È servito l’intervento del Var per assegnare un rigore a Lautaro in Inter-Udinese. Sul punteggio di 0-0- al minuto 32’33”, su cross da sinistra di Dimarco, l’argentino ha tagliato in area rubando il tempo a Nehuen Perez che da dietro, gli ha messo, delicatamente, una mano sulla spalla destra per poi lasciarla scivolare, sul braccio prima è l'avanbraccio poi. Ma per fare onore al nome-Tuffaro, appena non ha più sentito il contatto, vola per le terre platealmente e urlando! Ma l'arbitro Di Bello, avrà pensato: Troppo Poco per il Penalty. Abbiamo tutto il tempo per inventarlo, è fatto continuare. Intanto Tuffaro-lautaro, è andato a prendersi il pallone convinto già del rigore, mentre l’arbitro Di Bello con l’indice sinistro faceva segno di no: aveva valutato il contatto, comunque braccio teso evidente, e lo aveva giudicato troppo lieve per fischiare un penalty.
Il check è durato oltre due minuti! Di Bello è stato richiamato al monitor per l’on field review? con replay poco chiari, è senza primi piani del contatto. Nemmeno uno! Eppure ha cambiato la sua decisione, è al 34’58” ha indicato il rigore. Allora la domanda è questa: "che parola d'ordine all'orecchio, gli sarà stata bisbigliata!" È nessuna ammonizione per Perez! Anche perché il pallone non era in possesso del Tuffaro nerazzurro che per la verità, non sarebbe mai arrivato sulla sfera. Çalhanoglu non ha sbagliato: Gol del vantaggio e tensione sotto controllo.
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