giovedì, maggio 13, 2010

NELL'ESPOSTO LA JUVE CHIEDE DI DEFERIRE TUTTI E TUTTE LE SOCIETA' COINVOLTE, MA SPECIALMENTE GLI ARBITRI "AMICI DI MAFIA-MILAN & TRONCHETTOPOLI", QUELLI "CORROTTI CHE AVEVANO CONTATTI DIRETTI e NON", CON "GALLIANI-MEANI & MORATTI-FACCHETTI", CHE POI VENNERO TUTTI PROMOSSI!

LA GALLERIA DI CAMPIONI DELL'IMBROGLIO
IL BOSS CON I FEDELISSIMI SICARI, A FESTEGGIARE LE LORO PROMOZIONI!
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I CARRIERANTI
Gianluca Paparesta, ritenuto nell'Azienda
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Pierluigi Collina - designatore A
Stefano Braschi - designatore A
Roberto Rosetti - designatore Can.Pro
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Domenico Messina - designatore A  
Stefano Farina - designatore Can.B
Nicola Ayroldi - vicecommissario Can.Pro

Quest'individuo, oggi fa il designatore arbitrale!
11 marzo 2005 intercettazione Messina Meani
.
Messina: Ciao Leo.
Meani: Odio i bergamaschi, te lo dico subito eh.

Messina: Perché, perché viene Mazzoleni?
Meani: No, ehi, cazzo (incomprensibile)…

Messina: Cazzo, ancora in prima griglia, mi son collegato adesso in Internet, perché non sapevo in che griglia… io pensavo in seconda griglia…
Meani: Eh no, prima griglia. Ti posso dir su la mia? Io ho fatto una breve analisi adesso, sai che tu domenica prossima sei dentro in Roma-Milan?

Messina: In Roma-Milan c’è domenica?
Meani: Sì, ma ti spiego perché, perché Collina è precluso perché fa la Roma, Rosetti è precluso perché fa il Milan, Bertini è precluso perché ha fatto sei volte il Milan, i romani non ci sono, Farina, De Santis…

Messina: Racalbuto non può esser dentro…
Meani: Racalbuto non può esser dentro… ci sei tu, Paparesta e Trefoloni.

Messina: Son messi male, cazzo ragazzi… sono messi male i designatori se arrivano così con l’acqua alla gola (ride).
Meani: Sì, guarda che è questa eh. Chi cazzo mettono in griglia…

Messina: Collina a ‘sto punto potevano tenerselo…
Meani: Cioè, io dico, potevano mettere la Roma in seconda fascia, no? Loro mettono la Roma in seconda griglia, che gioca col Cagliari…

Messina: Però son sfigati bene anche loro, eh.
Meani: Loro son sfigati anche, guarda che gli gira di sfiga…

Messina: Avranno tutte le loro colpe, però, cazzo la sfiga è sfiga eh.
Meani: Loro son sfigati, proprio i due che potev… perché se gli capitava De Santis al Milan, per dire…

Messina: Avevi libero Rosetti.
Meani: Avevi già libero Rosetti o Collina, no? Invece così, pensa te. Loro… hai visto come sei rientrato, cazzo, perché hai fatto(incomprensibile) che poi secondo me lì è colpa dell’assistente, eh.
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Il 21 marzo 2005, Leonardo Meani, addetto agli arbitri del Milan, chiama l’arbitro Domenico

Messina: il giorno prima ha diretto Juventus – Reggina (1-0, Del Piero). Si parla della Triade.
MEANI: loro, come sempre, non sono venuti a salutarti

MESSINA: si, stavolta si. Hanno vinto e, con grande classe sono venuti. Quando perdono non
vengono
MEANI: la Triade al completo ?

MESSINA: no solo due… Solo due. Bottega no
MEANI: Eh lo so, loro due, i due cagnoni

MESSINA: Eh si si
MEANI: Eh, son bestiali eh

MESSINA: sono proprio dei cagnoni comunque
MEANI: Eh, sono tremendi

MESSINA: Eh, sono antipatici perché sai voglio dire anche Galliani ha potere però non è così antipatico
MEANI: No, non è così antipatico perché…

MESSINA: E’ più intelligente, è più intelligente
MEANI: Esatto, questi invece sono arroganti ai massimi livelli, e poi loro…

MESSINA: Sono veri mafiosi
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Collina-Meani, 9 maggio 2005, ore 11.50.
Trascrizione dei punti salienti della lunga telefonata.

Meani: Cosa dici?
Collina: Mah…

Meani: Ma io dico che secondo me lì uno può interpretare che questo qui un po’ con le braccia spinge..
Collina: Posso dire... posso dire sino in fondo io quando anche ieri quando tu mi hai chiesto a cosa si riferivano quando protestavano…

Meani: Sì?
Collina: Io ti ho risposto: ‘Mah, volevano un mani di Cannavaro’.

Meani: Sì, sì.
Collina: Io non ti ho fatto minimamente riferimento a questo.

Meani: No, no.
Collina: Per un unico motivo, che per me l'episodio di Cafù, in campo, non esisteva..

Meani: Tu non lo puoi vedere.
Collina: Ti dirò di più: se tu hai fatto caso in campo.. anche perché subito dopo quest’episodio c’è un cambio…

Meani: Sì…
Collina: C’è una sostituzione, c'è un momento in cui il gioco è fermo…

Meani: Certo…
Collina: E io guardavo le panchine.

Meani: Eh…
Collina: E in panchina Milan non c’è stato uno che abbia lamentato qualcosa, così come nessun giocatore in campo, perché se no a gioco fermo, su una sostituzione, qualcuno ti viene a dire qualcosa.

Meani: Sì, nessuno s’è accorto di niente.
Collina: Si sono fermati, si sono fermati a parlare Cafu con Zambrotta e un altro della Juve, loro tre a spiegarsi per cui questo è quello… io infatti quando io in macchina tornavo a casa e avevo la radio che diceva: ‘Il Milan si lamenta per un rigore’, ero, ma non convinto, straconvinto…

Meani: Che fosse il mani.
Collina: …che fosse il mani di Cannavaro.

Meani: Certo.
Collina: Perché d’altro… perché l’arbitro, da dove sono io non vede minimamente… al di là di questo comunque, dovendo fare un’analisi televisiva...Che Cafu cada per quella roba lì…

Meani: Ma no, certamente, no, ma certo…
Collina: Non voglio, non voglio, sai… il tocco sulla maglia c’è, la maglia viene tirata verso l’altro e lui cade. Mi sembra che non ci sia tanta… tanta lo… cioè tanta… hai capito…

Meani: Ma io ti dico… ma secondo me poi…
Collina: Se io sono… se lui è… più che io sono… che io sono dove devo essere…un lancio lungo in diagonale… se io so(no)… se lui è dalla mia parte, e io vedo magari una tirata così, diventa un rigore televisivo, però magari, magari qualcosa di diverso uno poteva fare.

Meani: Certo.
Collina: Ma da dove sono io, ti dico, quella maglia lì che si muove proprio non…

Meani: …non la vedi.
Collina: Perché Zambrotta la tira con la mano sinistra.

Meani: Esatto.
Collina: …e copre la maglia col suo corpo.

Meani: Esatto.
Collina: Fra l’altro… fra l’altro, quello che sai, col senno di poi è facile parlare, però io lì dovevo fischiare fallo di Cafu.

Meani: Esatto.
Collina: Però proprio perché non ho visto il contatto… la palla è andata a Buffon e io ho lasciato fare. Se io lì fischio…

Meani: …contro, è finito tutto. Ma infatti secondo me lui spinge un po’… esatto.
Collina: Però io dico… lì non ho fischiato… perché… palla ormai persa… ce l’aveva Buffon, o comunque ce l’aveva la Juve…

Meani: Ce l’aveva la Juve. Basta.
Collina: A quel punto lì non… perché la tirata per la maglia non…

Meani: Non la vedi.
Collina: Non si vede. Dal campo ti dico non la vede… non la vede nessuno.

Meani: L’unico che la può vedere è Mitro, ma giustamente…
Collina: Mitro.. è Mitro forse?

Meani: E’ Mitro, Mitro.
Collina: Però non è una cosa così…

Meani: Ma no, io infatti ho detto… lì è perché uno… perché uno è sempre, diciamo, troppo in buona fede, perché se no uno ti fischia il fallo di Cafu che si aiuta… infatti quei falli lì, tu dici vabbè ma quello là sta cadendo e si è attaccato alla maglia, perché tu vedi lui che viene un attimino spostato da Cafu con le due mani. Zambrotta fa come una torsione, cade e, come dici, col braccio sinistro…
Collina: No, Cafu però… Cafu però… Cafu cade quando quello l’ha mollato.

Meani: Sì…
Collina: Cade… cade facendo una sorta di...

Meani: In ginocchio.
Collina: … delle gambe che non è un movimento… Se ti mi tiri per la maglia e io sto andando avanti, primo, la maglia si tende, invece lì la maglia si alza; e secondo, cado ma con le gambe che mi rimangono indietro e il corpo che va avanti, cioè hai capito, la dinamica è quella…

Meani: Certo, certo.
Collina: No, però torno a dirti, questa è tutta roba televisiva, io dal campo tutta ‘sta roba qua non l’ho minimamente vista come non l’ha vista nessun altro, perché io devo dare atto… stamattina mi ha chiamato il tuo capo… È stato di una gentilezza assoluta, veramente…

Meani: Galliani? Ieri era incazzato nero.
Collina: Vabbè però sai, credo che lui… credo che lui… cioè… è normale avere certe…

Meani: Ah sì anche perché non c’è intorno tutta la gente…
Collina: Poi… poi torno a dirti, se uno si mette a tavolino, inizia a ragionarci sopra, perché allora… allora cioè uno è incazzato alla fine… però doveva esser contento di un po’ di buonsenso che ho usato.

Meani: Su Nesta, certo… ma io quando ho visto il fallo di Nesta, io ho detto..
Collina: Era il 30’… al 30’, lo posso mandare via...

Meani: Era fuori eh… ma io sai…
Collina: … cosa faccio? Condiziono… condiziono una partita come quella mandando fuori Nesta per una cagata?

Meani: Io sai…
Collina:... è una cagata quella.

Meani: Io sai, sai dove ho capito che tu avevi usato il buonsenso, quando tu intelligentemente hai dato una spiegazione, non so se alla panchina della Juve, dicendogli: ‘Ma sta andando verso l’esterno’; e ho detto: ‘Ahia, gli sta tirando fuori la spiegazione per tenerli buoni e non farsi rompere i coglioni’; perché io, quando ho visto quel fallo, ho detto: ‘Madonna, adesso lo caccia fuori’, sai quella sensazione, poi ho visto che sei arrivato lì… hai fatto… hai fatto passare quei 3-4 secondi con la gestualità, poi quando qualcuno, non so se un giocatore, o la panchina, ti ha detto qualcosa tu hai fatto segno che andava verso l’esterno.
Collina: No, gli ho detto invece che è stato un incrocio sulla dinamica.

Meani: Esatto, esatto… sì, so che gli hai dato una spiegazione.
Collina: Nesta viene anticipato da Camoranesi, per cui lui se lo ritrova lì e non è che lo trattenga da dietro, lo prende con le mani sul fianco…

Meani: Sì sul fianco…
Collina: … e lo spinge, lo tira un po’, pericolosità non mi sembra, non è una trattenuta di quelle plateali da dire…

Meani: Comunque è un rosso che se lo fai nessuno ti può dir niente.
Collina: Beh, magari Galliani s’incazza però… però…

Meani: … i giornali così dicono: ‘Eh sì però doppio giallo…’
Collina: Però, però, ci può stare…

Meani: Sai secondo me chi ti ha fatto la più bella disamina? Hai letto?[...] Che t'ha detto (Galliani ndr.)?
Collina: E' stato carino, m'ha detto: 'Io l'ho chiamata unicamente perché ho letto stamattina che Lei e il Milan non sarebbero più amici"...

Meani: Ma va'...
Collina: 'Volevo dirLe che queste... mi hanno fatto incazzare queste cose...'. Guardi, io non ho dubbi di questo, né da un punto di vista personale Suo di Adriano Galliani né da un punto di vista di Ammninistratore Delegato del Milan, per cui... Lei... mi fa piacere che mi abbia chiamato. 'Non voglio parlare della partita di ieri, assolutamente'. No, se vuole possiamo parlarne, ci mancherebbe altro. 'No, no, non importa, non è... non volevo chiamarLa per questo'. Ho detto: guardi, mi fa piacere, sono quindici anni che ci conosciamo, eccetera. Fra l'altro un giorno spero di poter avere il piacere che Lei mi dia del tu perché mi danno del tu tanti altri, da Giraudo ad altri che comunque sono nel calcio e mi farebbe piacere se Lei veramente... lo considererei un punto d'arrivo, gli ho detto. Fa: 'Guarda, da oggi... da oggi facciamo così. Però, visto che io sono più vecchio di te, non voglio fare il vecchio che poi... (incomprensibile) del Lei. E allora mi devi dare del tu..." eccetera eccetera, per cui... l'ho ringraziato fra l'altro... l'ho ringraziato fra l'altro per quello che ha detto Maldini che è stato molto carino, molto molto corretto nelle cose; l'ho ringraziato per quello che ha detto Ancelotti, perché anche ieri sera Ancelotti...

Meani: Una bella intervista l'ha fatta anche Maldini, l'hai vista quella di Maldini?
Collina: Dico, l'ho ringraziato: La volevo ringraziare per Maldini, per quello che ha detto Maldini ieri sera, che è stato veramente veramente carino.

Meani: Certo: 'Ha arbitrato molto bene. E' stato, è stato bravo; e gli episodi, se cominciamo a entrare negli episodi non si finisce più".
Collina: ... "E poi devo dire la verità: ringrazio anche Lei, perché tutto sommato ha le Sue opinioni, però comunque le ha... le ha tirate fuori in maniera molto..."

Meani: ... pacata.
Collina: ... "corretta. Per cui non posso assolutamente lamentarmi, non posso che ringraziarla.... m'ha detto..."...

Meani: Ma dimmi un po' una cosa: hai deciso cosa fare da grande o no?
Collina: Anche tu?! Anche tu?! Mi ha appena chiamato Sky per saperlo...Nnnn... lascio la più ampia... la più ampia...

Meani: Ma Repubblica l'altro giorno ha fatto un articolo completamente...
Collina: Il tuo capo, il tuo capo... stamattina il tuo capo m'ha detto: 'Comunque al di là dei rigori, dei non rigori, la cosa che mi dispiace di più in assoluto è che Lei va in Inghilterra"...

Meani: E' vero.
Collina: "Lei non ci deve, Lei non ci deve fare una cosa di questo tipo"...

Meani: Ma tu sei già stato contattato in Inghilterra?
Collina: Dai, non posso...

Meani: Eh?
Collina: ... per correttezza non posso, non posso dirtelo, dai.. E per cui m'ha detto: 'No, no, assolutamente! Io e Lei con Carraro dobbiamo parlare"... Quando vuole, finito il campionato... ci mancherebbe altro, volentieri. [.....]
Collina: Fra l'altro, fra l'altro, la ragione della mia telefonata era quella se riuscivi a fare in modo di farmi parlare due minuti al telefono con Ancelotti...

Meani: Sì...
Collina: Ho letto stamattina le dichiarazioni che ha fatto a...

Meani: Allora io faccio così....
Collina: Mi farebbe piacere ringraziarlo delle... [....]

le fasi salienti della partita con moviola e commento Tosatti
https://www.youtube.com/watch?v=Jy0u1XRzHnI
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Meani: Che griglia, che griglia farete oggi? Ancora il solito?
Pairetto: Ma penso che divideremo ancora in due si si si là

Meani: Io penso ancora dentro Rosetti, Pie­ri…
Pairetto: Si questi qui sai… Rosetti, Racalbuto, Bertini. Dondarini sta andando bene, mol­to bene

Meani: Dondarini è ora che…
Pairetto: …Sai che dobbiamo lanciarlo

Meani: …Provi anche un po’il San Siro… No, ma non c’è problema eh, tutto a posto
Pairetto: Bene

Meani: Ti ringrazio tanto eh
https://www.youtube.com/watch?v=ugeiLQUhKsQ
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Un’altra “grigliata” è datata invece 28 aprile 2005, Meani è a colloquio con Bergamo:

Meani: Te chi mi mandi a Firenze?
Bergamo: Come griglia? Te dici come griglia di arbitri? L’abbiamo fat­ta a tre ma mi fai dire una cosa che con Gigi (Pairetto, ndr) non abbiamo ancora concordato. Ho in mente di metterne tre perché non voglio pre­clusioni e gli arbitri sono Messina, Fa­rina e Rodomonti per me, poi sentia­mo Gigi perché poi immaginerai quel­li che sono i tre che voglio mettere la domenica successiva ( la griglia per Milan-Juventus, ndr)

Meani: Ho capito, tu vuoi mettere Papare­sta
Bergamo: Sì

Meani: Collina
Bergamo: Sì

Meani: Trefoloni
Bergamo: Sissignore, e mi ci gioco la testa

Meani: Però a Trefoloni gli fai un bel discor­setto
Bergamo: Stai tranquillo, stai tranquillo

Meani: Perché se no gli tagliamo la testa no
Bergamo: Stai tranquillo

Meani: Se no chiamalo e parlagli

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25 novembre 2004 – GRIGLIA FACCHETTI-MAZZEI
https://www.youtube.com/watch?v=-BQx3Opwgw8

Mazzei: Sono in macchina che vado a Coverciano.
Facchetti: Stai andando a Coverciano?

Mazzei: Sì, perché mi trovo tra mezz’oretta con Bergamo.
Facchetti: Sceglili bene per domenica sera eh…

Mazzei: Numero 1 e numero 2, penso eh, a ‘sto punto penso da quello che… Ivaldi e Pisacreta.
Facchetti: Ivaldi e Pisacreta.

Mazzei: Eh sono il numero 1 e il numero 2.
Facchetti: Sì certo, e il numero 1 degli arbitri……. (il riferimento è a Pierluigi Collina, che in quei giorni veniva richiesto soprattutto da Roberto Mancini n.d.r)

Mazzei: Eh sì, speriamo che ci caschi con questo sorteggio del cavolo, che ci caschi il numero 1.
Facchetti: Ma vaaa… lì non devono fare sorteggi, lì devono… ehhh…

Mazzei: Eh, come si fa Giacinto….
Facchetti: Ehhh….

Mazzei: Purtroppo ci vuole fortuna lì, perché ti dico la verità, qui il sorteggio lo fa un giornalista, devono studiare una griglia dove le possibilità sono più alte… l’unica cosa…
Facchetti: Ma sì, mettono De Santis che ha già fatto la Juve domenica e non può, mettono Rosetti che è di Torino…

Mazzei: Ma devono lasciare un campo aperto almeno del 50% per quello che è scritto nel regolamento, mi sembra…
Facchetti: Come?

Mazzei: Devono lasciare un campo aperto almeno del 50% per quello che è scritto nel regolamento mi sembra…
Facchetti: Ah…

Mazzei: Perché non possono forzare con le preclusioni, almeno un 50% di possibilità, almeno mi sembra che è scritto sul regolamento… dopo ne parlo con Bergamo.
Facchetti: Ma… vabbè vabbè…

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Bergamo-Moratti, 25 dicembre 2004.
https://www.youtube.com/watch?v=7AW4lJMnh-Y

Bergamo: Presidente buongiorno, sono Paolo Bergamo
Moratti: Ma come sta? Come staaa? Buona Natale prima di tutto.

Bergamo: E Lei?
Moratti: Bene, bene, bene, La ringrazio, sono in casa, no, no, tutto bene, sto qui con la famiglia

Bergamo: Ma, insomma quest’anno…
Moratti: Non mi sembra mica male no?

Bergamo: No, come lavoro bene, ma abbiamo un po’ più di difficoltà con il sorteggio che a tra fascie penalizza un po’ le designazioni e, purtroppo, le squadre come la vostra, che sono sempre in prima fascia, non hanno, non abbiamo la possibilità di provare qualche giovane, però mirato
Moratti: E però mi sembra abbastanza bene fino adesso, non ci sono state polemiche, casini…

Bergamo: No, no, assolutamente no, ma sa io sono uno che non si contenta mai, così per natura, quindi vorrei fare meglio, nel senso di distribuire magari certi arbitri in maniera meno casuale, anche per capirli meglio, per capire, a volte, sa, gli arbitri sono uomini, per cui crescono poi con antipatie e simpatie, che invece gli vanno tolte… sono come i vizi ai ragazzini, vanno tolti da piccolini
Moratti: Ma poi son giovani, è normale anche che vadano anche alcune volte per antipatie perché succede qualche cosa che li..

Bergamo: Eh ma è quello che noi dobbiamo controllar meglio, il fatto che le antipatie vanno tolte e le simpatie devono essere misurate
Moratti: Beh però mi sembra che in media…

Bergamo: Il sorteggio lo sa non è che…
Moratti: Ma in media non è che sia mica andata male

Bergamo: No, no, no, assolutamente no, ma si può far meglio…
Moratti: Senta, io ci tenevo però ad incontrarLa, quando Lei aveva un minuto, quando le pare a Lei, che passa da Milano, mi dice Lei dov’è, magari io, ci vedevamo un secondo, proprio mi faceva piacere -

Bergamo: Sì, sì, anch’io volevo farLe così una confidenza, avevo già in animo e speravo di vederLa a Milano alla cena dei presidenti
Moratti: No, quella sera lì no. Ma sa che cosa, c’è anche il fatto di Giacinto, che certe volte mi fa piacere che sia lui un po’ a rappresentare, se no sembra uno scherzo ed, invece, così Giacinto può essere lui che… ed allora molte volte evito di, di…

Bergamo: No, no, io non è che non voglia parlare con Giacinto, ma ho confidenza con Lei
Moratti: No, no, no, devo vederla anch’io a tu per tu
Cade la linea e dopo poco Bergamo richiama.

Bergamo: Ecco, era caduta la linea
Moratti: E’ caduta… no, no ma anche io, per quello che Le dicevo vediamoci noi due, su questo son d’accordo con Lei, no, no, vediamoci noi due, proprio sinceramente quando Lei pensa di avere un momento libero…

Bergamo: Lei verrà a Livorno a vedere la gara o la vedrà come?
Moratti: Eh, sa che non lo so, sa che non lo so? Io evito sempre un po’ di venire fuori casa… e se no..

Bergamo: E se no la settimana successiva, perché purtroppo…
Moratti: Io sono qua, io sono qua, magari son da quelle parti a Forte eh… sentiamoci un giorno prima del Livorno, se lei ci ha tempo, o due giorni prima…

Bergamo: Sì, ci mancherebbe… io sono a Coverciano che riuniamo gli arbitri e gli facciamo i test atletici…
Moratti: Ecco, magari se vengo su, Lei mi dice ci troviamo qui o…

Bergamo: Ah, io la chiamo, se no vengo a Milano la settimana successiva
Moratti: Benissimo, benissimo. Senta, buon Natale

Bergamo: Buona Natale ed un 2005 come merita, presidente
Moratti: Grazie sul serio.
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Telefonata Bergamo - Moratti.
https://www.youtube.com/watch?v=7AW4lJMnh-Y

Bergamo: Presidente Moratti?
Moratti: Ohi, come sta?

Bergamo: Mamma mia presidente, due chili in meno
Moratti: Pensi che volevo chiamarLa ieri sera, perché poi sono andato dal ragazzo…

Bergamo: Guardi, era un intendimento comune allora, poi ho detto ‘Non voglio disturbarlo’…
Moratti: No, no, no, poi anche io pensavo ‘Ma è domenica, chissà le telefonate che sta ricevendo, di chi è contento, di chi non è contento’… Volevo chiamarLa per dirLe che poi ho visto anche ‘sto ragazzo che si è comportato benissimo durante la partita. E’ stato bravo, nel senso che la partita poteva finire in un pestaggio generale ed, invece, è sempre stata correttissima. Una partita nervosa, importante, può immaginare…

Bergamo: Ma è stata una soddisfazione, una gioia, guardi, perché ho sofferto molto, perché io ieri non stavo proprio bene e sono rimasto a casa a vedermi le partite in televisione e, naturalmente, mi son visto un’ora ed un quarto circa di Inter-Sampdoria, perchè poi era diventata la più difficile…
Moratti: Eh, cazzo

Bergamo: Hanno lavorato bene anche gli assistenti
Moratti: Bravi! Gliel’ho detto, gliel’ho detto a loro alla fine, a parte che sono due persone simpatiche, ma poi gli ho detto alla fine ‘Guardate, proprio bravi’, perchè era… due volte è capitato a loro, una volta… insomma bravi a beccarli. Gli ho detto ‘Ma come cazzo fate voi a beccare’. Dice ‘Mah, guardi, ci abbiam fatto l’occhio’

*Dopo una fase in cui parlano dello svolgimento della partita…
Moratti: Comunque volevo proprio chiamarLa io per farle i complimenti, perché ‘sto ragazzo si è comportato con la maturità proprio di uno… perché, giuro, non era una partita facile. Loro sono venuti proprio, tra l’altro Novellino è bravo, Novellino è bravissimo, romperà i coglioni come persona, magari, ma come allenatore è bravissimo

Bergamo: Sì, sì, ad una squadra normale li fa rendere tutti il 10% in più, sì
Moratti: Ma bravi! Fa rendere al massimo ogni giocatore, perché questi qui sembravano… ma bene, con calma, senza foga. Infatti, non era una partita cattiva, pur esendo una partita importante. No, no, beh, complimenti

Bergamo: Io oggi mi sono sentito con Facchetti, presidente, proprio per confermare anche questo clima, diciamo, di cordialità che è una cosa che sappiamo io e Lei, però il gruppo ha molto apprezzato il lavoro che noi abbiamo fatto nei confronti di Gabriele e Palanca e, quindi, siccome questi due ragazzi sono rientrati e stanno andando bene, allora io ho pensato di farli rientrare in Coppa Italia, uno viene a fare l’Inter e uno fa il Milan, proprio perché volevamo dargli un’immagine buona…
Moratti: Sì, sì, sì

Bergamo: Che mi ha detto Facchetti ‘Sì, sì, io sono d’accordo’
Moratti: Quand’è? Mercoledì? Mercoledì ci sono anch’io a Bologna, andrò a trovarlo prima della partita

Bergamo: Questo gli farà senz’altro piacere, perché il gruppo per questi due ragazzi ha sofferto molto, perché sono due ragazzi per bene che s’erano trovati in una storia assolutamente fuori dalle loro volontà. Ed allora ho pensato così: ma il Milan tanto è una squadra che sta andando, voi è un momento in cui sto veramente cercando in tutte le maniere di creare quella simpatia che c’è sempre stata, mi creda…
Moratti: No, no, il clima…

Bergamo: Però i risultati non venivano, chissà come mai, e, quindi, mi sto sforzando proprio al massimo…
Moratti: No, no, La ringrazio, ma se c’è bisogno mercoledì ci son giù anch’io

Bergamo: Un saluto, vedrà, lo riempirà di gioia
Moratti: Lui è la prima che fa dopo tanto tempo, eh?

Bergamo: No, lui ha fatto per ora la B, ma prima di mandarli in A, siccome la Coppa Italia di solito viene così affrontata con un po’ più di tranquillità…
Moratti: E’ una buona idea, una buona idea

Bergamo: L’abbiamo messo in Coppa Italia, visto che anche lì non c’è sorteggio, c’è designazione, a voi ho mandato Gabriele, naturalmente l’ho fatto accompagnare bene da due assistenti bravi
Moratti: No, no, benissimo, vado a trovarlo prima della partita, che son giù, così almeno gli facciamo i complimenti per il rientro

Bergamo: E vediamo di fare questa serie di dieci partite utili, perché (incomprensibile) ce l’ha promesso
Moratti: Eh, infatti, ho letto anch’io
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La partita in oggetto è dunque Inter-Sampdoria 3-2 del gennaio 2005.
Con la Samp in vantaggio per 2-0 fino al 38′ del secondo tempo, ci saranno 4 minuti di recupero e l’Inter segnerà all’88′, al 91′, e al 93′.
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Pierluigi Collina, dimissionario dall'Associazione Italiana Arbitri (AIA) a causa dello "scandalo" del "Contratto Milionario" con la OPEL (sponsor del Milan!), ottenuto attraverso i buon'uffici del Vicepresidente vicario del Milan, Adriano Gallian (con il quale, l'arbitro in attivita' dialogava felicemente per telefono, e'  "brigava" tranquillamente nelle "Cene Carbonare" al Ristorante del dirigente del Milan Leonardo Meani: "Isola Caprera" di lodi, di "notte e' nel giorno di chiusura"!), venne reso publico dalla Gazzetta dello Sport, e' sputtanato a livello nazionale. Ma non basto' per offuscare i meriti guadagnati nel danno procurato alla Juventus nella sua carriera di delinquente vestito da arbitro! E' nel 2006 per poter riottenere la Tessera dell'AIA, venne nominato consulente del presidente della stessa: Cesare Gussoni. E' per l'inizio della stagione 2007-2008, venne nominato designatore degli arbitri e consulente tecnico-atletico della CAN A e B per 500 000 Euro all'anno!

Stefano Braschi, squalificato dall'AIA per diciotto mesi, riabilitato dal "commissario straordinario" della FIGC "guido "GIUDA' rossi"! Viene nominato referente della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A, e designatore arbitrale da Marcello Nicchi, e' per i "danni & dispetti" fatti alla Juventus (su tutti quello celato dai media, la vergognosa direzione in inter-Juventus 1-0, con il famoso fallo da rigore di West su Inzaghi, e il non convalidato gol adel pareggio allo stesso Inzaghi!), nel 2014 viene insediato nella Hall of Fame del calcio italiano!

Domenico Messina, coinvolto in calciopoli con richiesta di condanna a 1 anno e 4 mesi, venne coperto sotto un manto di silenzio dalla "cupola Mediatica" e' usci' dal clamore. Richiesta anche dal PM in corte d'Appello, ma viene assolto. Dalla stagione 2008-2009 viene inserito da Collina, nella squadra di osservatori arbitrali della C.A.N. A-B, per conto del quale visiona i direttori di gara impegnati nei campionati di Serie A e B. Nella stagione 2009-2010 è stato vice commissario alla C.A.N. PRO, mentre per l'annata successiva viene nominato vice nella neonata C.A.N. B. Per la stagione sportiva 2011-2012, con il trasferimento di Roberto Rosetti in Russia, viene promosso al ruolo di responsabile della C.A.N. B, carica confermata anche per le due stagioni successive, 2012-2013 e 2013-2014. Il 4 luglio 2014 viene festeggiato con la sua nomina a designatore alla CAN A

Roberto Rosetti, per i buon'uffici di Collina, Viene designato per la semifinale di Champions League: Bayern Monaco-Lione del 21 aprile 2010, nella quale compie il delitto perfetto, espellendo il miglior giocatore del Bayern, scrivendo un rapporto per la commissione disciplinare, da fargli avere una squalifica che gli impedisce di giocare il ritorno con il Lione, e' la finale in caso di qualificazione della squadra tedesca! Per tale delitto a favore dell'inter, l'8 luglio 2010, viene premiato con la promozione a designatore della C.A.N. B, e' cosi' decidera' di ritirarsi dall'attivita' di arbitro con due anni di anticipo!

Stefano Farina: 1º luglio 2009, viene dismesso dalla CAN per limite di età. L'8 luglio dello stesso anno è chiamato dal Presidente dell'AIA Marcello Nicchi a presiedere, la Commissione Arbitri Nazionale di Serie D (CAN D) Dopo appena un anno, l'8 luglio 2010 viene nominato responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Lega Pro (ex serie C), carica confermatagli fino alla stagione 2013-2014 inclusa. Dalla stagione sportiva 2010-2011 è inoltre osservatore degli arbitri UEFA. Il 4 luglio 2014 viene nominato designatore alla CAN B[1].

Nicola Airoldi, il quarto uomo che altero' il referto di Roma - Palermo 1-1 del 24 Ottobre 2004 per salvare "totti" dalla squalifica che lo avrebbe tenuto fuori per la prossima partita della Roma contro la Juventus. Nel 2009 si dimise dalla CAN per essere promosso (dal 2009 al 2011) vice commissario alla C.A.N. D. Per la stagione 2011-2012 è inquadrato come vicecommissario della CAN PRO, carica confermata anche nelle due stagioni successive.

L'arbitro aziendale Gialuca Paparesta, e' stato tenuto e stipendiato dall'azienda (Mediaset), il "depravato 'NANO' mafioso", non viene mai meno ai doveri di BOSS, con i sicari a lui fedeli!
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Copelli(6/11/2004 reggina juve)Meani 13 05 2005
https://www.youtube.com/watch?v=0-qabwY4z9E

meani a collina, galliana ti cerca
https://www.youtube.com/watch?v=qUd8kxg5eJM

collina a meani, vedi che hai una certa potenza
https://www.youtube.com/watch?v=NIh4svhLaFQ

meani de santis
https://www.youtube.com/watch?v=mx74kiAb0gg

galliani: ti cercavo bergamo - bergamo e' distrutto
https://www.youtube.com/watch?v=3N-cbFdotoQ

raccolta meani - 15:06
https://www.youtube.com/watch?v=bgeEnrIH9Z4

meani galliani-abbiamo slittato...secondo io dormo"
https://www.youtube.com/watch?v=9xukbnvdIps

meani paparesta 27/4/2005(dopo regina Juve6/11/2004)
https://www.youtube.com/watch?v=KoDD1p26uTc

Il delitto Paparesta di Regina-Juventus 6/11/2004
https://www.youtube.com/watch?v=ocModf5Aiso

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facchetti-de santis-ti interEssi di arbitri - Walter Gag
https://www.youtube.com/watch?v=ThY9CUkBJPs
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Facchetti chiama De Santis 28/02/05 volevo chiamarti ieri
https://www.youtube.com/watch?v=Okmc4Rnfb8Q
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Intercettazioni Mazzei e Facchetti.
https://www.youtube.com/watch?v=-BQx3Opwgw8
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bergamo moratti-senta, io ci tenevo a incontrarla
https://www.youtube.com/watch?v=txxqPyXx6eY

Bergamo e Facchetti del 23/12/04 moratti a un regalino
https://www.youtube.com/watch?v=tmOjdvNplMM

facchetti a bergamo metti dentro collina
https://www.youtube.com/watch?v=ezJCMEaXR1Y 

bergamo facchetti con bertini 4-4-4-
https://www.youtube.com/watch?v=RLU6eHsPmjw

bergamo-bertini e il 4-4-4 di facchetti
https://www.youtube.com/watch?v=X5x6JYWiNj4
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sequenza tel. Bergamo a Rodomonti: pensa più all'Inter
https://www.youtube.com/watch?v=wtm0TqkBMwY

bergamo e la Fazi sperano che la Juve perde
https://www.youtube.com/watch?v=hN1kzpMHr3Q

SOLO DE SANTIS E' STATO IMPICCATO, PERCHE' AVEVA LE PROVE DEI TENTATIVI DI CORRUZIONE DI "facchetti & galliani" E' BISOGNAVA SCREDITARLO! E' LA GOGNA GAZZETTARA DELL'INFAME "cannavo" SERVI' ANCHE AD ASSOCIARLO A MOGGI e GIRAUDO! E' DA MILANO A ROMA, A TORINO, FURONO TUTTI D'ACCORDO!
TRE FIGLI DEL MALE
L' "inter"CETTATORE DELINQUENTE, IL TOPO DI FOGNA CATANESE & IL MINUS HABBENS MASSIMO!

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