mercoledì, ottobre 26, 2011

Le accuse di massimo moratti dopo inter-Napoli 0-3 di complotto anti-inter? Che faccia de zoccola!

Al primo spirare di vento contrario, sommerso dai microfoni, un Massiminimo P. Moratti nervoso fino a sfigurare i lineamenti ha pronunciato il suo anatema a Rocchi, "scarso, testardamente scarso, mi ha danneggiato molto e ha danneggiato molto l'inter. Non voglio più vederlo". (illecito ricusare!)

Quanto era scarso il guardalinee del famoso gol di Siena, con 5 interisti in fuorigioco...con lui in tribuna a contorcersi in uno stadio in delirio e festeggiare il gol che sanciva la vittoria? Quanto erano scarsi gli arbitri che l'anno scorso hanno sospinto in zona scudetto l'Inter inguardabile della gestione Benitez, portandola in Champions League?

Perchè il Benzarolo Spettinato non vuole più vedere Rocchi, mentre è felice di incontrare i Mejuto Benquerença De Blekere e compagni che gli hanno fatto sgraffignare una Champions gazie anche ai corruttori Alessandro Profumo e Walter Gag? (proprio all'Inter, squadra che in 40 anni ha solo una volta superato i quarti)

Analizzando l'operato di Rocchi alla moviola, mi accorgo che ha commesso UN SOLO ERRORE (non decisivo) contro l'Inter: la prima ammonizione di Obi era inesistente....ma un errore in una partita remata a favore fino all'espulsione di Obi, ci può anche stare...

Sul rigore Maggio-Obi ha sbagliato il guardalinee (errore grave certamente!), mentre Rocchi ha correttamente espulso Obi, avendo pensato: la pazienza ha un limite (l'ammonizione era sacrosanta, è forse ancora non si era reso conto che era già ammonito).

Le proteste sul gol di Campagnaro sono le più ridicole nella vasta gamma bausciona. Si vede Samuel entrare in area in netto anticipo su tutti, seguito da Campagnaro e da ben due altri inderisti: il rigore sarebbe stato da ripetere solo se dall'ingresso anticipato avesse tratto vantaggio l'Inder, cioè se il Napoli non avesse segnato....purtroppo, che in casa inter e nel suo entourage pretendano di avere un regolamento con l'emblema del serpente, ormai lo sanno anche le pietre, e' fince' continuano a circolare petroEuro in nero per la legione di giornalisti asserviti e lecchini, nulla cambierà!

Infatti, non solo la Cupola Mediatica ha silenziato i numerosi Orrori che  Rocchi ha compiuto pro Inter, hanno anche taciuto in modo vile il fatto che l'arbitro Fiorentino non abbia sterminato con i cartellini rossi quella massa di istrerici strattonatori che gli mettevano le mani addosso spingendolo e urlandogli di tutto. E non aver neanche ammonito Lussio, è davvero incredibile.

Ora a distanza di tre settimane, al Corruttore Massimo si presenta l'occasione di dare una sterzata al suo comportamento Mafioso. E' si, perchè oggi al Tribunale di Napoli, abbiamo voluto ascoltare con estremo interesse le parole di Paolo Bergamo nella dichiarazione spontanea, e francamente siamo arrivati a un punto importantissimo. Mai nessuno in tribunale aveva accusato così apertamente Massimo Moratti. Infatti, è sulle parole di Paolo Bergamo si basa la credibilità di tutta la storia di Farsopoli. Paolo Bergamo, in un tribunale dice la verità? E soprattutto se dice la verità perchè Massimo Moratti non ha mai ammesso questi colloqui e soprattutto di aver commissionato i controlli? La situazione è veramente al paradosso ed estremamente grave.

Le parole di Bergamo sono molto chiare: "Moratti mi telefono’ disperato, mi disse che aveva piacere di incontrarmi per parlare di cose sportive: accettai e dissi di estendere a mia moglie. A Luglio a Forte dei Marmi feci quella cena. L’inter non era vincente e non vinceva. Non fui convincente: proprio quell’anno "Moratti e Facchetti incaricarono Telecom di fare controlli bancari, Per me mia moglie, mio fratello, le mie figlie".

Se queste accuse fossero vere sarebbe gravissimo. Prima l'invito a cena in privato con un Designatore... Poi una grave intromissione nella vita di una persona! Uno spionaggio da retrocessione immediata.

Per Moratti ora è il crocevia, se pensa che Bergamo dice il falso lo citi in tribunale e lo quereli, però se dice il vero, allora spieghi il perchè di queste cose.... le conseguenze potrebbero essere catastrofiche, soprattutto per chi per anni ha indossato lo smocking bianco della pulizia e per chi ha sempre detto: "piaccia o non piaccia non ci sono telefonate per l'Inter".

Francesco Calabrone

venerdì, ottobre 21, 2011

Il Tributo di Andrea Agnelli: l'Applauso chiesto alla platea, per quello che è stato un grande campione nella Storia della Juventus!!!

(1) caso DELPIERO: IL PRESIDENTE 20 ottobbre 2011
Lo stadio rappresenta inoltre una fortissima discontinuità con il passato: siamo la prima Società in Italia che è riuscita a portare a termine questo progetto e siamo la prima Società che è riuscita a raggiungere i nostri principali competitor europei. Credo che questo segni una profonda discontinuità, appunto. L’unico legame che lega le recenti case della Juventus, dal Comunale al Delle Alpi, il ritorno al nuovo Stadio Olimpico e lo Juventus Stadium sia il nostro Capitano, Alessandro Del Piero, cui io dedicherei un applauso in quanto ha fortemente voluto rimanere qui con noi ancora per un anno e in quello che sarà il suo ultimo anno in bianconero”.

 (2) caso DELPIERO: domanda del giornalista 20 ottobbre 2011
Guido Vaciago di Tuttosport : “Ci potrebbero essere delle possibilità di ripensamento sul contratto di Del Piero?”.

IL PRESIDENTE, risponde: ”Era negli accordi. L’aveva detto Alessandro per primo che quello di maggio sarebbe stato l’ultimo contratto con la Juve. Da parte nostra è stato un giusto tributo a quello che il capitano ha rappresentato per la storia della Juventus”. E ancora: ”Un futuro da dirigente?”. “A momento debito ne parleremo”, la risposta. E ancora: ”Era giusto e doveroso, essendo in assemblea, tributare un ringraziamento per quello che il capitano ha rappresentato. Farlo alla presenza del presidente Boniperti, che ha siglato il suo primo contratto con la Juve, e con me che ho firmato l’ultimo, credo che sia un riconoscimento dovuto a un grandissimo uomo e un grandissimo capitano”.

(3) caso DELPIERO: di rinnovare in bianco
25 febbraio 2011:  omunicato ufficiale: “Ciao a tutti, credo sia arrivato il momento di parlare direttamente con voi che mi seguite con tanta passione da tanti anni giorno dopo giorno. Da tempo leggo accanto al mio nome riferimenti a situazioni e comportamenti che non mi appartengono e questo mi amareggia. Il motore della mia carriera è stato da sempre l’amore profondo per il calcio, per la maglia della Juventus e per i suoi tifosi. Non per i soldi: ho guadagnato molto nella mia vita, avrei potuto guadagnare anche di più altrove accettando le offerte che più volte, anche ultimamente, mi sono state fatte. Ho parlato al Presidente, non di aspetti economici, ma della mia volontà di mettere a disposizione anche per il prossimo anno la mia determinazione, la mia professionalità e la mia passione, la mia voglia di vincere ancora, la voglia che mi ha accompagnato dal torneo di Viareggio al Mondiale, per non parlare della Serie B. Ci tengo a sottolineare che il legame per la maglia e per i tifosi per me non è quantificabile. Ho firmato il mio primo contratto con la Juventus in bianco, firmerò anche quello che sarà l’ultimo della mia carriera con questa maglia in bianco. E’ tutto. Un abbraccio. Ciao. Alessandro”.

(4) caso DELPIERO: il commento del presidente
5 maggio 2011: “Del Piero sarà il primo capitano del nuovo stadio, di questo sono felice. E’ una bella data per rinnovare, sarà l’ultimo anno. Gli ho chiesto di finire la sua avventura in bianconero con una vittoria importante. Non ci sono mai stati dubbi da parte mia: a inizio stagione gli ho chiesto di dirmi come stava a fine campionato, e se aveva voglia di continuare. Mi ha risposto che non vede l’ora di giocare anche l’anno prossimo, ha dimostrato la sua determinazione in campo con una grande stagione, il suo contributo è stato decisivo. Del Piero è entusiasta dello stadio, mi ha detto che darà almeno 9-10 punti in più a stagione. Oltre ai punti cosa mi aspetto dal nuovo impianto? Le vittorie del passato. La determinazione di Del Piero, la sua grinta, la sua voglia di vincere, le sue condizioni fisiche dimostrano che è ancora un grandissimo giocatore. Non abbiamo pensato a un ruolo in società per lui, per ora gli abbiamo rinnovato il contratto sportivo. Oggi è ancora un giocatore, poi sarà un simbolo”.

(5) caso DELPIERO: epilogo
7 settembre 2011: Il commento di Del Piero il 7alla vigilia dell’inaugurazione della nuova casa Juve :
 “Lo stadio, è una rivoluzione culturale, sicuramente, è una rivoluzione del mondo calcistico,
è un passo delicato, importante, coraggioso. Partirei da queste tre cose,
per far sì che diventi una normale attualità per il calcio e gli stadi italiani.
Ho preparato una maglietta per celebrare l’evento dei quattro stadi: sarà una maglietta simpatica
che regalerò ad amici, parenti, a chi in questi anni mi ha accompagnato in questi quattro stadi.
Come immagino il mio ultimo anno alla Juventus? Vincente, non vedo alternative”.
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Caro Presidente, come scrisse il sommo poeta: Fama di loro (i giornalisti...*) il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna; non ragionam di lor (*...sciacalli e cornacchie), ma guarda e passa
                                                            inviato da,  Francesco Ienzi
                                                            Presidente Andrea Agnelli

Franco Rossi: massimo moratti, con la valigetta colma e ricolma di soldi

Zitto, l'amico ti ascolta....
   di Franco Rossi

Cari nemici e amici,  recentemente Moratti ha detto che non sa se Mancini potrà tifare Inter: ne ho sentite tante di frasi volgari, ma questa le supera tutte. Mancini ha vinto sette trofei in una società nella quale, con Moratti presidente, nulla era stato vinto sino al suo arrivo, se non una Coppa Uefa sulla quale pesa il macigno di un arbitraggio (quello di Lione) che definire scandaloso è poco.

Qualche tempo dopo quella partita circolavano voci inquietanti su una strana valigetta colma e ricolma di soldi. Si era sparsa la voce che l'Uefa avesse aperto un'inchiesta dietro la soffiata di una società italiana e Moratti diede incarico di verificare tale voce (per sapere quale fosse la società italiana).

All'epoca non imperava in casa Inter il "potere telefonico" emerso in maniera devastante qualche anno più tardi. Un potere che si è sempre ritorto a favore della società nerazzurra culminato con le ultime intercettazioni a Mancini (quelle telefonate di Mancini allo spacciatore della ndrangheta: Mimmo Brescia, per ordinare..." le stampelle per i giocatori prima delle partite); intercettazioni usate dall'Inter (in un comunicato stampa delirante) per sputtanare proprio l'allenatore.

Moratti con i suoi allenatori ha avuto sempre rapporti conflittuali. Dopo una settimana dall'ingaggio di Simoni, voleva rompere il contratto per via di una intervista concessa alla Gazzetta dello Sport nella quale Simoni diceva: "Avrei voluto Boghossian".

Una settimana dopo essersi accordato con Lippi, prima ancora della presentazione ufficiale, incontrai il presidente dell'Inter all'uscita del ristorante Santa Lucia. Mi chiese cosa ne pensavo dell'ingaggio di Lippi e francamente gli risposi così: "Lei dopo l'arbitraggio di Ceccarini disse che la Juve vinceva grazie agli arbitri: allora perchè di quella squadra ha preso proprio l'allenatore che di meriti, sempre secondo le sue parole, ne aveva pochi? La replica di Moratti fu: "Si si, ha ragione , Lippi è un debole…".

Il capitolo Zaccheroni è stato penoso con Facchetti che lo dichiarò confermatissimo quanto Moratti si era già accordato. E per non sputtanare Facchetti a Zaccheroni venne offerta una liquidazione da primato per dimettersi.

Nel 2002 con Mancini allenatore Moratti si accordò con Capello. Moratti fu costretto, a causa di Calciopoli, a fare marcia indietro e mi raccontò cosa fece per tacitare Capello: "Ho mandato mio figlio in Svizzera e ha messo tutto a posto con grande intelligenza".

Mancini è rimasto all'Inter vincendo ma sempre inviso a quasi tutta la società. Dopo un derby vinto 4-3 ma che poteva finire in goleada senza l'espulsione di Materazzi se la prese con Mancini dicendo a più persone, me compreso: "Quello là ha sbagliato i cambi anche stasera…".

Nello scorso settembre Mourinho fu licenziato dal Chelsea e pochi giorni più tardi Moratti andò a Londra per contattarlo e accordarsi. Moratti non sa se Mancini potrà tifare Inter? Nemmeno senza valigette, accordi in Svizzera e intercettazioni?  - Franco Rossi  -   23.08.2008 00.00
    * Il blog di Franco Rossi

Francesco Calabrone

mercoledì, ottobre 19, 2011

G.L.M.D.J: Intervento all'assemblea azionisti Juve 2011

                                                                I GRANDI JUVENTINI
GIÙ LE MANI DALLA JUVE
          MARIO ROCCA
Signor Presidente, Consiglieri, Azionisti, fratelli bianconeri.

Terrò il mio intervento a nome e per conto dell’Associazione di tifosi e azionisti “GiùlemanidallaJuve”, che rappresenta circa 6000 soci, rappresentando oggi il più importante sodalizio di tifosi e piccoli azionisti della Juventus.

Nel cercare di portare la nostra voce in quest’assemblea e di esaminare l’ultimo anno devo per forza partire da alcune considerazioni di carattere meramente materiale ed economico. Devo farlo anche se questo è l’ultimo aspetto che ci interessa. Ultimo per distacco e che proprio grazie alla sua classifica suona però da pericoloso campanello di allarme su tutto ciò che viene prima.

Non ci interessa la polemica strumentale ma ancor meno le chiacchere propagandistiche e le promesse fine a se stesse ed è ovvio che pretendiamo rispetto per noi stessi ma ancor prima lo esigiamo per i nostri colori, la nostra bandiera bianconera.

Chiacchere e promesse sono state la politica di quattro anni dei Blanc, dei Cobolli-Gigli, appresa dai loro mandanti. Da coloro che già nel 2004 li reclutavano di soppiatto tra Marrakech, Casablanca e i marciapiedi della Rinascente. Vede Presidente, questo bilancio disastroso è per la quasi totalità figlio di costoro, figlio legittimo (lo sottolineo per non confondersi).

Sono costoro i «cambiamenti profondi che hanno condizionato sia il rendimento sportivo sia i risultati economici», ma anche molto di più. Sono stati, ma i mandanti permangono, le bibliche cavallette, la peste bubbonica, il traditore che dall’interno apre al nemico.
Allora occorre discontinuità da costoro, allora occorre tracciare una riga netta di separazione, smetterla con le commistioni e tra il dire e il fare ci deve essere piena sintonia. Solo così può esserci fiducia reciproca.

Quando ho letto le cifre di bilancio con un passivo di quasi cento milioni (leggasi: cento milioni), con ricavi per appena 170 e un patrimonio netto negativo di 5 milioni ho subito pensato all’annuale rendiconto della seconda squadra di Milano.

Quando ho letto che le azioni hanno oggi un valore pressoché pari a zero (al momento in cui scrivo 0,62 Euro) contro un valore in emissione nel 2001 di 3,7 e dopo un aumento di capitale di oltre 100 milioni solo 3 stagioni fa capisco l’espressione tra il dolce, il severo e il sorridente del sig. J. Elkann quando, intervistato nell’immediato post Farsopoli, ebbe la lungimiranza di dire: «fino a ieri il bilancio ha avuto costi non sostenibili e si suppliva con le plusvalenze».

Questo mentre sdegnosamente metteva in tasca l’ultimo dividendo giraudiano.
E vennero quindi i tempi delle minusvalenze.

Per comprendere a pieno la portata di questa disfatta economica basterebbe confrontarla con l’analogo periodo di una società come il Napoli (e da juventino mi vergogno del paragone di basso profilo) , in serie B nel 2006-07 , parametrarne i dati di partenza e concludere senza ipocrisie dicendo che lì si è operato con la diligenza del buon padre di famiglia, qui ci si è distinti per supponenza, pressapochismo e incompetenza.
Ma è il vortice ridimensionatorio innescato che dovrà essere riassorbito subito, altrimenti sarà vano sia lo sforzo del nuovo aumento di capitale e sia la magnifica iniziativa dello stadio di proprietà (iniziativa che ha dei nomi e cognomi piemontesi e non francesi, volti spigolosi, lungimiranti e non sorridenti, con un naso nella media).

Si deve fare questo attingendo nelle nostre radici, nei nostri valori, nel lavoro, nella professionalità, nella competenza senza proclami aleatori. Così come è sempre stato per 106 gloriosi anni prima di Farsopoli.

In quest’ottica devo dire che poco mi è piaciuto che sia stata la Consob a dovervi chiedere di modificare le modalità di aumento di capitale senza ridurre a carta straccia le vecchie azioni. E mi fa specie che si sia lasciato trapelare il sospetto che l’azionista di riferimento, di cui si sprecano le lodi nella relazione allegata per la grande magnanimità tra coperture e prestiti, abbia voluto sbarazzarsi a prezzo di realizzo dei piccoli azionisti. E’ con mosse come questa che si vuole «confermare la propria volontà di mantenere un dialogo aperto e trasparente con tutti gli azionisti»?
Sul punto mi piacerebbe avere un chiarimento esaustivo.

I risultati della gestione sportiva non necessitavano, a mio parere, del riscontro degli ultimi due settimi posti per certificare l’impoverimento scientifico a cui la rosa dei giocatori era stata sottoposta e sono direttamente proporzionali alle doglianze agli uomini di cui sopra. Abbiamo notato e condiviso in tal senso la vostra scelta radicale di sgombero delle macerie residue e lo sforzo di reperire finalmente un tecnico di DNA bianconero.

“Siamo con la squadra e con l’allenatore” per usare una citazione famigerata. Anche se la rosa attuale dovrà essere ancora qualitativamente migliorata per mantenere quella costante garanzia di partecipazione alla Champions League che è anche fonte di risorse tali da auspicare una stabilità di bilancio ed un ritorno nelle posizioni sportive che ci competono.

A pagina 20 troviamo come «onere non ricorrente» datato 14 dicembre 2010 la modica uscita di 7,4mln di euro per un accordo transattivo «che nulla riconosce nel merito della controversia», avvenuto dopo gli accertamenti della G.d.F. relativi a presunte violazioni in materia di imposta sul valore aggiunto negli anni 2005, 2006 e 2007. Se, sotto il profilo penale, il GIP ha disposto l'archiviazione del procedimento connesso contro gli Amministratori, la volontà patteggiatrice mai sopita della società ha avuto ancora una volta la meglio sulla possibilità di far valere le proprie ragioni ante le commissioni tributarie.
Stante le scarne informazioni sarei grato se poteste delucidarmi in merito. Inoltre vorrei che mi fosse spiegata l’incomprensibile sfortuna di non riuscire mai ad identificare post-2006 né una violazione certa né, altrettanto, un colpevole certo, ferma però sempre la sanzione alla Juventus, purché con una forte penalizzazione.

Passiamo a pag. 32, decisione FIGC del 18 luglio 2011, leggo testualmente:
«All’udienza del 9 settembre 2011, il Presidente del TNAS ha dichiarato la competenza (?) in materia sportiva, rimettendo le parti direttamente di fronte al TAR per i danni». Onore e plauso a questa e alle iniziative a essa correlate, purché portate con determinazione fino alla sua fine naturale. Trovate tutta la mia solidarietà nel cercare di far capire ai barbari, antisportivi, maneggioni, collusi e imbroglioni che abbiamo smesso di fare le vittime sacrificali. Però questa iniziativa non può non portarmi ad alcune considerazioni più delicate.

Anzitutto, spero vivamente che tra un mese e mezzo circa e di fronte all’auspicata sentenza del processo penale di Napoli noto come “contro Ambrosino e altri” esse siano superate e sposteremo energie e truppe per riappropriarci della limpidezza del nostro passato e di quello che ci è stato saccheggiato.
Non mi interessa la vendetta, mi interessa la giustizia. Giustizia fino in fondo. Per cui la quantificazione del danno a risarcirci allora sarà veramente significativa. Anche se è stato più morale e quindi insanabile. Ora sono certo che non sentirò più parlare di prescrizioni in tal senso e nemmeno di patteggiamenti o di sfortuna per aver dimenticato o omesso.

Noi, che siamo una semplice Associazione di tifosi e azionisti, per metterci al riparto da tutta questa sfortuna dilagante, nello scorso mese di luglio abbiamo interrotto i termini di prescrizione attraverso due atti di messa in mora, uno indirizzato alla FIGC e l’altro indirizzato alla società Juventus. In modo tale che un giudice domani possa valutare l’entità di cotanta sfortuna qualora dovesse rimanifestarsi l’incapacità di porre in essere azioni efficaci a tutela degli azionisti e dei tifosi della Juventus.

E abbisognerà anche che in ossequio di quei famosi soggetti causa dei “cambiamenti profondi”, che come abbiamo visto hanno portato alla svalutazione del titolo, a “perdite significative” di bilancio, all’impoverimento della squadra, a danni di immagine incalcolabili, siano assunte delle decisioni di rivalsa.
Altra considerazione: e se risultassero alla fine innocenti gli attuali imputati a Napoli possiamo dire che fu tutta barbarie esterna?
Non so se vi ricordate di quel signore che nell’assemblea del novembre 2006, dopo averci “egregiamente” difeso nei processi sportivi, venne qui agitando la sua malferma manina al grido di «c’erano almeno 4 illeciti!».
Ebbene costui era uno reclutato dove e da chi?

Ma possiamo estendere la domanda a tutto il collegio difensivo dell'epoca, di cui faceva parte anche il qui presente Briamonte: Si resero conto che si trattava di un procedimento (mi guardo bene da chiamarlo processo) completamente illecito e mirato ad un unico e preciso scopo?
E i patteggiamenti successivi multipli e reiterati su tutta la materia, fu una cattiva valutazione? Fu peggio? Furono ordini dall’alto? Anche qui semplice “sfortuna”?  Sono tutte domande che si prefiggono l’unico scopo di avere chiarezza e conseguentemente agire per Giustizia.

Vede signor Presidente, per quei sette pilastri che lei ha giustamente indicato in relazione per il piano di sviluppo futuro, occorrono fondazioni granitiche, così come sono sempre stati i veri valori Juventini.
Chi ne ha dubitato nel 2006 deve essere rieducato. Chi ne ha approfittato deve essere radiato.
Solo così si verificherà la condizione auspicata dal nostro Presidente Giuseppe Belviso in un trasporto d’entusiasmo al momento della sua nomina, dott. Agnelli: “E’ tornata la Juventus!” (18/10/2011)

http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=1908

Francesco Calabrone

martedì, ottobre 18, 2011

da FarsOpli a interOpoli: Il mistero del modello45 di Ilda Boccassini

Tanto per ricordare, prendendo spunto da una recente intervista all’Avv. Gallinelli, difensore di De Santis (Fascicolo Modello 45), ricordiamo alcuni passaggi fondamentali di FarsOpoli, il ruolo della dirigenza della seconda squadra di Milano ed il legame Tronchetti & Moratti-Tribunale di Milano (& PM Boccassini - modello45).

Partiamo dal “modello 45”. Questo rappresenta la cosiddetta procedura di autoarchiviazione che un pm utilizza per etichettare “NOTIZIE DI REATO MANIFESTAMENTE INFONDATE”. In questo modo il fascicolo non passa dal Gip e per consultarlo è necessaria l’autorizzazione del pm. IL MODELLO 45 DI CALCIOPOLI È IL FAMOSO FASCICOLO APERTO E ARCHIVIATO DALLA BOCCASSINI (PROCURA DI MILANO) NEL 2004 E CHE FINORA NESSUNO È RIUSCITO A VEDERE !!!

Li ci potrebbero essere ulteriori indizi sul fatto che gli obiettivi sono sempre stati solamente Moggi e la Juventus per colpire i quali si è cercato di utilizzare anche De Santis. E poi anche che gli indizi che stanno alle base delle indagini illegali di Cipriani e Tavaroli sono stati poi - per così dire - “riciclati” nell’inchiesta napoletana».

TAVAROLI E CIPRIANI.
Ecco come è coinvolta l’INTER !!! Molto si sa grazie alle indagini svolte per il processo Telecom. In quel contesto, Tavaroli, che era il responsabile della sicurezza della Telecom di Tronchetti Provera finito sul banco degli imputati, racconta che verso la fine del 2002 viene convocato dalla segreteria di Massimo Moratti per una riunione alla Saras (l’azienda dei Moratti). In quell’occasione incontra lo stesso Moratti e Facchetti che - così depone Tavaroli ai pm Piacente e Civardi - “parla di un sistema condizionamento delle partite facente capo a Moggi ed avente come perno essenziale l’arbitro De Santis”. Auricchio, Narducci e Beatrice e il processo di Napoli…sono di là da venire, EPPURE IL TEOREMA MOGGI-DE SANTIS È GIÀ NATO. SIAMO NEL 2002...!!!!

E' CHI L’HA FATTO NASCERE.
Questo “teorema” lo ritroviamo, effettivamente, all’inizio delle indagini della Procura di Napoli, svolte dai carabinieri di Roma, coordinati dal maggiore Attilio Auricchio,….nei modi che sappiamo !!!! Questa era la famosa e “fumosa” - “ipotesi investigativa” della combriccola romana degli arbitri al servizio di Moggi e della Gea, ipotesi essenziale per ottenere l’autorizzazione a intercettare e per dimostrare che c’era un collegamento diretto fra Moggi e gli arbitri, quello che nessuno prima era riuscito a individuare, nonostante ripetuti tentativi da Tavaroli in poi.

Per coinvolgere il cosiddetto “segmento arbitrale”, determinante per provare la frode sportiva, gli inquirenti di Roma si aggrappano alle dichiarazioni dell'ex presidente del Venezia Dal Cin sulla cosiddetta combriccola romana (formata in teoria da De Santis, Gabriele e Palanca) che favoriva le squadre con giocatori della Gea e Moggi. Sapete che fine fa tale teorema? Viene smontato proprio da Auricchio che in aula afferma: “era un’ipotesi investigativa che poi è stata abbandonata”. Però, intanto, l’inchiesta è partita insieme con le intercettazioni e De Santis è finito sotto processo, durante il quale le originarie accuse sembrano essere naufragate del tutto.

2002 E COINVOLGIMENTO DIRETTO DELL’INTER !!!
Moratti, Facchetti e Tavaroli parlano ! Facchetti spiega a Tavaroli che c’è un arbitro, che scopriremo essere Nucini col quale aveva un lungo rapporto segreto, e che gli ha spiegato il sistema “Moggi-De Santis”. Tavaroli suggerisce due strade: Facchetti può diventare “fonte confidenziale” del maggiore Chittaro, oppure l’Inter poteva presentare un esposto alla Procura per far aprire un’indagine. Per quello che ne sappiamo in quel momento non fanno né l’una né l’altra cosa. Seguono altri incontri fra Tavaroli e Facchetti, durante i quali il dirigente nerazzurro (che nel frattempo ha registrato su un cd le sue conversazioni con Nucini) fornisce dei numeri di telefono a Tavaroli.

INTERVENTO DI TAVAROLI
Inizia un'indagine che viene affidata dallo stesso tavaroli alla  POLIS D’ISTINTO di Emanuele Cipriani. Ne nasce il famoso LADRONI” con un monitoraggio pazzesco su De Santis! Viene Pedinato, vengono Controllati i Tabulati Telefonici, i Movimenti Bancari Suoi e della Famiglia, vViene Scandagliata la Sua Vita alla ricerca della prova della corruzione. TUTTO ILLEGALE !!!!! Tavaroli successivamente riferisce che non è emerso nulla di rilevante....

ESPOSTO DELL’INTER, ALLA BOCCASSINI.
E a quel punto, entra in scena la procura di Milano. Perché nel febbraio del 2004 il pm Ilda Boccassini convoca l’arbitro Nucini. Secondo quanto afferma Tavaroli, lo fa in seguito a un esposto dell'inter. Ma alla giustizia sportiva Moratti ha sempre negato di aver presentato l'esposto, anche perchè lo avranno certamente avvertito (impossibile che ci fosse arrivato da solo..) che si sarebbe trattato di una chiara violazione della "Clausola Compromissoria"! Tant’è, proprio Nucini viene convocato dalla Boccassini, ma a quanto pare non fornisce risposte esaurienti (nella deposizione in tribunale dichiarerà di non sentirsela senza la presenza di facchetti) perché l’indagine non decolla. Anche se nel novembre del 2004 dalla Boccassini parte una richiesta di file di log, in pratica tabulati telefonici, alla Telecom e lo fa con urgenza, vista la delicatezza delle indagini.

Anche quei documenti potrebbero essere nel facicolo che, tuttavia, viene archiviato dalla stessa Boccassini, ed il fascicolo segretato. Per essere segretato, evidentemente, deve trattarsi di materiale esplosivo! Ma un magistrato come la Boccassini per arrivare a questo punto, dove sarà stata portata ad indagare, se si trattava di un'accusa di frode sportiva, coinvolto un direttore sportivo ed alcuni arbitri? Perchè la PM Boccassini ha pi volte rifiutato di consegnare questo modello 45? Cosa si nasconde dietro? Ha scoperto degli atti criminali compiuta dagli intoccabili Tronchetti Provera & Moratti? E',
 stata, anche Lei, Dossierata è Ricattata? Hanno, anche a Lei, fatto intravvedere un possibile Volo del Bove: Adamo Bove?

Nel frattempo, parte l’inchiesta di Torino. Il pm Guariniello fa intercettare Moggi, Giraudo e Agricola prendendo lo spunto dal cd. PROCESSO DOPING. Incappa in varie telefonate fra Moggi e Pairetto ed inizia un’indagine per frode sportiva e per corruzione. Viene anche ipotizzata l'associazione a delinquere. Ma tutto viene archiviato dal Procuratore Capo Marcello Maddalena perchè non emerge nessun contatto con gli arbitri, è nulla di rilevante perchè la procura potesse formare delle prove (avessero chiesto alla procura di Napoli, il PM Capo G.Lepore le avrebbe affidate all' Esperto taroccatore" Attilio Auricchio) per dimostrare che i sorteggi arbitrali fossero alterati (cosa che anche nell’aula del tribunale di Napoli i PM hanno dovuto sventolare bandiera bianca!).

Significativo, poi, un passaggio dell’archiviazione: “LA PROCURA DI TORINO NON RITIENE NÉ DI DOVER NÉ DI POTER INSEGUIRE DEI SEMPLICI “FUMI”. Ce voluta la Discarica (la procura) di Napoli per aderire ai dettami della Loggia Meneghina e cercare in tutti i modi di incastrare Moggi, per poter condannare la Juventus. infatti è molto interessante un’altra considerazione: da cosa parte l’indagine di Napoli, quella che sfocerà in Calciopoli? Dal teorema De Santis-Moggi di cui aveva parlato Nucini a Facchetti nel 2002 e dal teorema delle “ammonizioni preventive”. E Lepore, Beatrice e Narducci di chi tirano fuori questo secondo teorema? Dal “buon” Nucini ! Quello che aveva rivelato al presidente dell'inter giacinto facchetti nel 2002, e che il brindellone aveva esposto a Tavaroli. Ma che il segreto resta Rinchiuso nel Modello45 Segretato dalla Boccassini. I

Insomma, La GANG di Giovandomenico Lepore ci ha venduto che calciOpoliFarsOpoli si basa sulle ammonizioni preventive, ed i sorteggi arbitrali alterati (due teoremi smontati in aula dalla difesa di Moggi!) Prima ci si chiedeva chi avesse innescato calciOpoli-FarsOpoli, che ora sappiamo fu un’indagine indirizzata solo contro Moggi-Giraudo e la Juventus e sta finalmente assumento i contorni di una VERA-FARSA , quella Farsa da subito battezza da noi Rancorosi, ma lungimiranti tifosi di serie C! E chi, in ambito sportivo (quello finanziario-politico è un'altra storia!) ha tratto maggior vantaggio da Calciopoli? Coloro, che hanno organizzato morattOpoli-in interLand!!!

Francesco Calabrone

mercoledì, ottobre 12, 2011

GIULEMANIDALLAJUVE e JUVENTINO VERO: giustizia sportiva?

LA GANG DELLA DISCARICA (discarica il tribunale) DI NAPOLI

Gentili Signori, carissimi amici?, supporters della Juventus.
Mi spiace dover constatare il vostro approccio naiv su quello che e' stato lo scandalo Farsopoli creato per distruggere la Juventus. Non e' mia intenzione offendere persone colte e preparate: Avvocati, Professori e professionisti con doppia Laurea come i Redattori di GIULEMANIDALLAJUVE, JUVENTINOVERO e di tutti gli altri Blogs che dedicano il loro tempo alla difesa della Juventus per il delitto della VECCHIA Signora, compiuto nella tragica estate 2006. Sugli autori di tale delitto, non avendo prove materiali alle mie econsiderazion, cercher' di provarlo sottoforma di domande. Tenendo presente che in questa storia, di sportivo c'e' solo il palcoscenico per la farsa. La tragedia (un morto; famiglie distrutte; carriere stroncate e molte persone che dalla vergogna si nascondono!) si e' svolta, e si svolge dietro le quinte.

Cone scrissi nella Mail inviata il 6 Octtobbre: per il Mancato Deferimento del presidente-padrone dell'inter, NESSUNA sorpresa : Massimo Moratti NON si può è NON si deve deferire! E' chi lo dice? Lo dice la Cupola Mafiosa di Milano! La Banda Tronchetti, e La RCS: Corsera & Gazzetta dello Sport, dove si Nasce interisti...Parole & Parola del "mammasantissima" Flavio Biondi: presidente Rcs-Sport! E' si ricordi che: "Chi tocca i Moratti-Muore!
POTERE MENEGHINO: I 2 MAFIOSI e IL MINUS HABBENS CHE SA SOLO CORROMPERE!

E', nessuna sorpresa sul responso dell'udienza del TNAS del 10 ottobbre sull' Esposto della Juventus. Perfettamente in linea con quelli che sono i dettami della Cupola Mafiosa (Loggia Massonica) di Milano. Si badi bene, Milano che non vuol dire soltanto i Tronchetti Provera-Moratti, perche' va oltre questi nomi, e' va ben oltre i confini di Milano! Torino e Roma, il famoso triangolo della morte dell...Italia! Ecco allora alcune domande, solo alcune!

*Perche' hanno dato il potere di "commissario-speciale ad un dirigente dell'inter: Guido Rossi; colluso con i proprietari della stessa: i Moratti e Tronchetti provera, e al tempo del complotto "Private Advisor della Ifil (poi a "Furto Compiuto e Omologato" Cambiato in Exor!)?
IL CAPO GANG, IL MINUS HABBENS CORRUTTORE E IL CORROTTO DIFENSORE!

*Perche' Guido Rossi ha potuto tranquillamente commettere i crimini di interLand con il support del piu' potente braccio armato (Corsera & Gazzetta con la gigantesca gogna mediatica!) della piovra: RCS-Mediagroup?

*Perche' appena annientata la Juventus, Guido Rossi e' stato premiato: prima con la presidenza di Telecom, e a seguire con l'uffiliggiazione della nomina a "Persona'Advisor della Famiglia Elkann", proprietaria della Juventus?

*Perche' hanno chiamato il Corrotto Magistrato napoletano (toh) Francesco Saverio Borrelli (un'altro braccio armato della piovra: tangentopoli dixit) per uno scandalo sportivo?

*Perche' il massone Giovandomenico Lepore ha consegnato il Faldone dell'inchiesta a F.S.Borrelli (un libero cittadino!), per darli alla Gazzetta dello Sport e usarli assieme a quelli che loro (la procura di Napoli) in incognito hanno dato ai giornalisti di Espresso Republica, per la gigantesca gogna mediatica che ha lanciato in orbita il famoso sentimento popolare antijuventino: parole del giudice Serio?

*Perche' magistrati per l'inchiesta ed i giudici, li hanno scelti religiosamente, tutti Napoletani (quasi)
Giovandomenico Lepore:  Napol
 Francesco S. Borrelli:  Napoli
Giuseppe Narducci:  Napoli
 Filippo Beatrice:  Napoli
 Attilio Auricchio:  Napoli
 Stefano Palazzi:  Napoli
 Ilda Boccassini inclusa!

 *Perche' mano mano che la mess'inscena si avviava alla conclusione, gli attori  venivano promossi e trasferiti? Arcangioli, Auricchio, Beatrice  e Narducci?!

*Perche', malgrado il grido (presunto!) di dolore del Corrotto Francesco Saverio Borrelli, nella sua relazione alla commissione parlamentare (scriveva: per mancanza di tempo e personale  l'inchiesta non e' completa, e resta ancora molto lavoro da fare) hanno abolito l'ufficio indagini, dando tutto il lavoro di procura e ufficio indagini ad una sola persona: Stefano Palazzi, se prima con due uffici non si e' potuto concludere il lavoro? Perche doveva far passare il tempo, per portare "moratti-facchetti-inter" alla prescrizione?

*Perche' Palazzi ha condotto per mano "moratti-facchetti-inter" alla Prescrizione, non volendo continuare l'inchiesta nel 2006, malgrado il chiaro invito del dimissionario capo ufficio indagini a continuare il lavoro da lui lasciato incompiuto? Muovendosi soltanto nel dicembre 2010, ben OTTO mesi dopo l'esposto per la revoca dello scudetto (di cartone!) da parte della Juventus, ma solo dietro le reiterate sollecitazioni del Presidente Andrea Agnelli, e a prescrizione raggiunta?

*Perche' Massimo Moratti, teste della difesa, si e' incotrato con il PM Giuseppe Narducci e il Colonnello Auricchio titolari dell'inchiesta su calciopoli, https://www.youtube.com/watch?v=XJaiWs0eGoA in un luogo protetto da "TRE ALANI", i giornalisti: Gianni Cipriani, Gianni Mina' e Valerio Piccioni (il Piccione Gazzettaro collega del collaboratore di Auricchio, il fornitore dei tabellini con falsi dati: Maurizio Galdi). Quel colonnello Auricchio che resto' per oltre mezzora spalla spalla a confabulare con il fetido Petrolire sotto lo sguardo attento dei suddetti Alani,
Con il Pm Narducci, poi rimasto chiuso in ascensore con il presidente dell'inter per SETTE lunghi minuti!!!?

*Perche' il presidente dell'inter, un tesserato, si e' rifiutato di andare all'ufficio della procura federale per essere interrogato sui rapporti con i designatori Bergamo e Pairetto, dichiarando ai giornalisti: "Se il procuratore Federale mi vuole parlare, che venga nel mio ufficio"???

*Perche' il procuratore federale, invece di fare il suo dovere: deferire Moratti, e' andato lui a rinchiudersi per tre ore e mezza con gli avvocati della Saras nell'ufficio di moratti, dove si disse, fecero incetta di Champagne e Caviale?

*Perche' a suo tempo il procuratore federale, non un giudice, ma un investigatore ha dichiarato prescritti Moratti e inter? Chi le ha hato questo potere, Tronchetti Provera? Edmondo Bruti Liberati? Michele Vietti? Faccia di tonno-Palamara? Or did someone make him an offer he couldn't refuse..like: il volo del Bove: Adamo Bove?

*Perche' il magistrato Ilda Boccassini ha segretato le malefatte di Massimo Moratti e si rifiuta di consegnare all'Avvocato Gallinenelli il modello 45, strumentale per la difesa di Massimo De Santis? Ilda Boccassina e' una corrota, fi famiglia di magistrati corrotti - http://www.imolaoggi.it/2013/05/14/boccassini-una-delle-famiglie-di-magistrati-piu-corrotte-della-storia-ditalia-2/ - che fa il teatrino contro Berlusconi per distogliere l'attenzione dai crimini di Tronchetti-Moratti&co?

*Perche' il procuratore Palazzi non ha deferito Moratti e Facchetti per l'illecito rapporto segreto con l'arbitro in attivita'-Danilo Nucini?

*Perche' il capo-ufficio indagini Borrelli, per incolpare Moratti e facchetti non ha chiesto il modello 45 alla procura di Milano, come fece a suo tempo con la procura di Torino?...Questo e' lo stesso capoufficio indagini che si precipito' a Napoli dal suo sodale Lepore a chiedere i documenti per incolpare la Juventus-Giraudo-Moggi, senza averne dritto?

*Perche' tutti i processi che vedono Giraudo e Moggi da dirigenti della Juve, danno danno gli stessi verdetti...in foto copia?

*Perche' il corrotto giudice Luigi Fiasconaro per salvare il culo-(la faccia) al suo presidente: Luca Palamara, si e' inventato un verdetto di violenza privata; 16 mesi di carcere per aver detto a un suo calciatore: "Senti, l'allenatore non ti vede, e se non accetti Perugia, tutte le domeniche ti tocca andare in tribuna...". E' allora cosa dovevano fare a Lotito per il caso Ledesma, e' specialmente a Cellino che ha addirittura stroncato (quasi stroncata, ma la nazionale gli e' stata preclusa!) la carriera al portiere della Nazionale? E' palamara dove e' stato in tutto il tempo che Lotito e Cellino consumavano la violenza, malgrado sia stato di dominio publico per mesi?!!!

*Perche' l'altro Napoletano: il giudice De Gregorio  nel processo abbreviato, ha condannato Giraudo senza prove, ma motivando come "dati certi" le schede sim di gestori stranieri, secondo l'accusa fornite da Luciano Moggi, agli arbitri (falso!), e per il peso che l’uomo aveva nell’ambiente calcistico, peso sul piano logico compatibile piuttosto che con la sua qualità di amministratore di una società avente pari dignità di altre, con la sua appartenenza ad un gruppo organizzato ed influente sulle cose di calcio, secondo il corrotto De Gregorio!?

*Perche' Giancarlo Abete, fratello scarso del banchiere Massone Luigi, ostenta tutta questa sicurezza e tranquillita? Forse perche' il fratello Luigi, Presidente della BNL siede nello stesso tavolo del direttivo Aspen Istitute con John Elkann"! Tutti e due collusi con Tronchetti Provera vicepresidente di MedioBanca ed ex Presidente di Telecom che fece lo spionaggio industriale per il delinquente Luca Cordero di Montezemolo (Romiti disse che lo hanno beccato alla Fiat che delinquenzava e lo hanno mandato alla Cinzano!), e' gli permise di rubare un titolo mondiale che la Maclaren avrebbe strameritato?

Ecco che tutti inodi finiscono al pettine-Cupola Telecom-Rcs.... Agli amici Juventini (letterati e acculturati vari, inclusi), se mi e permesso dico: continuate, come me del resto, a lottare con tutte le forze, ma: lasciate/lasciamo le speranze...se ne avete (anche se io, non posso fare a meno di avere fiducia in Andrea Agnelli...).  Perche' se ancora credete (io non ci credo, e spero neanche voi...) che la tragica farsa e' stata impiantata solo per il gusto di dare uno scudetto al "semi-DeficienteMassimo", sono certo,vi sbagliate!

Un amico mi ha detto: che in questo affaire, i padroni della Juventus se anche ci rimettono 2/300 milioni, sono una goccia di olio nell'oceano di interessi che il baratto della Juventus gli ha prodotto (fiat-ferrari-maserati-alfa romeo piu' tutti i beni della famiglia Agnelli, inclusi i 3 miliardi del tesoretto che l'Avvocato teneva all'estero!) e gli produce nel prossimo futuro. Ma la parte piu' importante dello scandalo e quella di aver permesso alla "Cupola dei Poteri Occulti" di commettere un'infinita' di ogni genere di delitti, finanziari in primis per miliardi di Euro e galera evitata.

E', non nascondo la mia preoccupazione per l'incolumita' di Teresa Casoria, qualora lei NON accettasse il compromesso di trovare un "Cavillo Giuridico" per NON dare a Luciano Moggi l'assoluzione perche' il fatto non sussiste, ed in tal senso, il verdetto di condanna a Giraudo del "giudice-de gregorio", ne e' una prova lampante, tanto, se non piu', delle TRE ricusazioni della Procura dello stesso Tribunale, che l'hanno costretta a difendersi d'avanti al CSM! https://www.youtube.com/watch?v=OpKMM6vopec

Un'ultima considerazione per quelli che  conoscono la "Faccia "di Giovandomenico Lepore: non so a voi, ma a me,
 quella faccia da criminale incallito, mi fa capire perche' a Napoli, la camorra e' in pieno splendore

Se date una risposta a queste domande, avrete risolto il "rebus" Farsopoli-giustizia-penale e sportiva. Spero solo, che non abbiate dimenticato che viviamo in "TronchettOpoli," nel "Paese Dei Moratti", e' chi tocca i "moratti & tonchetti-Muore"! E' penso pure che sarebbe ora, dopo oltre 5 anni, che anche tutti i veri tifosi Juventini, la smettano di parlare di giustizia sportiva, e cominciate a chiamarla per quelli che sono i suoi reali meriti: Associazione a Delinquere-giuridica 
(e' non federale!).
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SUL CAMPO: JUVENTUS 30 VOLTE CAMPIONE D'ITALIA 
Francesco Ienzi Juventino che + juventino non si puo'!

domenica, ottobre 09, 2011

Abete: FIGC incompetente dietro consiglio dei legali....della "Saras"?

La FIGC si è dichiarata incompetente sullo scudetto di cartone, dicendo di essersi consultata con dei legali.

A distanza di mesi viene da fare qualche domanda: chi ha consultato gli uffici legali? Chi ha reso il parere, poi seguito nella decisione di incompetenza?
Possibile che non ci sia nessun documento, né sulla richiesta di parere, né sul parere legale?

L'attività della FIGC dovrebbe svolgersi per atti secondo le regole del diritto amministrativo. Un parere tecnico, quale quello a contenuto giuridico, deve rispondere a criteri di formalità e trasparenza, per dare supporto tecnico-giuridico a qualsiasi provvedimento, ivi compreso, ed anzi soprattutto, quello dichiarativo della propria incompetenza, per sua natura squisitamente ed esclusivamente di natura giuridica.

Si è proceduto alla carlona, chiedendo un'opinione al bancone del bar a funzionari della FIGC, oppure nessuno in FIGC era disponibile a mettere la propria firma sulla questione giuridica risolta dal Consiglio Federale?

Nella delibera del Consiglio Federale, contenente esclusivamente motivazioni di carattere giuridico, non c'è alcun riferimento a detti pareri legali (unico accenno questo, contenuto nel verbale della seduta: "Abete ha ripercorso tutte le tappe della vicenda e ha illustrato la posizione della FIGC in esito agli approfondimenti giuridici e normativi."), pur se la delibera stessa risulta predisposta fuori dal Consiglio Federale e a questo sottoposta per l'approvazione.
Senza un atto ufficiale formale, dunque, perché membri del Consiglio Federale citano i pareri legali quale fonte tecnica ispiratrice del provvedimento di incompetenza?

Detta decisione, contrariamente a quanto dichiarato e secondo le regole del diritto amministrativo, risulta ad oggi presa in assenza di un parere legale da parte di uffici della FIGC o di professionisti esterni incaricati.

La questione non è puramente formale, perché - come tenne a precisare Abete nella conferenza stampa - senza l'apporto tecnico giuridico sull'incompetenza la posizione del Presidente e del Consiglio Federale sarebbe stata di non revoca dello scudetto. Insomma, chi sono gli ispiratori della motivazione sull'incompetenza?  Un altro motivo di censura davanti al TNAS e fuori.
                         SONO 29
Clodoveo. ju29ro.com 7 Ottobre 2011
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Sono 29 ma...., Senza il Complotto della "Cupola Milanese", ora sarebbero 23/24
Francesco Calabrone

giovedì, ottobre 06, 2011

interOpoli: Abete & Palazzi i protettori dell'intoccabile "massimoMinimo"

NESSUNA sorpresa, per IL Mancato Deferimento!
Massimo Moratti, NON si può è NON si deve deferire! E' chi lo dice? La Cupola Mafiosa di Milano! La Banda Tronchetti e La RCS: Corsera & Gazzetta dello Sport, dove si Nasce interisti...Parole & Parola del mammasantissima Flavio Biondi!

La Gazzetta (appunto quella dove tutti nascono interisti) va a convincere (con ricatto?) l'arbitro Rocchi a dichiararsi pentito di aver arbitrato contro l'inter: “Non riesco davvero ad accettare di aver sbagliato così tanto. Avevo preparato la gara nel migliore dei modi (infatti i suoi errori prima dell'ammonizione a Obi, "la prima", e dopo, i suoi errori soni stati TUTTI a favore dell'inter!) ma poi è andato tutto storto”, e e uno dei tanti bracci armati gazzettari ci scrive tutto un articolo strappalacrime .

Dopo qualche giorno dalle accuse feroci, Moratti (dicono, previo sollecitazione di Gianni Petrucci... per dare un'appiglio a Palazzi onde evitare l'automatico deferimento...) torna sull’argomento, con il falso dipinto in volto, e dichiara: «Il malumore viene alla fine della partita che per noi è stata falsata. Non c'è rancore, ci vuole senso di responsabilità da parte di tutti.

Poi il minimo riflette ad alta voce: Se verrò deferito? Può darsi. So bene che non esiste la ricusazione di un arbitro (però Rocchi lo ha ricusato, è purtroppo per lui ci sono i video a testimoniarlo!), faranno quello che riusciranno a fare (è questo cos'è, un avvertimento?!), penso che su Rocchi useranno il buon senso (altro avvertimento?!!). Non credo che gli arbitraggi siano una risposta alle vicende di Calciopoli: sarebbe una reazione infantile (è, anche questo è un avvertimento? - lapalissiano Stile Mafioso, non c'è che dire!».

Ma, non sarà per caso, che il mancato deferimento sia a causa di questi avvertimenti? Non sarà che il procuratore Palazzi, pensando al suo concittadino Adamo Bove, sia stato colto da un brivido, ed avra deciso di fare l'indiano, tanto, tutto e coperto sotto il manto mediatico? Si perchè sarebbe dovere del  Procuratore Federale, prendere i provvedimenti per far capire a questo arrogante mafioso che, da tesserato, non può dire tutto quello che vuole senza subirne le conseguenze?

L’inter, dopo diversi anni in cui, malgrado abbia gareggiato in un campionato senza avversari, per farla vincere gli hanno dovuto preparare l' "Agenzia-Maggiordomi-Aia" diretta da tale C.Gussoni ed operata da P.Collina, appena perde qualche partita grida nuovamente al complotto.

Io mi domando, è domando: ma non gli basta? Ma se per dargli qualche trofeo da mettere nella polverosa bacheca, la cupola dei suoi protettori (che, logicamente, include il mafioso fratello!) ha distrutto la Juventus!

Ma possibile che in questo rottamato paese, non c'è nessuno che si è stancato di questo megalomane invidioso, che dal primo giorno che è entrato nel calcio con il suo bagaglio-corruttivo e una barca di soldi, ha cominciato a fare la guerra alla Juventus?

Possibile che nessuno ha annotato che appena si è disfatto di Sandro Mazzola, e unitosi al ruffiano giacinto, ha subito cominciato a parlare di arbitri, solo è sempre di arbitri?

Possibile che nessuno ricorda la furibonda lite in diretta Tv con Adriano Galliani il 19 febbraio 2004 per UNA QUESTIONE DI ARBITRI ? Possibile che non c'è nessun giornalista che dopo 15 anni a vederlo conquella faccia da scemo, con volto truce accusare gli arbitri, si sia scoglionato e gli dica basta!? Ma se mette gli arbitri in ogni discorso, intervista (che lui, abitualmente, sollecita!) cuoce gli arbitri in tutte le salse? - In TUTTE le TELEFONATE interCettate SUE e del SUO tirapiedi Se non parlano di INCONTRI con i Designatori, di CENE Nella Villa a Forte dei Marmi con i designatori, di REGALINI ai designatori, Parlano Solo e Soltanto di Arbitri! Sempre E' Solo di ARBITRI!!!

Siccome si dice che nel cervello rimangono molto più facilmente gli insegnamenti ricevuti nell'infanzia, vien da pensare che questa "mania" della "corruzione degli arbitri", gli è rimasta dagli insegnamenti ricevuti da suo padre e da Italo Allodi ai tempi dell'inter-DOPATA dagli Intrugli Quarengani e le Pastiglie di H-H che con gli anni, gli effetti collaterali hanno causato un' "ecatombe"! Purtroppo quei poveracci che sono condannati a portarsi appresso il "fetido virus-inter", non provano vergogna perchè non hanno nè coscienza è nè onore....

Francesco Calabrone

sabato, ottobre 01, 2011

Strani esseri i giornalisti...Che baffi sti giornalisti!‏

 brindellone&dentimarci-baffi rossi & lepore-beatrice-narducci-auricchio, occultatori di prove

Sentono con le loro orecchie che i capisaldi di Calciopoli si sfarinano miserevolmente al processo di Napoli - i sorteggi arbitrali taroccati a colpi di tosse, le ammonizioni preventive, la grigliatina di Moggi, le fumose sim svizzere, i non esclusivi e leciti contatti con il "settore" arbitrale, le chiacchiere insulse con meschine figuracce di molti testimoni - e si rifugiano nella constatazione che ci sono delle sentenze sportive a loro dire definitive, non disdegnando di dire stronzate quali quelle sulla sufficienza del sospetto per una condanna sportiva e che quindi, piaccia o non piaccia, non ci si possa far niente. Poco importa, quindi, se le prove usate contro la Juventus non ci sono più.....

Perché le prove le avevano fabricate quei PM di Napoli e Carabinieri di Roma... che alla bisogna, si incontravano con Massimo Moratti in luoghi ben protetti da giornalisti di Regime.... Quel Corrotto colonnello Attilio Auricchio (che di questi crimini dovrà rendere conto!) che sfacciatamente se ne stava per tre quarti d'ora spalla a spalla a confabulare con il corruttore Massimo Moratti, forse a parlare delle intercettazioni sue e di facchetti occultate, e della parcella da risquotere; ben protetti dal cordone dei su menzionati TRE giornalisti di Regime: Gianni Cipriani-Gianni Minà ...e Valerio Piccioni inviato all'uopo dalla Gazzetta dello Sport-Rcs...RCS, la piovra nerazzurra dove si nasce interisti (parole e musica di Flavio Biondi presidente di Rcs-Sport!)

E quel PM Giuseppe Narducci che fidandosi del colonnello (ora suo collega alla corte del sinistro magistro de magistris), credeva che le intercettazioni erano nascoste sotto sabbia talmente bene, da poter urlare, paonazzo: piaccia o non piaccia: Moggi CuCu le interCettazioni non ci sono più...Ed invece cisono, eccome se ci sono! Ci sono, é massoneria permettendo, piaccia o non piaccia anche il Barbone-Giuseppe Narducci dovrà renderne conto! E dovrà rendere conto anche di quei SETTE minuti di conclave nascosto in ascensore con Massimo Moratti ...forse aveva paura di essere visto mentre intascava la sua parcella per avergli permesso di mettere uno scudetto nella POLVEROSA bacheca dell'inter!

Ora i giornalisti sentono anche che altre squadre e dirigenti cercavano nel frattempo - loro sì - di taroccare i sorteggi, che incontravano e cercavano di condizionare l'operato di arbitri in loro partite, che per loro - e non per altri - si muovevano dirigenti arbitrali per favorirli sul campo contro la Juve ( non solo l'inter, ma anche il Milan, per il quale Bergamo e famiglia soffrivano: -  http://www.youtube.com/watch?v=3N-cbFdotoQ  -) che gli investigatori scartavano tutto ciò dalle loro informative, selezionando solo ciò che faceva gioco per la rovina della Juve.

E cosa dicono? Che la squadra di Milano si difendeva dal sistema Moggi, costretti come sono dai loro padroni a persistere nell'ignorare (per la forte messa in gioco!) le prove che dicono che a difendersi era Moggi la potere che lo aveva accerchiato, odiato da tutti i collusi a Tronchetti e Moratti, colpevole, e con lui Giraudo, di mettere su ogni anno una squadra vincente, senza mai che la proprietà ci mettesse UN euro! Mentre ogni anno il padrone della squadra protetta dalla "piovra" spendeva una  fortuna senza vincere un tubo, e accumulando un mega debito, che per pagarlo ce' voluto, per un terzo, una legge fatta ad personam dal Ducetto di Arcore, legge che ne hanno tratto vantaggio per salvarsi dal fallimento 4 Squadre: Milan, Inter, Roma e Lazio..... é per gli altri due terzi, c'é voluto una marea di imbrogli, e un "mega furto" della Saras ai danni dei risparmiatori!

Furto insabbiato dal tribunale di Milano con la tattica della Boccassini: deviare l'attenzione creando baccano mediatico con il depravato Ducetto di Arcore! E' così facendo, i media hanno potuto nascondere i ben più gravi illeciti delle squadre milanesi: Galliani, facchetti e moratti, di quelli addebitati a Moggi, che come detto, stanno dimostrandosi in'esistenti!.Insomma, la squadra milanese coi baffi si difendeva dal sistema che loro stessi ipotizzavano nei loro articoli e che ora si rifiutano di valutare alla luce delle novità napoletane, che mettono a nudo gli illeciti delle squadre Milanesi. Come la FIGC, anche loro sono incompetenti, non udenti e non vedenti, perché i "giudici" sportivi si sono ormai pronunciati....Che baffi...sti giornalisti che baffi! fonte ju29ro.com con contributo di F.C.

Francesco Calabrone