mercoledì, settembre 03, 2014

IL FUORICLASSE? L'ANGELO BIANCONERO GAETANO SCIREA....

25 Maggio 1953 – 3 Settembre 1989
     Esemplificato da Giorgio Chiellini: C’è un angelo bianconero - Il mio maestro si chiama Scirea.  
 Si celebra oggi il trentesimo anniversario della scomparsa di Gaetano Scirea, un grande uomo. Un Campione. Un calciatore esemplare, corretto, onesto e leale: un fuoriclasse! Gaetano Scirea non andava nello spogliatoio degli arbitri a dirgli: A te ci penso io! Ecco cosa hanno detto di lui, 
Il Presidente della Juventus Giampiero Boniperto:  
 
E compagni che con lui hanno condiviso anni di vittorie, gioe e dolori. E' che lo hanno amato e rispettato..
L'amico fraterno, Dino Zoff:
«Una persona vera Non un personaggio»«Gaetano? Un uomo straordinario e un calciatore straordinario. Un esempio di stile e classe sia in campo sia fuori. Con lui abbiamo condiviso tanti momenti, in ritiro stavamo sempre nella stessa stanza. Ricordo che durante i Mondiali di Spagna, Tardelli non riusciva a prendere sonno la notte prima delle partite. Per rilassarsi veniva in camera nostra; la chiamava la "Svizzera" perché era il posto più tranquillo del ritiro. Nel nostro modo di stare insieme, del resto, non avevamo bisogno di troppe parole, quasi sempre bastava uno sguardo. Sarebbe stato un ottimo allenatore, se ne avesse avuto l'opportunità: sapeva convincere, gli piaceva insegnare. Il calcio di oggi gli sarebbe piaciuto, anche se non era il tipo da rincorrere miraggi di protagonismo. Non sarebbe mai diventato un personaggio da copertina, ma avrebbe saputo farsi ascoltare da tutti»
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Il Capitano, Giuseppa Furino:
«Non aveva bisogno di urlare»«Si è detto tanto su Gaetano in questi giorni, ed è un bene. Perché è un bene ricordare le persone che hanno operato nel mondo dello sport con grande serietà e competenza senza mai andare sopra le righe. Ricordare una persona come Gaetano, visti i tempi che corrono, diventa ancora più importante: adesso va di moda urlare, sbraitare pur senza porre l'accento sui valori. Ecco, Scirea era un ragazzo che non urlava, ma invece era pieno di valori: insomma, un esempio per tutti. Lo era allora e lo sarebbe ancora di più adesso. Un ricordo su tutti, per l'essenza di Gaetano: non rammento che partita fosse, ma a un certo punto, ad inizio gara, Scirea subì un pestone al piede destro. Non è uscito, ha continuato a giocare tutta la partita pur non potendo usare il piede: ha calciato tutto il tempo con il sinistro. Questo episodio, secondo me, la dice lunga su che tipo di persona fosse Gaetano»
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Il Barone: Franco Causio:
«La sua serenità mi faceva arrabbiare»«Arrivò a Torino che era ancora giovanissimo, mentre io ero alla Juventus già da anni. Si può dire che l’ho visto crescere: ragazzo, fidanzato, marito, padre modello. Era timido e buono, forse persino troppo. Spesso gli dicevo di reagire, di essere un po’ più cattivo con gli avversari: quella sua serenità mi faceva persino incavolare. E lui sapete che cosa mi rispondeva sempre? “Non ci riesco”. Lo diceva con il sorriso sulle labbra, era disarmante. Non l'ho visto una sola volta arrabbiarsi, diceva che non ne valeva la pena, e a posteriori devo ammettere che aveva ragione lui. Abbiamo passato insieme i migliori anni della nostra vita, abbiamo vinto tanto, abbiamo condiviso gioie bellissime. Quando sono andato via dalla Juventus siamo comunque rimasti molto legati. Era impossibile non volergli bene, era impossibile parlare male di lui. Gli volevo molto bene»

L'Addio al calcio dei Grandi Amici: Scirea-Causio-Gentile-Tardelli 1.T. 0-3

L'Addio al calcio dei Grandi Amici: Scirea-Causio-Gentile-Tardelli 2.T. 3-3
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GAETANO SCIREA, UNICO GIOCATORE AL MONDO AD AVER VINTO:
7 Scudetti
1 - Campionato del Mondo 1982
1 - Coppa Intercontinentale
1 - Coppa dei Campioni
1 Supercoppa Europea
1 - Coppa delle coppe
1 - Coppa Uefa
2 - Coppa Italia 
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In Onore di Gaetano il Grande, e' duopo fare alcune riflessini.Da più parti trovo scritto che Gaetano Scirea era tra i liberi più forti del mondo, Falso, era il più forte! Nessuno era capace di assolvere il suo ruolo con assoluta naturalezza, in punta di piedi, concedendo allo spettacolo il necessario, è mai cercando il numero ad effetto per la gloria personale.
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Nessuno è stato grande come Scirea, perché gli altri, compreso il grande Franz Beckenbauer (franco baresi? No! grande giocatore ma troppo violento e sleale!) erano difensori che avanzavano, lui era difensore in difesa, centrocampista vero a centrocampo, attaccante vero in attacco. Gaetano Scirea era unico! Ma non era amato dalla "stampa", "compreso il giornale del padrone della Juventus: La Stampa. L'handicap? Giocare per la Juventus. https://www.youtube.com/watch?v=kVy4FETdJqY 
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Tanta di quella "gentaglia" sotto la maschera di giornalista, oggi copre il suo astio contro Scirea, sotto le belle parole, mentre allora  faceva pressione su Bearzot
PRressioni su Enzo Bearzot?
 per far giocare il capitano del Milan al suo posto, è lo votava per il pallone d'oro! Quando l'Ebete Giancarlo ("burattino" dei poteri meneghini) ha cambiato il nome al Campionato Primavera, è rinominandolo in onore del CORRUTTORE-capitano dell'inter", tanta di quella "gentaglia" sotto la maschera di giornalista ha osannato il "presidente federaTo"! 
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Quella "gentaglia" mascherata da giornalista che oggi trova parole ad effetto, lo fa perchè confida nella scarsa memoria dei tifosi. Ma a questa Gentaglia, basta ricordargli che Il "Campione del Mondo dalla Carriera senza macchia è Gaetano Scirea", deceduto il 3 Settembre 1989, mentre il Corruttore (provato dalle telefonate interCettate!)capitano dell'inter, è morto il 4 settembre 2006! E' al burattino dei Poteri Meneghini: "tonino 'Mi Vendo' matarrese" (FATTO-presidente di Lega l'8 agosto del 2006[dice niente la data?]), a Dicembre gli venne ordinato di nominare il campionato Primavera: Ttofeo "capitano dell'inter"!

COME TE, NESSUNO! ORA GIOCA CON GLI ANGELI. SARAI SEMPRE IL NOSTRO GAY

sabato, agosto 30, 2014

DOPING: I DELITTI DELL'INTER E IL SILENZIO DEI COMPLICI: I GIORNALISTI IN PRIMIS, MA ANCHE SILENZIO DELLA FAMIGLIA "ELKANN-EXOR-FIAT", MAGGIORE AZIONISTA DELLA "CUPOLA RCS"Corriere della Sera-Gazzetta dello Sport - CHE HA PERMESSO DI SANTIFICARE UN CRIMINALE (per quanro responsabile indiretto!): ANGELO MORATTI, DEI DELITTI PERPETRATI DALL'ALLENATORE HELENIO HERRERA, DAL RESPONSABILI DELL'AREA SANITARIA: DOTT. ANGIOLINO QUARENGHI, E' MEMBRI DELLO STAFF MEDICO: MANLIO CIPOLLA E ROBERTO KLINGER!

GIANNI BRERA, IL GRANDE GIORNALISTA AUTORE DEL LIBRO CON LE ACCUSE ALL'INTER: STORIA CRITICA DEL CALCIO ITALINO
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Testimonianza del grande giornalista nel suo libro: "Storia critica del calcio italiano" pubblicato nel 1975 da Bompiani. Ecco qualche brano tratto dall'edizione del 1978:

"E quando era avvenuto il reciproco giuramento, a uno a uno il mago chiamava in disparte i suoi prodi e gli ficcava in bocca qualcosa che pareva contenuto in una bustina di zucchero. Anche di questo non si doveva chiedere nulla: o credergli o restare fuori.
NESSUNO NON DOVEVA DIRE NIENTE
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Il dottor Clerle, che presiedeva al servizio medico della squadra, ha preteso di sapere ed è stato tolto di mezzo"(pag.304) "...il suo calcio era tutto trafelato: correndo molto non si doveva inventare nulla: a questo miracolo era pervenuto con i riti di spogliatoio e, dopo quelli, con le stesse bustine che nei bar si ricevono per dolcificare il caffè." (pag.305) --- stagione 1963/64 .
LE BUSTINE INTRODOTTE DAL MAGO NEI RITI DELLO SPOGLIATOIO DELL'INTER?
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"Consacratasi campione d'Europa il 27 maggio, l'Inter dovette far vela per Roma. Lo spareggio era fissato per il 7 giugno .I nerazzurri erano stremati. Sicuramente avevano abbondato in additivi per sopportare il campionato e il torneo continentale... Fatto è che ormai si reggevano a stento in piedi, e Accaccone (Helenio Herrera), giustamente preoccupato del Bologna, avrebbe voluto ricorrere ai subdoli riti d'una volta, per i quali era già stato estromesso dall'Italia.
LA DIETA DI 4 CAVALIERI DELLA MORTE: HERRERA-QUARENGHI-CIPOLLA-KLINGER
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Un mago suo amico, mezzo olandese mezzo africano, certo Wanono, gli aveva garantito da Parigi che le tracce anfetaminiche scomparivano del tutto con un infuso di picciòli di ciliegia: era deciso a tentare. Lo seppero i medici dell'Inter e gli opposero dapprima l'obiezione dell'antidoping. Caduta la ridicola gherminella dei picciòli di ciliegia, Herrera ebbe quest'altra gaia trovata: entusiasti per la vittoria, i tifosi interisti avrebbero invaso il campo dell'Olimpico, malamente protetto da un vallicello non più largo di un fosso, e avrebbero rapito i loro benamati, portandoli subito fuori dalla portata dei medici anti-doping. Moratti gli domandò se per caso era diventato matto. Herrera si rassegnò a perdere. Queste rivelazioni debbo al medico analista Manlio Cipolla, mio amico papiensis, che faceva parte con Klinger e Quarenghi dello staff sanitario dell'Inter." (pagg 341,342 ) --- stagione 66/67. 
DOTTOR MANLIO CIPOLLA, GIOVANE CALCIATORE DELL'INTER POI DIVENUTO UNO DEI QUATTRO CAVALIERI: HELENIO HERRERA-ANGELO QUARENGHI-MANLIO CIPOLLA-ROBERTO KLINGER DELLA FAMOSA "FABRICA-DOPING-INTER" CHE, SECONDO L'EX CALCIATORE FERRUCCIO MAZZOLA, I CUI EFFETTI COLLATERALI AVREBBERO CAUSATO UN'ECATOMBE SENZA PRECEDENTI, CON MOLTISSIMI GIOCATORI MORTI.  
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"Il Celtic prevale per 2 a 1. Io scrivo: è bastato l'Aubisque; il Tourmalet verrà dopo. Accaccone accusa il medico Quarenghi di aver sbagliato le pozioni. Molti interisti, rivela, hanno vomitato. Ma guarda! Dopo Lisbona viene Mantova. E' l'ultima partita di campionato. L'Inter ha ancora un punto di vantaggio sulla Juventus, alla quale il fiero Accacchino (Heriberto Herrera) ha energicamente vietato di rassegnarsi.
ED HERIBERTO URLVA: MOVIMIENTO-MOVIMIENTO...IN 8 ATTACCATE IN OTTOOO!
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Mi dirà un giorno Ivanhoe Fraizzoli, successore di Moratti all' Inter, che i mantovani avevano dato a Helenio Herrera piena facoltà di procedere alla formazione (loro!) che più gli facesse comodo. Il general manager dell'Inter, Italo Allodi, è di Mantova e proprio lui e Fabbri avevano pilotato la squadra in serie A... Può darsi pure e nessuno può smentire dopo quanto si è visto. 
HELENIO USAVA LA DROGA PER FAR CORRERE I GIOCATORI, ALLODI USAVA I SOLDI DI MORATTI PER CORROMPERE GLI ARBITRI.
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La derelitta Inter è scesa in campo asfittica e stralunata. Un tiruzzo di Di Giacomo che poteva sembrare un passaggio è stato messo dentro a palme aperte da Sarti, che per la disperazione ha poi battuto la testa contro il palo. Così la Juventus si è trovata campione quasi a dispetto dei santi." (pagg.366,367)
LA JUVENTUS DI HERIBERTO (accacchino?) CAMPIONE 1966 - 1967 


martedì, agosto 26, 2014

CALCIO ITALIANO - FIGC: CON L'ARRIVO DEL "PREGIUDICATO FALSARIO-INTERISTA-GABRIELE ORIALI" (ESPERTO IN CONTRAFFAZIONE DI PASSAPORTI E RICICLAGGIO DI DOCUMENTI [patente di guida] RUBATI), COMPLETATA LA GANG DI PREGIUDICATI DELLA SQUADRA DELLA FEDERAZIONE CALCISTICA, DI UN PAESE SENZA VERGOGNA!

LA GANG DEI PREGIUDICATI CON "DNA-INTER"
CARLO TAVECCHIO, TEMUTO BOSS DELL'ALTA BRIANZA, PROFESSIONE: PREGIUDICATO.
 CINQUE CONDANNE PENALI E' MOLTEPLICI INFRAZIONI DELLA LEGGE PER OLTRE  7000 EURO DI MULTE
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IL "POCO RACCOMANDABILE VICE-BOSS CHE METTE ALL'INDICE, E' MARIO MACALLI, ED E' SOTTO INCHIESTA DA 2 PROCURE: PROCURA DI ROMA & PROCURA DI FIRENZE!
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L'INGENUO SALENTINO AFFETTO DA MEGALOMANIA

CON COMPAGNIE PERICOLOSE
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PER COSTRINGERLO AD ACCETTARE DI ALLENARE LA NAZIONALE, "PREGIUDICATO TAVECCHIO LO HA RICATTATO, E' CHISSA' CHE CAZZO C'AVRA' DA RIDERE A TROVARSI A MANGIARE NEL RISTORANTE DA 100 EURO, MA NELLO STESSO TAVOLO CON LA GANG DI PREGIUDICATI CRONICI, QUEGLI STESSI CHE HANNO CERCATO CON TUTTI I MEZZI ILLECITI DI ROVINARGLI LA CARRIERA, E' CHE LUI STESSO HA ACCUSATO DI ESSERE MAFIOSI! E' CONTE FAREBBE BENE A SPIEGARE AI SUOI TIFOSI, PERCHE' AL SUO FIANCO HA VOLUTO UN PREGIUDICATO FALSARIO E RICETTATORE DI PATENTI RUBATE CHE PER ANNI LO HA ACCUSATO DI RUBARE PARTITE E CAMPIONATI! 
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NOTIZIE
Italia, Conte vuole Oriali! Sarà il nuovo team manager della nazionale
Di La Redazione, Martedì 26 Agosto 2014, 00:24

L’Italia di Antonio Conte prende forma, a partire dallo staff. Lele Oriali avrebbe infatti accettato la proposta del ct e nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzato il suo ruolo di team manager. L’ex dirigente dell’Inter ha già parlato con Conte ed è in netto vantaggio su Rossi e Altobelli. Quanto invece al preparatore dei portieri, il nome nuovo per l’Italia è quello di Gianluca Spinelli.
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CARLO TAVECCHIO: “NON SONO STATO IO A VOLERE GABRIELE ORIALI TEAM MANAGER AZZURRO, PERCHE’ PER GLI ACCORDI PRE FIRMA, LA SCELTA SPETTAVA AD ANTONIO (antonio conte. ndr.).

IO GLI AVEVO SUGGERITO DUE NOMI, SPILLO ALTOBELLI, E’ UN SUO EX COMPAGNO ALLA JUVE, DEL QUALE NON FACCIO IL NOME PER CORRETTEZZA, E' PER NON CADERE NELLE IRE DELLA TV IN CUI LAVORA. MA MARIO (macalli.ndr.) MI E’ TESTIMONE CHE E’ STATO CONTE QUELLO CHE HA FORTISSIMAMENTE VOLUTO LELE ORIALI!
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QUESTO E’ SOLO UN SUSSURRO DELLE CONFIDENZE DEL CARLO VILLOSO E LINGUA PELATA TAVECCHIO, RACCOLTO NEL MONDO DEL CALCIO DILETTANTE. COL TEMPO SE NE SAPRANNO DI PIU.
 Intanto, facendo Bella faccia a cattivo gioco?, ecco le prime esternazioni del nuovo ct della nazionale a "tinte-nerazzurre-meneghine", dopo la firma del contratto: "Sono emozionato. Sono orgoglioso che il presidente Tavecchio abbia pensato a me, tutti gli allenatori del mondo vorrebbero essere qui. Tavecchio è il condottiero che ci serviva".- Anche se a giudicare dall'espessione del volto e sorrisi forzati, non si direbbe! 
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  PER QUANTO RIGUARDA L'ONESTA' E LA CREDIBILITA' DEL FALSARIO DIRIGENTE DELL'INTER, SE QUALCUNO FOSSE RIMASTO AL GABRIELE ORIALI DEI FALSI PASSAPORTI E RICETTAZIONE DI PATENTI RUBATE, UN'ALTRO PERSONAGGIO CON IL DNA DELL'INTER: SANDRO MAZZOLA NE DA UNA VERSIONE PIU' CHIARA:

COLTO DA UN BARLUME DI LUCIDITA', SANDRO MAZZOLA, PARLA DEL PREGIUDICATO GABRIELE ORIALI CHE, ANCHE SE SOTTO LA SPADA DI DAMOCLE DELL' "EFFETTO COLLATERALE" DELLE PILLOLE DI HELENIO HERRERA E GLI INTRUGLI DELLO STAFF DEL DOTTOR QUARENGHI: CIPOLLA, KLINGHER E CLERLE, NEI 12 ANNI DI DIRIGENTE DELL'INTER NE HA CONOSCIUTO TUTTE LA MAGAGNE E'  SOTTERFUGGI DA CODICE PENALE.