli nell'occasione sarà affiancato dagli avvocati Michele Briamonte (consigliere d'amministrazione e coordinatore legale della Juventus, oltre che legale dello studio Grande Stevens), Pasquale Landi (professore di diritto amministrativo all'Università di Tor Vergata) e Luigi Chiappero (legale dello studio Chiusano, vicino all'ambiente bianconero avendo già difeso la società nel processo doping).

Il tempo stringe: il 18 agosto scade il mese di tempo a disposizione della Juve per presentare ricorso all'Alta Corte del Coni (che poi tuttavia si riunirebbe probabilmente non prima di settembre); ma è assai probabile che il club bianconero non si fermi qui e decida anche di proporre da subito il ricorso al Tar (lo farebbe supporre la presenza di un amministrativista nel trio dei legali presenti), ed eventualmente al Consiglio di Stato; nonché contestualmente anche di procedere sulla strada della richiesta danni alla Figc.

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E domani (11 agosto 2011) tocca a Luciano Moggi
Se oggi parla Agnelli, domani è il turno di Moggi che il 'suo' tavolo lo ha convocato proprio per domani 11 agosto, alle ore 18, al caffè della Versiliana, a Marina di Pietrasanta; l'incontro, dal titolo 'Il pallone rimbalza ancora?', è condotto da Oliviero Beha, con la presenza di Luciano Moggi e di Xavier Jacobelli. Un incontro che si preannuncia interessantissimo, uno di quelli 'da non perdere', tanto che Moggi, dalle colonne di 'Libero', vi ha invitato pure Abete: ma temiamo che non lo accetterà, lui non è interessato a cercare la verità.

Ora Moggi è un fiume in piena
Le continue 'novità', che in realtà nuove non sono, perché si tratta solo di reperti disseppelliti, dalle telefonate coi baffi alle radiazioni svanite nel nulla di Preziosi e Sabatini, non fanno altro che provocare in Luciano Moggi l'impulso a far conoscere compiutamente a tutti la vera storia di Calciopoli. E se sulle colonne di 'Libero', nell'articolo che pubblichiamo - http://www.ju29ro.com/senti-chi-parla/3338-moggi-su-abete-qvenga-da-me-gli-dico-tutta-la-veritaq.html  -   sviscera le parole dell'intervista di Abete, onde rilevarne tutte le incongruenze, in un'intervista a Tuttosport, rinnova l'invito ad Abete stesso a partecipare al 'suo' tavolo di domani, dove per esempio il presidente federale potrebbe chiarire "il perché della secretazione di certe conciliazioni di cui abbiamo chiesto gli atti.

E magari ci dicano pure dei verbali dell'ex consulente Pichi sulla questione Premiopoli: a proposito, che fine ha fatto quella storia?". Perché il preteso tavolo della pace di Abete non lo convince proprio: "La pretesa di pace di Abete è assurda: il 18 luglio se ne sono fregati di quanto ha scritto Palazzi sull'Inter e si sono dichiarati non competenti.

Eppoi al tavolo partecipa pure Cellino, un altro dei salvati dalla prescrizione e dal gioco dei baffi trascurati da chi comandava le indagini nel 2006? Al tavolo dovrebbero partecipare i poveracci che hanno perso tutto con Calciopoli a scapito di chi è stato salvato perché i suoi 'baffi' rossi erano meno 'rossi'". E, come noi, non può accettare che si dica che nessuno, ai tempi, sapesse dell'Inter:

"Ma Borrelli al Senato parlò di altre telefonate, di materiale enorme, di diritto di difesa mutilato. E al processo Caf i legali di Dondarini lo misero a verbale: ci sono altre telefonate. De Santis ne parlò nel 2006, dei suoi rapporti con Facchetti. Bergamo lo disse a Borrelli. Non sapevano, ma decidevano le sorti del calcio.

I processi si fanno con le prove: se la materia era l'indagine di Auricchio, lo stesso che a processo smentiva se stesso e la sua indagine, come si può restare fermi ora?". E lo indigna, come ha indignato noi, sentire Abete dire che non cercherà la verità, oltre un certo livello: "Non è bello sentirglielo dire. Non c'è problema: lo faccio io, quello che avrebbe dovuto fare la Figc, per il bene del calcio italiano. Non può esistere pace nel calcio senza giustizia e verità. Ci spieghi le telefonate di tutti, in ordine alfabetico o no, senza aspettare il suo sbobinamento che già ci annuncia lungo".

Fonte ju29ro.com News 10 Agosto 2011

inviato da: M Montuoro

lunedì, agosto 08, 2011

Travaglio? Unp sgarbo della natura....commette anch;essa i suoi errori

      
travaglio:" Moggi Signore della Televisione"
Nel video che molto probabilmente ha ispirato la recente denuncia per diffamazione fatta dagli avvocati di Luciano Moggi a Travaglio, lo stesso giornalista, dopo aver dato del ladro a Moggi afferma: "Non ho cambiato squadra perché non si può cambiare squadra".

E chi l'ha detto, sig. travaglio? Come lettore di Ju29ro (Juventino vero) Le concedo una liberatoria in via del tutto eccezionale. Cambi pure squadra e, se posso suggerire, scelga l'Inter. Da loro, se vuole fare giornalismo d'inchiesta, c'è un sacco di lavoro! Ma li, ne sono certo non ficchera il nasino... Perchè se tocca l'inter, come minimo si trovera due l'adri-ROM-ladri...che non le toccano il portafogli, ma si accontemtano di romperle le ossa...Nella stessa maniera in cui non tocca gli interEssi dei moratti & tronchetti, perchè un'incidente non glielo toglie nessuno....magari il "Volo del Bove" da un cavalcavia....

http://www.youtube.com/watch?v=U8KKVo74-tE&feature=player_embedded

briglio.j

CRA-CRA...corvo attira corvo.... nel proprio nido

Il 28 luglio scorso l'Internazionale FC ha ufficializzato l'accordo di sponsorizzazione con Suissegas per i prossimi 5 anni. L'accordo posiziona la società svizzera tra i top sponsor dell'Inter quali TIM, Volvo, Acer e Trentino, e lo sponsor svizzero ha voluto ricordare a tutti perché ha scelto proprio l'Inter:

"SuisseGas ha ritenuto decisivo individuare e sostenere chi nel mondo dello sport ha dato prova di far crescere nel segno di una nuova cultura e di una nuova mentalità d’avanguardia, improntata a una lucida visione della modernità fondata su impegno, solidarietà e prospettive cariche di futuro".

Sul Corriere della Sera di oggi, però, fuoriescono notizie relative al firmatario dell'accordo, Gianluca Borelli: "Radiato dall’Ordine degli avvocati di Bergamo, condannato in primo grado a Milano per appropriazione indebita ai danni di una finanziaria e per truffa a una banca su mutui immobiliari, arrestato in Svizzera nell’agosto 2010 e detenuto 6 mesi per una confessata truffa sul gas da 16 milioni di euro alla Erg di Garrone (il patron della Sampdoria): è questo il peculiare curriculum di Gian Luca Borelli...".

Adesso, informa il Corsera stesso, Inter FC e RCS Sport (advisor commerciale dell'Inter) faranno tutte le verifiche per assicurare la rispondenza del nuovo sponsor ai criteri etici previsti dal contratto.

Con un corollario non da poco: o il contratto viene stracciato, oppure un pluriinquisito e pluricondannato sarà top sponsor della squadra degli autoproclamati "onesti".

...mimmo brescia, daniele bizozzero, gabriele oriali, gian luca borelliecc. ecc. ecc.

Furino37

giovedì, agosto 04, 2011

FARSOPOLI: un complotto che viene da lontano

La procedura della Procura Federale per i deferimenti riguarda principalmente le notizie dei canali d'informazione. Se i giornali, telegiornali e giornali radio riportano delle dichiarazioni di tesserati lesive della reputazione di altri tesserati o degli organi della federazione, la Procura si attiva per aprire un'idagine. Insomma, la Procura federale lavora gomito a gomito con le notizie dei canali d'informazione: niente notizie,niente indagini, niente deferimenti. Per esempio: i giornali hanno riportato le dichiarazioni del presidente della Lazio sul presidente del CONI; il procuratore federale prontamente ha aperto un'indagine ed ha deferito Claudio Lotito.

Quando i giornali hanno riportato che i proprietari del Bologna erano stati a cena con l'inibito Luciano Moggi, il procuratore federale si e' prontamente attivato, ed ha deferito i Menarini; I giornali hanno riportano (LIGI al loro dovere questi italici giornalisti, non c'e' che dire...) che l'addetto al mercato Roberto Bettega e il D.S della juventus avevano discusso per il contratto di un giocatore con l'inibito presidente del Genoa Enrico Preziosi, il Procuratore federale si e' prontamente attivato ed ha deferito Bettega e Secco (lavoratore instancabile e veloce come un ratto, il Procuratore federale...non c'e' che dire...).

E' sono..., QUASI?, certo che se il Procuratore Palazzi non si trovava nella toilette per cercare di svuotare quel fusto strapieno di "puzzolenza" quando l'inibito presidente del Genoa Enrico Preziosi, d'avanti a microfoni di Tv e Radio, e tacquini di giornalisti allegramente dichiarava di essere stato a colazione ( solo una colazione, mica una cena come i Menarini con Moggi, o la "Cena Carbonara Moratti-Bergamo nella Villa a Forte dei Marmi...") con Massimo Moratti, e' con lui aver concluso la cessione di due giocatori: Thiago Motta e Diego Milito...

Ma non si puo' totalmente incolpare l'esimio procuratore Federale per non aver preso provvedimenti contro l'onesto Massimo, perche' il potere mediatico ha subito provveduto a silenziare il caso, e' non poteva essere il TAM-TAM dei siti juventinini, a fare il solletico all'udito del magistrato "Napoletano" Palazzi... TAM-TAM andato avanti dal 20 maggio 2009 data del consumato illecito, fino a quando non ha cominciato a fare rumore il quotidiano Tuttosport, e' solo allora altri quotidiani si sono visti costretti ad accodarsi, ecco che allora dopo ben 376 giorni (31 maggio 2010), il Palazzi del PA:LAZZO ha deciso di guardarci dentro....

Ma dopo tutto, il "MAGISTRO Napoletano", e' stato seduto su quella poltrona affinche' non si riaprisse il caso passaporto di Recoba dopo la condanna e patteggiamento del dirigente dell'inter Gabriele Oriali; tenesse sotto silenzio le continue e compromettenti dichiarazioni di Moratti; insabbiasse il caso della vendita illecita del marchio a se stesso; manenesse il silenzio sulle enormi plusvalenze fittizie; ignorasse la violazione della clausola compromissoria: Affaire Moratti-facchetti-nucini-Boccassini, e' tanti altri i gravi casi illeciti di Inter, Milan e Roma. E' per poter far cio' i burattinai che tirano i fili dei burattini della Figc, hanno "delittuosamente" abolito llo storico Ufficio Indagini affinche' potesse guidare gli illeciti pre Farsopoli alla prescrizione!

E' solo gli sprovveduti, gli ingenui (sorprende come possa essere sfuggito anche ai siti juventini!) e la gentaglia in malafede: i giornalisti servi del regime! non se ne sono accorti, e' non se ne accorgono neanche 5 anni dopo! Infatti, di questo crimine! nessuno ne parla! Come nessuno parla che la Sharade di Palazzi sugli articoli 1 e 6 di facchetti e Moratti, e' stata una messa in scena preparata nell'ufficio di Moratti (ricordate Palazzi, ubidiente e con la coda tra le gambe, andare a casa di Moratti? Roba da unione sovietica!) da Palazzi e gli avvocati della SARAS per poter distogliere l'attenzione del grave crimine perpetrato dal "MAGISTRO Napoletano: AVER PILOTATO GLI ILLECITI DI MORATTI E FACCHETTI ALLA PRESCRIZIONE!!!!!

Alla messa in scena, hanno beccato anche i maggiori siti juventini!, che ancora usano il "corrotto MAGISTRO Napoletano come un eroe per aver esposto facchetti e Moratti per quello che ormai sanno anche i sassi: DUE CORRUTTORI da mettere al publico ludibrio! DA RADIAZIONE e' GALERA...ma che cosi' facendo, tutto sarebbe caduto nel silenzio dopo pochi giorni...Esattamente quello che e' successo!

Ma che non si creda che questa e' la prima volta che il procuratore federale ha fatto l'indiano sugli illeciti dell'inter... Dopo la bastonata presa per il falso passaporto di Recoba nel 2001, sui misfatti della ciurma di Massimo Moratti anche Carlo Porceddu (alazzi era il suo vice, si disse che fu strumentale per salvare l'inter dalla retrocessione) ha abbassato le orecchie! Entriamo in periodo di inchiesta offside, quando la banda di Giandomenico Lepore sta preparando come incastrare Moggi-Giraudo per disruggere la Juve, e a Roma al comando dei Carabinieri di Via in Selci intercettano anche i tentativi del figlio di Moggi per vedere chi si vuole portare a letto, a Milano(18/2/2004) alla fine della riunione di Lega, si assiste ad un violento diverbio tra il vice presidente vicario del Milan e presidente di Lega Galliani, e' il presidente deLL'inter facchetti, e' su che cosa nasce la lite? Sugli arbitrI...of course.

Mentre Galliani d'avanti a microfoni e tacquini criticava l'arbitro di Lecce-Milan della domenica precedente, interVeniva, al quanto alerato, facchetti:  «Il suo arrabbiarsi con gli arbitri stride con il suo ruolo di presidente della Lega!». E' un fiero Galliani, ad alta voce e in faccia a tutti ha detto a Facchetti due o tre cose che pensava di lui: «Non accetto lezioni di stile da te e non accetto che tu mi bacchetti sui giornali sull' argomento arbitri. Ma come: tu puoi fare casino il giovedì e io non posso farlo la domenica? Se non va bene prendersela con gli arbitri, non va bene per tutti». Facchetti, saltava in piedi e urlando replicava: «Ma come ti permetti? Tu, da presidente della Lega, non puoi rimproverare in quel modo l' arbitro di una partita del Milan. Così facendo, difendi gli interessi del Milan, non quelli di tutti. Se sei il presidente della Lega, perché non hai difeso anche l' Inter quando era il momento?».

E' Galliani ad alta voce e con il tipico sorriso ironico ribatteva: «Buona questa. Allora facciamo tutti come te, che telefoni ai designatori per lamentarti degli arbitraggi!». ((((((( nota: come faceva galliani a sapere che facchetti telefonava ai designatori....???? ))))) Al che un inviperito facchetti urlano replicava: «se dici così vuol dire che lo fai anche tu... O forse mi controlli le telefonate?»  ((((( nota: haaaaa ma facchetti sapeva che i telefoni si controllavano ))))))

Su queste strombazzate e' moooolto gravi accuse i media ci hanno speculato per giorni, ma senza che corrotto Palazzi attivassero le orecchie...SORDO! Anzi sordo, cieco e muto! Ma in quel periodo, mentre la "famigerata procura Napoletana cercava di mettere "offside" la juventus con la GanG-Arcangioli-Auricchio, l' 11 maggio 2006 Republica publicava un articolo a firma Marco Mensurati con un'intervista all'arbitro Danilo Nucini dal titolo: "Un rigore contro la Juve è stata la mia rovina"...Con accuse gravissime alla Juventus, alla federazione e al mondo arbitrale...Ma fatto ancora piu' grave le dichiarazioni su un rapporto di un'arbitro in attivita', con il presidente di una grande squadra:


Mensurati: Perché raccontò quelle cose a Facchetti? E cosa gli disse esattamente?
Nucini: "Io credo che non sia corretto riferire i contenuti dei molti incontri che ebbi con Facchetti. Dico solo che non è stato un incontro casuale. Con Facchetti siamo stati in confidenza, se non amici, per anni".

Mensurati: Come era nato il contatto?
Nucini: "Bisogna tornare alla squalifica che seguì il rigore dato al Bologna, e che scatenò un putiferio contro di me: voglio ricordare, per inciso, che il rigore non ebbe nessuna conseguenza concreta perché Cruz colpì la traversa e la partita finì uno a zero. Dopo la squalifica venni spedito in serie B, mi spiegarono che se volevo tornare ad arbitrare in A dovevo andare a chiedere scusa a Pairetto. Io mi rassegnai e chiesi scusa. Mi mandarono ad arbitrare Inter-Udinese. Inter all'arrembaggio, io cerco di lasciare giocare ma a un certo punto Di Biagio fa un'entrata pericolosa e devo fischiare per forza. Lui si arrabbia, fa per togliersi la maglia, io gli dico "Gigi guarda che se te la togli ti devo ammonire", e lui lascia stare. Negli spogliatoi arriva il commissario e mi fa una scenata perché non ho ammonito Di Biagio, dice che in tribuna c'era Pairetto che era del suo stesso avviso. Invece poi arriva Facchetti e mi ringrazia per il mio equilibrio. Il rapporto è nato da lì".


Ebbene, anche questa volta, per quanto le accuse fossero gravissime (roba da radiazione e galera!!!), trattandosi dell'inter, il "corrottoPalazzi" fu "sordo, cieco, e muto". Ma...come dicono gli Inglesi: Once a Crook, Always a Crook! Infatti appena 12 giorni dopo (23 maggio 2006), Republica, a firma Giuseppe D'Avanzo publica un articolo che fa scalpore: Dall'Inter a Telecom i 100mila file degli spioni...


Ecco cosa scrive D'Avanzo di facchetti-Moratti-Nnicini-Boccassini

Per quanto racconta Emanuele Cipriani ai magistrati, nei file illegali della Polis d'Istinto ci sono alcuni dossier raccolti, su input dell'Inter di Massimo Moratti e ordine di Marco Tronchetti Provera, contro l'arbitro Massimo De Santis, il direttore sportivo di Messina e Genoa Mariano Fabiani, il direttore sportivo del Catanzaro Luigi Pavarese. La scoperta ha amareggiato (e irritato) molto la Procura di Milano.

Ai pubblici ministeri, tre anni fa, è stata segnalata la confessione che l'arbitro Danilo Nucini affida "in privato" al presidente dell'Inter, Giacinto Facchetti. La "giacca nera" racconta "il metodo Moggi"; le pratiche occulte utilizzate per aggiustare i risultati prima della partita; le modalità e i luoghi degli incontri clandestini del direttore della Juve con gli arbitri "addomesticati". Addirittura indica i numeri di telefono "coperti" utilizzati dalla "banda" per comunicare in sicurezza. Facchetti invita Nucini a incontrare i magistrati. L'arbitro non ne vuole sapere, non se la sente di strappare il velo. Il presidente dell'Inter insiste. Pena un po'. Alla fine, la spunta. Nucini va in procura, ma è un buco nell'acqua. L'arbitro non conferma le sue accuse. Tocca ora a Facchetti. Se la sente di diventare attore della denuncia riferendo ai magistrati le rivelazioni di Nucini, peraltro registrate dal presidente dell'Inter? Facchetti affida la decisione al patron della squadra, Massimo Moratti. Che esclude la testimonianza per non "compromettere" il presidente del club. La storia sembra morta lì. Invece continua per vie oblique (da qui l'irritazione della procura che si sente oggi utilizzata e gabbata dall'Inter).

Il club neroazzurro si rivolge alla rete spionistica di Telecom, alla Polis d'Istinto di Emanuele Cipriani, per venire a capo della presunta corruzione di Massimo De Santis, indicato da Nucini come uno dei protagonisti dei trucchi. Il Corriere della Sera ha già svelato la nota di accompagnamento dell'indagine spionistica: "Con il presente report siamo a riportare quanto emerso dall'attività di intelligence attualmente in corso a carico di Massimo De Santis e della di lui coniuge, sviluppata al fine di individuare eventuali "incongruità" in particolare dal punto di vista finanziario e patrimoniale a carico del soggetto di interesse".

Roba di una gravita' estrema! Ma il corrotto Palazzi ormai era a conoscenza dei piani dei suoi concittadini napoletani, e' per poter insabbiare gli illeciti di Moratti e facchetti....stavano per arrivare i rinfozi....Guido Rossi, Nicoletti, Borrelli, Falcicchia, D'Andrea, ecc. ecc.

And That's The END Of The Story

Perche' e; la fine della storia? Per i su elencati fatti che lo provano. Perche' lo dice Giancarlo Abete. Anche ieri ha ribadito che calciopoli e' finita. E' se continua a dirlo il fratello Scarso di Luigi, colui che in una telefonata moratti-Bergamo veniva definito deficiente niente popodimeno che dal Minus Habens Massimo fratello scarso di Gianmarco, vuol dire che calciopoli e' davvero finita! Se questo burattino(giancarlo abete), la piu' grande vergogna seduta sulla poltrona di presidente, sotto la cui guida il calcio italiano ha raggiunto il punto piu' infimo: dalla naziona A, alla under21, under20, under19, under17, il cammino delle squadre italiane nelle coppe Europee, la perdita degli Europei dati per sicuri in ogni angolo d'Europa, e per mano di: Ucraina-Polonia...con i media italiani in un silenzio tombale...

Se sulla tragedia della Juventus dalla proprieta' continua un altrettanto silenzio tombale, vuol dire che l'Ebete ha avuto ampie Garanzie! E' basta ricordare i Legami di Montezemolo con Tronchetti Provera e Luigi Abete, per vedere buio... se poi allunghiamo la vista e' guardiamo un poco oltre, vediamo che nel momento della richiesta della revoca dello scudetto, la Famiglia Elkann ha risposto con la sponsarizzazione della Nazionale...vediamo I legami della famiglia Elkann con Tronchetti Provera; Fiat-Pirelli; Ferrari-Pirelli.... i brividi percorrono la schiena e si suda freddo... Purtroppo, i silenzi, talvolta raccontano molte cose...Non avrei mai creduto di essermi sbagliato, e' di dovermi arrendere...non ancora arreso, perche' da una persona alla quale credo moltissimo, sono stato invitato ad avere fiducia in lui, ma per le prove sopra elencate, la tentazione e' forte...Purtroppo

Francesco Calabrone

lunedì, agosto 01, 2011

Lega:Unicredit paga stipendi Roma? Folle

31 Luglio 2011 19:21

(ANSA) - ROMA - "Vorrei capire perché Unicredit sta pagando debiti e stipendi dei giocatori della Roma. Se la squadra non ha acquirenti è giusto che fallisca così come è già avvenuto in passato per altri club". Lo dichiara il deputato della Lega Nord, Davide Cavallotto. "Una società di calcio, quotata in borsa, nelle mani di un importante istituto bancario che da mesi parla di un acquirente, che lo stesso capitano della Roma, Totti, dice di non avere mai visto, è una vicenda su cui è necessario fare chiarezza".
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CAPITO LA CUPOLA MILANO-ROMA?

Era d'Aprile, quando sul Doping Amministrativo Giraudo disse che: presto i nodi sarebbero venuti al pettine, perche' a fine campionato avrebbe lanciato l'offensia.... Ebbene, malgrado la legge (legge "ad personam"! altro che per salvare la Lazio!) "salva-calcio", le squadre ULTRA indebitate erano, per ordine del debito: Inter. Milan, Lazio e Roma! Giraudo disse anche che con lo stadio di proprieta', La Juventus avrebbe avuto anche il suo "canale televisivo", e' non avrebbero permesso nessuna Tv camera all'interno dello Stadio (capito l'odio di Sky-Mediaset-Rai!), perche' avrebbe provveduto la Juventua a fornire le immagini alle Tv italiane ed estere.... Cosi' niente taroccamento di moviole e movioloni!!!

I complottisti cominciarono ad andare in confusione...cosa fare...la fine del campionato era alle porte! Ma a corrergli in soccorso, fu il Tribunale di Udine con la condanna dell'inter, nella persona di Gabriele Oriali, che avrebbe scoperchiato il pentolone: Affaire Tronchetti-Telecom-Vodafone; 100Mila dossier; interCettazioni e ricatti; le intercettazioni-spiate e dossier sulla Juventus; Luciano Moggi; la Figc; Bergamo e Pairetto (Dossier Como), le Telefonate di Moratti & Facchetti ad arbitri e designatori..e' chi piu' ne ha, piu' nemetta!

Ecco la necessita' dei complottisti di non aspettare oltre, e' di far saltare il banco prima che  Giraudo mettesse in moto il suo piano...Altro aiuto gli venne dalla Ifil...che stava mettendo a frutto il recupero della Fiat (quasi persa) con il famigerato "Equity Swap"! Ecco che "LA CUPOLA MILANO-ROMA" impadronitasi di TUTTI i canali d'Informazione fa e' disfa a piacimento... Ci sono i Magistrati Napoletani sparpagliati in tutte le procure del Territorio come veri e propri "tentacoli" a fare il lavoro Sporco....guarda Napoli e vedi...monnezza, Lepore, Narducci, Auricchio, Palazzi...accidenti che puzza!

Dopo tutto quello che sta venedo Fuori sulla "Tragica Farsa" dell'estare 2006 che, oltre alla Distruzione di quella "Straordinaria Macchina di Vittorie" che era la Juventus di Giraudo e Moggi, un "Secolo" di Storia disonorato, il disonore della serie B, il furto di due scudetti vinti con "Onore sul Campo", Centinaia di milioni di danni alla PROPRIETA'!!!!!!!... Ecco: Centinaia di milioni di danni alla PROPRIETA'... qualcuno mi sa spiegare il Silenzio della Famiglia Elkann?

Che cosa avrebbero fatto: la Pirelli e' la Saras fosse successo a Loro? Per esempio, come non ricordare : quell' "intimidatorio-stile mafioso" comunicato di Guido Rossi ai canali d'informazione appena subentrato a Tronchetti Provera alla presidenza di Telecom! E', l'ancor piu' "intimidatorio"  comunicato dei "fratelli Moratti", sempre ai canali d'informazione, all'annuncio della Presentazione del libro di Giorgio Meletti: Nel Paese Dei Moratti... Oppure basta sentire le "intimidazioni e ricatti di Massimo Moratti...per uno scudetto sottratto da Guido Rossi con un'azione "piratesca"(a quando le manette!?), e' regalatogli per essre sicuri di vedere almeno un trofeo nella "POLVEROSA" bacheca dell'inter, in cui gli ultimi trofei depositatici erano quelli ottenuti con "imbrogli e corruzione" da Angelo Moratti&Italo Allodi (Emilio Marrese - Republica - 11/11 2003), e' con il Doping di Herrera-Quarenghi (vedi processo Ferruccio Mazzola, vinto contro massimo moratti !), del quale gli effetti collaterali hanno causato un'ecatombe... incluso il presidente!

Ecco che la notizia dell'Ansa sulle domande del Deputato: Davide Cavallotto, sono una ventata di aria pulita, in questo paese dalle "maleodorantti-Istituzioni! Mi dispiace per le buone intensioni del Parlamentare Leghista, ma mi domando che risposta si aspetta e da chi. Sono 5 anni che ci sono parlamentari che si alternano a parlaRE di Commissione di inchiesta su calciopoli; ultimo dei quali L'autonominato Juventino: Maurizio Paniz e' il suo gruppo di parlamentari del Club Juventus Parlamento..... parole-parole-parole... infatti le parole, come sempre sono cadute nel silenzio....Ma come potrebbe, il dottor Paniz, volere-veramente un'inchiesta VERA su calciopoli, quando il suo BOSS-politico-Berlusconi c'e' dentro fino al collo! E' con il volo di Adamo Bove dal cavalcavia come la mettiamo? Non solo, ma possibile che L'onorevole Cavallotto non si domanda sulle stranezze del "silenzio di John Elkann", anche alla luce delle "esplosive dichiarazioni" dell'ex Giudice della FIGC: L’avvocato Giuseppe Benedetto?

Qualcuno mi potrebbe rispondere?

Francesco Calabrone