venerdì, settembre 13, 2019

I DUE PAPPONI della " CABUL" del MEDITERRANEO: L'ARROGANTE ANIMALOIDE ROMANO e il MAIALE REGGIOLESE

CLAMOROSO COMUNICATO DI ANCELOTTI
Denuncia le fatiscenti condizioni degli spogliatoi del San Paolo
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“Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole. Io ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool? Sono indignato per la scorrettezza e l’inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori. Come hanno potuto Regione, Comune e Commissari disattendere gli impegni presi? Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città. Sono costernato".
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NAPOLI, LA RISPOSTA DEL COMUNE 
https://www.youtube.com/watch?v=E-44c6vaZf0
"Il VIDEO del sopralluogo di stamattina allo stadio San Paolo, da parte del comune di Napoli, "dimostrano un avanzato stato dei lavori di ristrutturazione degli spogliatoi"
La Risposta dell''Assessore allo Sport Ciro Borriello per ribattere al club azzurro.
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"Se fossi il Napoli, mi preoccuperei di affrontare bene la Sampdoria e fare risultato alla prima al San Paolo. Ecco, fossi in loro mi occuperei di questo; ma siccome la società pensa sempre a fare polemiche inutili, registriamo le parole di Ancelotti e ne siamo dispiaciuti. L'allenatore ha fatto un comunicato guardando con occhi altri, quelli di Edoardo De Laurentiis, dal momento che il mister non è stato avvistato al San Paolo, a meno che non si sia trasformato e travestito dal vicepresidente del club azzurro, unico ad essersi presentato all'impianto. Quelle di Ancelotti sono dichiarazioni forti e crude, a mio avviso l'allenatore potrebbe occuparsi anche di altro. Esprimere preoccupazione ci sta, ma con quei toni è sbagliato. Parlare di disprezzo è un messaggio errato. Domani gli spogliatoi saranno a disposizione, è tutto in linea con i programmi. I rubinetti sono montati e oggi gli operai puliranno anche le odiose macchiette di pittura. L'unico inconveniente sarà la puzza di pittura fresca? E' un profumo di nuovo".
Alcune immagini dei lavori: https://www.youtube.com/watch?v=96qQjUDNq44 
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DA GIU' LE MANI DALLA JUVE: IL COMMENTO DI E. LOFFREDO

ANCELOTTI IN AFFARI
«Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città». Sono le parole con cui Carlo Ancelotti ha chiuso il comunicato con il quale ha espresso urbi et orbi la sua indignazione per «le condizioni degli spogliatoi del San Paolo». Glissando sulla stantia pretesa di rispetto per la squadra come se fossa essa stessa la città, ci siamo da subito chiesti perché questo "j'accuse" sia stato avanzato dall'allenatore e non dal Napoli con una propria nota.

Una prima risposta ci è stata suggerita dalla lettura dei quotidiani del giorno dopo. A pagina 14 della Gazzetta scopriamo che «il Napoli dispone dell'impianto senza che ci sia la firma sulla convenzione approvata dal Consiglio comunale», un dettaglio che diviene più interessante se si considera che «De Laurentiis dovrà pagare 850.000 euro l'anno a fronte di 2,4 milioni previsti senza la convenzione. A tutt'oggi, la firma ancora non c'è». E' per questo motivo quindi che la SSCNapoli non si è esposta in prima persona nascondendosi dietro alle parole del proprio tecnico?
http://www.giulemanidallajuve.net/index.php?/topic/18415-vince-il-napoli/page-353#entry1526880

A fare maggiore chiarezza è stato Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli, che intervenuto in una trasmissione della radio ufficiale del club azzurro, dopo una iniziale stoccata («la società pensa sempre a fare polemica, ieri sera ha diramato quel comunicato»), ha tra le altre cose evidenziato che «Ancelotti, tra l'altro, non è stato avvistato allo stadio nell'ultima settimana, ha fatto un comunicato guardando con occhi di altri».

Conoscendo "l'oculatezza" di De Laurentiis, fa strano che il cineasta non firmi una convenzione che gli abbatterebbe di due terzi il canone per lo stadio (soldi che potrebbe mettere da parte per costruirsene uno tutto suo). A meno che la convenzione non preveda tutta una serie di oneri accessori come la manutenzione ordinaria e parte di quella straordinaria che ricadrebbero sulla società azzurra. Obblighi che se fossero del Napoli calcio non permetterebbero (forse) ad Ancelotti di fare la cosiddetta "sparata di cuppetielli". Ma anche su questo aspetto fa luce l'assessore Borriello: «La firma della convenzione? Aspettiamo De Laurentiis a braccia aperte, c'è sempre quell'arretrato che dovrà essere pagato perché ci sono tanti napoletani che pagano le tasse mentre il calcio Napoli fa parte di quelli che...» . Ecco svelato l'inghippo, la società di De Laurentiis si è scagliata anche contro il Comune (che neanche sarebbe responsabile del presunto ritardo) schermandosi con il tecnico forse proprio per non farsi rinfacciare qualche arretrato verso palazzo San Giacomo.

I cittadini di Napoli - specie quelli che vivono di «grande invidia per il nord e i molti tifosi juventini, milanisti e interisti» 
http://www.giulemanidallajuve.net/index.php?/topic/18415-vince-il-napoli/page-352#entry1526761  dovrebbero porsi alcune domande: a quali condizioni il Comune pratica un simile sconto del canone per la SSCNapoli, che non è neanche in regola con i pagamenti? Se la convenzione è comunque bilanciata da altri oneri accessori e di manutenzione, perché il Napoli non la firma? La società vuole forse anche uno sconto sul pregresso?

Poste queste domande, i napoletani dovrebbero chiedersi quanto sia etico e responsabile verso la città voler usufruire di un bene pubblico non essendo puntuali e senza assumersi responsabilità per una più virtuosa conservazione di quel bene. Responsabilità che andrebbero condivise con i tifosi, parte dei quali non si è dimostrata rispettosa degli impianti, soprattutto di quelli altrui.

Può essere legittimo indignarsi «per la scorrettezza e l’inadeguatezza» altrui, a patto però non solo di sembrare, ma anche di essere eticamente inappuntabili.
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I DUE PAPPONI "NAPOLISTI", CHE PAPPANO A SPESE DEI NAPOLETANI
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sabato, giugno 01, 2019

RIPORTIAMO IL COMUNICATO-MONITO DELLA FAMIGERATA CURVA NORD ALL'ANNUNCIO DA PARTE DELLA "'fc internazionale milano" DELL'INGAGGIO COME ALLENATORE DELL'EX GIOCATORE e ALLENATORE DELLA JUVENTUS ANTONIO CONTE.

Comunica l'ingaggio di Antonio Conte, nuovo allenatore
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Comunicato Curva Nord
juventino nemico giurato senza se e senza ma!
Perhe' sia di Monito all'ex juventino, nemico giurato, senza se e senza ma!
"Noi non siamo la Juve.

LA NOSTRA E' LA SQUADRA DELLA CASTA" !
Noi siamo la fc internazionale, squadra della Casta, cancro del calcio modiale!
Noi siamo quella squadra che, per ottenere trofei, il padrone, 
il mai abbastanza maledetto "angelo moratti" ed il suo Sicario 
"italo allodi", 
dell'Europa hanno corrotto tutto il corruttibile (cit brian glandville) -  http://www.repubblica.it/2003/k/sezioni/sport/calcio/timesinter/timesinter/timesinter.html -, e' l'allenatore con le sue pastiglie, e' lo staff medico con gli intrugli dopavano (avvelenavano!) senza scrupoli i giocatori, a cominciare da quelli in tenera eta' (cit ferruccio mazzola),
'Quelle pillole che ci dava Herrera' 
i cui effetti collaterali. hanno causato un'ecatombe, cit Ferruccio Mazzola  http://espresso.repubblica.it/attualita/cronaca/2005/05/16/news/quelle-pillole-che-ci-dava-herrera-1.578  
 Attento Antonio, che noi siamo l'inter, che come i suoi dirigenti non hanno scrupoli a corrompere e imbrogliare tutti e tutto, noi tifosi non ci facciamo scruopolo di atti vandalici e vigliacchi fino ad uccidere! Prima del lavoro, ti conviene ripassare un po della RECENTE storia criminale dell'inter e del suo popolo!
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Alcune malefatte della squadra della CASTA che ha incancrenito il calcio italiano e il suo mondo!
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inter e milan Ultras - Arianna Ravelli Gianni Santucci
https://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/07/milaninter.html
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Chi tocca l'inter, o muore (adamo bove) o finisce la carriera (Mario Mettifogo)
Scandalo Inter, indagato il comandante dei Ros di Milano Mario Mettifogo per aver svelato le intercettazioni tra Mancini e il narcotrafficante della Ndranghta Mimmo Brescia
http://www.lastampa.it/2009/01/09/italia/scandalo-inter-indagato-il-ros-HAwwggJ19b5xxkovJ2yRmJ/pagina.html?fbclid=IwAR3-ShRp0ulOhb0alENfYjKtstVFRSz3yWh-DlOsOmQgh6cMk8bsheSQ8mQ
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30 ottobre 2018 - 'Ndrangheta, uccisi tre membri clan: 8 arresti a Milano
https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/10/30/news/milano_ndrangheta_arresti-210356895/
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4 giugno 2018 Gianni Santucci:«Toro» milanista che apre il Clan all’alba ai camion dei trafficanti
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_giugno_04/lucci-toro-milanista-che-apre-clan-all-alba-camion-trafficanti-6c15cd92-6835-11e8-b57b-459a23472be0.shtml
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30-5-2016Agguati e pestaggi per spaccio e merchandising, faida alla Curva Sud
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_maggio_30/faida-curva-sud-23a65f5c-262b-11e6-844b-1dd7d0858058.shtml
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4-6-2018 Droga: arrestati il capo della curva del Milan e il responsabile degli steward dell'Inter
http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2018/06/04/news/droga-arrestati-il-capo-della-curva-del-milan-e-il-responsabile-degli-steward-dell-inter-1.16921945
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https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/04-06-2018/milan-arrestato-capo-ultra-spaccio-droga-galera-steward-inter-270645340776.shtml
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30 ottobre 2018 - 'Ndrangheta, uccisi tre membri clan: 8 arresti a Milano
https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/10/30/news/milano_ndrangheta_arresti-210356895/
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4-6-2018 Droga: arrestati il capo della curva del Milan e il responsabile degli steward dell'Inter
http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2018/06/04/news/droga-arrestati-il-capo-della-curva-del-milan-e-il-responsabile-degli-steward-dell-inter-1.16921945
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30-5-2016Agguati e pestaggi per spaccio e merchandising, faida alla Curva Sud
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_maggio_30/faida-curva-sud-23a65f5c-262b-11e6-844b-1dd7d0858058.shtml
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Questi accadimenti indicano chiaramente le intenzioni! E' la storia recente delle infiltrazioni mafiose nelle squade di Milano dal 2007 ad oggi (2018) che hanno dato materiale in abbondanza con arresti  e condanne, molto prima che creassero il servizio sulla Juventus, solo se avessero voluto!
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http://calabrone37.blogspot.ca/2014/08/storia-del-doping-nel-calcio-inter_8.html

http://calabrone37.blogspot.ca/2015/05/fotografia-del-corruttore-massimo.html
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http://calabrone37.blogspot.ca/2012/09/ecco-le-prove-che-massimo-moratti-e-un.html
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http://calabrone37.blogspot.ca/2012/05/franco-rossi-massimo-moratti-e-la.html
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http://calabrone37.blogspot.ca/2006/02/djorkaeff-un-campione.html

http://calabrone37.blogspot.ca/2014/09/chi-tace-acconsente-lo-sporco.html
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5 dicembre 2004 - Martins fermato per medicinali a rischio-doping
http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2004/12/05/NZ_31_BOOH.html
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22 ottobre 2003 - Calcio: 27 settembre Kallon trovato positivo all'antidoping
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2003/10_Ottobre/22/kalon.shtml
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10 novembre 2015 - L' "inter di Herrera" Grande Dopata: Sandro Mazzola, Ferruccio Aveva ragione
http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/11/10/news/inter-aveva-ragione-ferruccio-mazzola-1.238101
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10/11/2015 La "grande inter"era dopata! "sandro mazzola" e quella verita' tardiva sul Doping:mio fratello aveva ragione!
http://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/grande-inter-era-dopata-sandro-mazzola-quella-verita-tardiva-112555.htm
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2015/11/07 - Walter Veltroni.Mazzola:«Il dottore mi disse che dovevo stare fuori almeno sei mesi. Ma questo Herrera non lo voleva»
http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/inter/2015/11/07-5658541/mazzola_linter_di_hh_la_staffetta_e_quei_caff_/ 
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15 settembre 2015 - DOPING-Inter, Bergomi: "Sono preoccupato per i farmaci che ci davano"
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/15-09-2015/inter-bergomi-sono-preoccupato-farmaci-che-ci-davano-130131430671.shtml
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15 maggio 2008 - Biagio Marsiglia - Il boss, le intercettazioni  e i giocatori nerazzurri Telefonate con Mancini, Zanetti, Materazzi e Altobelli
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_15/marsiglia_intercettazioni_boss_inter_ac5c3d66-2243-11dd-8bc7-00144f486ba6.shtml
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15 maggio 2008 - «Mai avuto rapporti con il boss» paolillo:«Non sapevamo nulla di questa vicenda». Moratti: «Difendo i giocatori»
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_15/inter_difesa_boss_24ebcc1c-226a-11dd-8bc7-00144f486ba6.shtml
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16 maggio 2008 - Intercettazioni, fermato Brescia E' accusato di traffico di droga
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/sport/calcio/serie_a/finale-scudetto-2/brescia-fermato/brescia-fermato.html
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16 maggio 2008 - Biagio Marsiglia - Mancini, Zanetti e la scelta tra la Ferrari e un Rolex Daytona
http://archiviostorico.corriere.it/2008/maggio/16/Mancini_Zanetti_scelta_tra_Ferrari_co_9_080516041.shtml
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17-5-2008 - Traffico di droga, arrestato il sarto dell' Inter
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/17/traffico-di-droga-arrestato-il-sarto-dell.html
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Biagio Marsiglia - Condannato ex sarto dell' Inter Domenico Brescia 8 anni per spaccio di cocaina
http://archiviostorico.corriere.it/2008/settembre/17/Condannato_sarto_dell_Inter_co_7_080917043.shtml
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17 Luglio 2008 - Droga: Il sarto Domenico Brescia anmmette gli addebiti davanti al Gup
http://www.unionesarda.it/news/news_24/2008/07/17/droga_il_sarto_domenico_brescia_anmmette_gli_addebiti_davanti_al-21-33283.html
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17/5/2008 - Biagio Marsiglia - Inter e telefonate, in cella il sarto. L' accusa: spaccio di chili di cocaina.
http://archiviostorico.corriere.it/2008/maggio/17/Inter_telefonate_cella_sarto_co_9_080517083.shtml
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16-5-2008 - mimmo brescia «Quel magistrato è romanista, vogliono colpire la squadra»
http://www1.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200805articoli/14761girata.asp
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15/05/2008 - caso intercettazioni: Ultimi veleni sull'Inter
http://www.tuttocalciatori.net/notizie-4125-caso-intercettazioni
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15 - 5 2008 Le relazioni pericolose di Mancini & Co.
http://www.ilgiornale.it/news/relazioni-pericolose-mancini-co.html
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fc internazionale milano
Inter, fair play finanziario schiacciato sotto 638 milioni di debiti
Gianni Dragoni 01 marzo 2018  il Sole 24Ore
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-02-28/inter-fair-play-finanziario-schiacciato-sotto-638-milioni-debiti-211745.shtml?uuid=AERgbh8D
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27 agosto 2000 - severgnini contro l juve Il fascino romantico dell' Inter contro la solidità della Juve
http://archiviostorico.corriere.it/2000/agosto/27/fascino_romantico_dell_Inter_contro_co_0_0008274527.shtml
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nel 2006: non aveva i requisiti per l'iscrizione
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2007/06_Giugno/20/inter_moratti_plusvalenze.shtml
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2010, malgrado "Bilancio Taroccato con plusvalenze fittizie.Uckmar:non aveva i requisiti x iscrizione
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/sport/calcio/bilanci-inter/bilanci-inter/bilanci-inter.html
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24 aprile 2007 - Gianni Dragoni: L'Inter dei record al 30 giugno 2006 perdite record in serie A:181,5 milioni - Negli 11 bilanci dal 19951996 al 20052006,l'Inter ha accumulato 661 milioni di perdite nette e ha ricevuto dai soci 476,6 milioni.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Sport/2007/04/inter-ricavi.shtml?uuid=6e1fb35c-f24c-11db-830a-00000e251029&DocRulesView=Libero
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20 giugno 2007 - Inter Non aveva i requisiti per il 2005-2006
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/sport/calcio/bilanci-inter/bilanci-inter/bilanci-inter.html
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21-6-2007 - Inter e Milan-falso in bilancio. Per i nerazzurri iscrizione irregolare stagione 2005-2006:
http://archiviostorico.corriere.it/2007/giugno/21/Inter_Milan_accusa_falso_bilancio_co_9_070621086.shtml
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21 giugno 2007 - Inter, irregolare l'iscrizione al torneo '05/'06
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2007/06_Giugno/20/inter_moratti_plusvalenze.shtml
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1 maggio 2009 - Gianni Dragoni: Conti in rosso per il calcio. Inter e Milan, perdite record - l'inter al 30 giugno 2008 dichiara una perdita netta di 148,27
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/05/squadre-bilanci.shtml?uuid=e1e05254-3649-11de-b0ea-cb14daee45aa
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8 NOVEMBRE 2009 - Gianni Dragoni - Bilanci, inter: Al 30 giugno 2009 debiti complessivi lordi per 431,55 milioni di euro
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Sport/2009/11/calcio-serie-A-pallone-gonfiato-debiti.shtml?uuid=3b3585c6-cc73-11de-a628-f019027192d1&DocRulesView=Libero&fromSearch
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22 dicembre 2010 - Gianni Dragoni: Il rosso dell'Inter scende a 69 milioni di euro
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-12-22/inter-rosso-scende-milioni-100127.shtml
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29 ottobre 2011 - inter - bilancio al 30 giugno 2011 - 87 milioni di perdite
http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/ottobre/29/Inter_milioni_perdite_ora_dura_ga_10_111029019.shtml
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30 giugno 2012: inter bilncio perdite pari 77.147.926
http://luckmar.blogspot.ca/2013/01/bilancio-inter-201112-lindispensabile.html
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30/01/2012 - f.c. internazonale milano s.p.a. - Documenti ed Informazioni relative al Bilancio di esercizio al 30/06/2010 -
https://dl.dropboxusercontent.com/u/51629032/Bilanci%20Squadre/Italia/Inter/2010%2006%2030%20Bilancio%20Inter.pdf
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30 giugno 2013 inter bilancio perdite 85-88 milioni di euro
http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio/2013/articoli/1013591/inter-a-fine-mese-sara-moratti-a-ripianare-le-perdite-160-.shtml
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2012/13 inter bilancio esercizio perdita di € 79.881.808
http://luckmar.blogspot.ca/2014/03/inter-201213-lultimo-bilancio-della.html
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16 novembre 2014 - Inter bilancio 2013-14: le operazioni per rifinanziare il debito;
http://luckmar.blogspot.ca/2014/11/bilancio-inter-2013-14-le-operazioni.html
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27 maggio 2015 Mario Gerevini - Hong Kong e Cayman, la selva oscura dell’Inter di Thohir
http://www.corriere.it/sport/15_maggio_27/hong-kong-cayman-selva-oscura-dell-inter-thohir-5f7ada02-0436-11e5-8b0b-0cc2990e0043.shtml
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28 maggio 2015 - Inter in paradiso... fiscale. Quanti dubbi sulla catena Thohir - Ombre sulla gestione del club nerazzurro
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/28-05-2015/inter-paradiso-fiscale-quanti-dubbi-catena-thohir-1101011950437.shtml
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16 febbraio 2016 11.37.29 - Marco Bellinazzo de "Il Sole-24 ore": inter debito di oltre 400 milioni ma "too big to fail"
http://www.goal.com/it/news/16022/goal-economy/2016/02/16/20397602/goal-economy-inter-i-dubbi-di-moratti-e-il-too-big-to-fail
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26/01/2012 - Giusi Fioriti: Paolillo e il fair play di stampo interista
http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=2093
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L’apporto totale di Moratti all’Inter dal 1994/1955 - di 1.273.180.000 Euro.
http://luckmar.blogspot.ca/2014/11/bilancio-inter-2013-14-le-operazioni.html
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3 aprile 2011 - Il Milan vince un doppio derby, sul campo e nei bilanci
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-03/milan-vince-doppio-derby-153238_PRN.shtml
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21 novembre 2014 Gianni Dragoni il padrone dell'inter chi e'?
http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo.php?storyId=546f23fe17280
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13 aprile 2004 - bonini & d'vanzo: Il calcio delle cifre fasulle, ecco i trucchi delle società
http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/sport/calcio/contitruccati/contitruccati/contitruccati.html
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30/01/2012 - Documenti ed Informazioni relative al Bilancio di esercizio al 30/06/2010  di f.c.internazonale
https://dl.dropboxusercontent.com/u/51629032/Bilanci%20Squadre/Italia/Inter/2010%2006%2030%20Bilancio%20Inter.pdf
LE RADICI DEL MALE
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I PRINCIPI
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IL RE DEL MALE CON LA SUA CORTE
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 Gianni Brera nel suo "Storia critica del calcio italiano" 
(pubblicato nel 1975 da Bompiani). 
Ecco qualche brano tratto dall'edizione del 1978:
"E quando era avvenuto il reciproco giuramento, a uno a uno il mago chiamava in disparte i suoi prodi e gli ficcava in bocca qualcosa che pareva contenuto in una bustina di zucchero. Anche di questo non si doveva chiedere nulla: o credergli o restare fuori. Il dottor Clerle, che presiedeva al servizio medico della squadra, ha preteso di sapere ed è stato tolto di mezzo"(pag.304) "...il suo calcio era tutto trafelato: correndo molto non si doveva inventare nulla: a questo miracolo era pervenuto con i riti di spogliatoio e, dopo quelli, con le stesse bustine che nei bar si ricevono per dolcificare il caffè." (pag.305)

stagione 1963/64 . "Consacratasi campione d'Europa il 27 maggio, l'Inter dovette far vela per Roma. Lo spareggio era fissato per il 7 giugno .I nerazzurri erano stremati. Sicuramente avevano abbondato in additivi per sopportare il campionato e il torneo continentale... Fatto è che ormai si reggevano a stento in piedi, e Accaccone (Helenio Herrera), giustamente preoccupato del Bologna, avrebbe voluto ricorrere ai subdoli riti d'una volta, per i quali era già stato estromesso dall'Italia. Un mago suo amico, mezzo olandese mezzo africano, certo Wanono, gli aveva garantito da Parigi che le tracce anfetaminiche scomparivano del tutto con un infuso di picciòli di ciliegia: era deciso a tentare. Lo seppero i medici dell'Inter e gli opposero dapprima l'obiezione dell'antidoping. Caduta la ridicola gherminella dei picciòli di ciliegia, Herrera ebbe quest'altra gaia trovata: entusiasti per la vittoria, i tifosi interisti avrebbero invaso il campo dell'Olimpico, malamente protetto da un vallicello non più largo di un fosso, e avrebbero rapito i loro benamati, portandoli subito fuori dalla portata dei medici anti-doping. Moratti gli domandò se per caso era diventato matto. Herrera si rassegnò a perdere. Queste rivelazioni debbo al medico analista Manlio Cipolla, mio amico papiensis, che faceva parte con Klinger e Quarenghi dello staff sanitario dell'Inter." (pagg 341,342 )

stagione 66/67. "Il Celtic prevale per 2 a 1. Io scrivo: è bastato l'Aubisque; il Tourmalet verrà dopo. Accaccone accusa il medico Quarenghi di aver sbagliato le pozioni. Molti interisti, rivela, hanno vomitato. Ma guarda! Dopo Lisbona viene Mantova. E' l'ultima partita di campionato. L'Inter ha ancora un punto di vantaggio sulla Juventus, alla quale il fiero Accacchino (Heriberto Herrera) ha energicamente vietato di rassegnarsi. Mi dirà un giorno Ivanhoe Fraizzoli, successore di Moratti all' Inter, che i mantovani avevano dato a Helenio Herrera piena facoltà di procedere alla formazione (loro!) che più gli facesse comodo. Il general manager dell'Inter, Italo Allodi, è di Mantova e proprio lui e Fabbri avevano pilotato la squadra in serie A... Può darsi pure e nessuno può smentire dopo quanto si è visto. La derelitta Inter è scesa in campo asfittica e stralunata.
Un tiruzzo di Di Giacomo che poteva sembrare un passaggio è stato messo dentro a palme aperte da Sarti, che per la disperazione ha poi battuto la testa contro il palo. Così la Juventus si è trovata campione quasi a dispetto dei santi." (pagg.366,367)
Gianni Brera, a denunciare i delitti della sua squadra del cuore, non ebbe remore e paure
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Porceddu:Passaporti Falsi avevo deferito Recoba e Veron-suo passaporto rubato a Latina
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Franco Ordine accusa Carraro di aver salvatonl'inter dalla B
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Claudio Sabelli Fioretti-massimo moratti.

  Ecco la prova che Massimo Moratti ha dato (pagato) "Due Miliardi" (forse 2.600) a Franco Carraro, e il Dottor Porceddu, essendo un investigatore dovrebbe saperlo. Allora, arrivato a questo punto, visto che dice di "aver subito pressioni da destra da manca dall'alto e dal basso", dovrebbe pure dire a chi sono andati TUTTI quei milioni. No?

31 agosto 2006 - Claudio Sabelli Fioretti intervista massimo moratti.
Claudio Sabelli Fioretti: "Però è vero che Recoba ha patteggiato la storia del passaporto falso".
"massimo moratti": «E infatti abbiamo pagato 4miliardi di lire di multa e Recoba è restato fermo sei mesi. Siamo stati condannati e abbiamo pagato. Cosa c’entra questa storia con i guai di Moggi?».
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PORCEDDU - FIGC - P.F.
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L'ex procuratore federale:"Assegnare lo scudetto all'Inter fu un errore gravissimo"
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"Revocare lo scudetto del 2005/2006 alla Juventus e assegnarlo all'Inter fu un errore gravissimo".
L'avvocato Carlo Porceddu, Procuratore federale della Figc dal 1998 al 2001, ora vice presidente della Corte d'Appello federale, non usa giri di parole per dire la sua su una delle pagine più controverse della storia recente del calcio italiano.

L'analisi di uno dei giudici sportivi italiani più esperti e apprezzati, in procinto di essere nominato da Tavecchio "Dirigente benemerito" della Figc, la massima onoreficenza federale, ha come bersaglio soprattutto l'ex commissario straordinario della Figc Guido Rossi e l'Inter, che ancora oggi rivendica quel titolo assegnato a tavolino come "il più bello".

"L'inchiesta dove si poteva fare certamente di più è Moggiopoli - dice Porceddu ripercorrendo le tappe della sua lunga carriera, culminata appunto nella nomina a Dirigente benemerito -, tanto è vero che noi come Corte federale abbiamo limitato la sanzione alla Juventus non revocando un titolo di Campione d'Italia (del 2005/06 ndr) perché non c'erano elementi sufficienti, infatti quell'aspetto era stato tralasciato. Poi il commissario straordinario delle Federazione di quel periodo (Guido Rossi ndr) aveva nominato un gruppo di amici suoi, uno dei quali era stato anche nel consiglio di amministrazione dell'Inter, ed è stato revocato alla Juventus e assegnato all'Inter. Quello è stato un errore gravissimo a mio avviso".

Un episodio i cui strascichi sono ancora vivi: dopo che la posizione dell'Inter fu archiviata per prescrizione (le intercettazioni che documentavano i rapporti tra la società nerazzurra e la classe arbitrale vennero fuori infatti dopo anni), la Juventus ha fatto causa alla Figc chiedendo 400 milioni di euro di danni e la revoca di quello scudetto assegnato per "meriti morali" agli odiati rivali.
Causa sulla quale proprio oggi è intervenuto il presidente della Figc Tavecchio: "La Juve non si arrende e continua a chiedere i danni alla Figc per Calciopoli? La Federcalcio era disponibile a trattare per trovare un accordo - sono state le sue parole -. Loro però hanno deciso di andare avanti. In ogni caso decidere sulle azioni di rivalsa non spetta a me, ma al Consiglio Federale".
Nell'intervista Porceddu parla anche dell'inchiesta sul calcio scommesse degli anni '80 e dello scandalo passaportopoli (che coinvolse tra gli altri Recoba dell'Inter e Veron della Lazio), dicendo di aver subito "pressioni da destra da manca dall'alto e dal basso".


martedì, aprile 16, 2019

HA VINTO L'AJAX, VIVA L'AJAX!

FORZA JUVENTUS FINO ALLA FINE 

 Ajax 1-2 - Ha vinto l'Ajax Viva l'Ajax
Premessa: A me non piace perdere, e' tutte le volte che la Juventus perde, mi lascia un senso di vuoto e nervosismo per giorni. E' la sconfitta contro l'Ajax, non fa differenza con le sconfitte contro Man United, Atletico M, Atalanta, Genoa e Spal (gia' troppe per una stagione!), come non fece differenza il 25 luglio 2014, la sconfitta contro il Lucento, che mi costo' (mia e di tutti i tifosi juventini!) la derisione dei nemici della Juventus. 
Roberto Beccantini in primis. (beccantini, do you remember!)

Detto che a me non piace perdere, adoro vincere gli scudetti, e' le "coppe nazionali" 10 - 100 - 1000 -, per veder schiattare d'invdia e livore gli antijuventini! Percerche' fuori dall'Italia la Juve non vince, loro fanno peggio! La Juventus non vince la Champions? Avesse fatto come milan: publitalia-dellutri-previti & inter "alessandro profumo-walter gagg-pierluigi collina" (per real e barcellona un discorso a parte), di Coppe Campioni e ChampionsLeague ne avrebbe una dozzina e mezza!probabilmente 

Infatti, la champions e’ una competizione particolare, che se non porti la squadra in salute e in forma a Marzo, non vai lontano. Pensare di vincere campionato e champions, che solo in pochi ci sono riusciti, e'... "come ci sono riusciti"? Ci riesci se sei forte, e' solo se hai tutti gli episodi favorevoli. E' prove alla mano, chi non lo riconosce, e' un asino o un immorale!

La Juve al momento non e’ assolutamente nelle condizioni adatte all'impegno. Poi ieri sera, oltre alla condizioneche non e’ al massimo, mancavano anche alcuni giocatori importanti. Inoltre per poter ambire ad essere competitivi su piu’ fronti, alla Juventus occorrono almeno altri tre/quattro giocatori importanti. Specialmentew a centro campo, servono giocatori con visione di gioco e capaci di capovolgere il fronte. Purtroppo questa Juventus e' nata (con conte )giocando sotto rimo, e' sottoritmo ha continuato a giocare con Allegri. Addirittura peggiorando.

L'allenatore inoltre deve capire, che se vuole avere una squadra di livello Europeo, non puo' giocare 40 partite con 40 formazioni diverse, ma deve avere una formazione base con con i cambi a ragion veduta: infortuni, stanzhezza o dovuti a caratteristica degli avversari. I tifosi che si lasciano  trasportare da giornalai nemici della Juventus, meglio perderli che trovarli.

Mi e’ piaciuto l atteggiamento della societa’ con le parole del presidente Andrea Agnelli, che come e suo costume, ha ripetutamente lodato gli avversari, senza cadere nel vittimismo anche se qualche ragione l'aveva, perche’ il rigore a favore della Juventus di amsterdam, alla fine ha fatto la differenza, https://twitter.com/SandroSca/status/1116103311290183680   
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POST PARTITA JUVE AJAX 1-2 , PARLA IL PRESIDENTE ANDREA AGNELLI
“Oggi è corretto riconoscere i meriti all’Ajax, ha giocato molto bene e ha meritato il passaggio del turno. Gli vanno fatti i complimenti, da parte nostra c’è consapevolezza di un percorso che continua. Siamo passati dal 43esimo posto nel ranking Uefa al quinto posto, la progettualità continua. Stasera c’è la delusione del tifoso, ma c’è anche la consapevolezza di dover fare i complimenti all’Ajax. Ha messo sotto Bayern, Real e Juventus. Sono partiti senza i favori del pronostico, ora sono una seria candidata a vincere la Champions”.

Cosa è mancato alla Juventus questa sera?
“Non è un discorso di cosa è mancato alla Juve, dal mio punto di vista. Vanno riconosciuti i meriti dell’Ajax, di assumermi le responsabilità. E’ giusto rimarcare che manca un punto alla vittoria dell’ottavo scudetto di fila, abbiamo vinto la Supercoppa italiana, abbiamo disputato non una brillante andata con l’Atletico. Oggi facciamo i complimenti all’Ajax che ha mostrato un ottimo calcio”.

In Champions resta un gap da colmare?
“L’Ajax non era la squadra con la quale colmare il gap. A volte bisogna riconoscere gli onori a chi ha giocato meglio di noi, del Real e del Bayern Monaco. Ora l’Ajax sfida una tra City e Tottenham. Vedremo cosa farà con questa banda di ragazzi straordinari. Mettere la maglia dell’Ajax vuol dire onorare una grande tradizione calcistica”.

Cambia qualcosa nella vostra progettualità?
“Non cambia nulla, qualche anno fa la Champions era un sogno. In estate era diventato un obiettivo, lo sarà anche per il prossimo anno. Questo vuol dire dare una solidità per potersi permettere di avere la Champions come obiettivo. E’ una competizione particolare, si incontrano squadre in grande forma. Ricordiamo due anni fa il Monaco di Mbappè. Da parte mia c’è consapevolezza che la Juve continua a crescere in campo e fuori. Abbiamo rinnovato la leadership della società a ottobre, c’è fiducia nel lavoro di Re, Ricci e Paratici e c’è la grande consapevolezza di avere un grande allenatore con noi. A giugno ci vedremo, a fine stagione, per portare avanti un discorso assieme”.

E’ mancata la testa e la voglia di reagire?
“Questa gara ha visto l’Ajax giocare bene. Oggi riconosco i grandi meriti di Van der Sar e di Overmars. Hanno costruito una grandissima squadra, più o meno è la stessa di due anni fa che arrivò in finale di Europa League. La cultura dell’Ajax è diversa dalla nostra, vedremo come sarà tra due anni. Loro hanno un saldo commerciale netto positivo, perché è un club venditore e noi siamo un club acquirente. L’Ajax oggi va in semifinale con i favori del pronostico”.

Ci sarà continuità tecnica con Allegri?
“Sì, assolutamente”.
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ANDREA AGNELLI IL MIO PRESIDENTE
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MENTRE ALTROVE, HA VINTO LA JUVE? LA JUVE RUBA!
Da juventibus.com 6 marzo 2919
Il giornalista Mario Sconcerti: sono un giornalista neutrale: Juve Merda!

Antefatto: il navigato giornalista Mario Sconcerti, direttore storico del CorSport, ex-opinionista Sky e Rai, due giorni fa in una tv locale napoletana, Canale 21, dove è ridotto a fare il guitto in antitesi con gli opinionisti locali nel programma “Il Bello del Calcio” condotto dal’attuale direttore del CorSport, Zazzaroni si è lasciato andare a questa dichiarazione:

“Non me ne frega nulla della Juve e di Ronaldo, anzi, lo dico qui: JUVE MERDA!”

Applausi a scena aperta di pubblico e opinionisti di fede partenopea, sorriso dei vip fissi in studio (Rambaudi, Orsi, Marcolin, Di Marzio, Collovati, roba che Rai e Mediaset non possono più permettersi).
Eppure tra i presenti Sconcerti era l’unico che per ore ha ribadito: Meret andava espulso, quello su Ronaldo è fallo netto da rosso, la Juve non ha rubato, merita applausi. L’unico. Il punto è che Sconcerti, per dare forza e “neutralità” alla sua opinione, per non essere tacciato di faziosità Juventina (sacrilega e blasfema in quel consesso), ha dovuto recitare un mantra “Juve Merda” che dimostrava di essere uno di loro, fratello di spirito.

Siamo arrivati a questo: ululati e piagnistei provenienti dai soliti ambienti (quello citato come quello, altrettanto agguerrito, interista) non possono più essere stigmatizzati con la logica, il regolamento, con il normalissimo racconto sportivo, NO! I giornalisti sono visti con sospetto: Caressa deve convincere Spalletti di non essere “romanista” nel commentare un episodio quasi prostrandosi, Sconcerti (sebbene fiorentino e antiJuventino) per perorare la sua visione delle cose -“La Juve non ha rubato”- deve provare a fatica di essere neutrale urlando: JUVE MERDA!

La deriva ultrà del nuovo giornalismo è tale per cui non più solo su Repubblica e Corriere abbondano i labiali di Allegri, Tagliavento e Rugani, non più solo su Libero e Il Tempo spuntano articoli che massacrano la Juve parlando di plusvalenze farlocche, fallimento imminente, etc, ma addirittura il Sole24ore pubblica un corsivo (satirico?) in cui “Ronaldo è il tuffatore e il VAR è a capocchia

Il racconto sportivo è diventato così genuflesso a polemiche, illazioni, post-verità, fake e veleni che i giornalisti vecchio stampo, quelli “normalmente faziosi“, quando provano a far ragionare gli altri “totalmente schierati” debbono fare professione di “non-tifo”. I media nazionali sono screditati da tutte le parte, perché il tifoso-lettore è convinto che tutti ce l’abbiano con la propria squadra: Sky è SkyJuve per alcuni e SkyGiallorossa per altri, la Gazzetta è proJuve per alcuni e proInter per altri e via così.

Poi c’è la realtà napoletana che è la più radicalizzata perché legittimata e sdoganata dall’alto: De Laurentiis fomenta il popolo parlando apertamente di furti Juve e sistema corrotto (sistema che lo ha visto protagonista ed elettore primario per decenni) e denigrando i media, De Magistris fa di peggio. Per questo negli ultimi anni c’è un florilegio di siti (testate regolarmente registrate in tribunale) di cui citiamo i più letti: Calcionapoli24, Areanapoli, Tuttonapoli, Calcionapoli1926, Napolimagazine, Iamnaples, Fanpage, Spazionapoli, Napolipiù, Persemprenapoli, Vocedinapoli, Il Napolista. Centinaia di siti che totalizzano un numero di letture superiori alle tirature moribonde dei quotidiani nazionali, a cui si aggiunge un’infinità di TV e radio licali con programmi sportivi 24 ore su 24. Correggo: non “programmi sportivi” ma programmi di propaganda calcistica, non pro-Napoli (tema poco interessante) ma AntiJuve. La gran parte dei loro contenuti sono “Pezzoni sulla Rubentus” e “Juve Merda” ormai sdoganati anche sui media nazionali, ma con frequenza e potenza propagandistica a livelli nord-coreani.

Un’armata compatta, un mondo totale: giornali (come Il Mattino o il Roma), siti, tv, radio, convegni universitari, social, bar sport, uffici, tribunali, Presidente, DS, calciatori, ex-calciatori, opinionisti di rango nazionale, Sindaco, Assessori, soubrette, attori, starlettes con una gigantesca e titanica manovra a tenaglia 24/7 e 365 su 365. D’altronde, se Sole parla di VAR a capocchia, se Repubblica di Allegri e Tagliavento, se Gazzetta fa 10 giorni sul rosso a Pjanic, se Libero o Pistocchi o Ziliani martellano su plusvalenze, figuriamoci se un AreaNapoli o un Alvino, voce della verità e del popolo, non possono farlo.

La distonia è che la Juventus non sa nemmeno più rubare. Dove sono finiti i gol di Muntari, i Pepe guardalinee che annulla i gol, i clamorosi favori arbitrali come il gol di Turone (anche se però non era valido, si è scoperto), o il rigore Iuliano-Ronaldo (anche se nei 25 anni successivi non è mai stato fischiato un contatto del genere, anzi, l’hanno chiamato “body check”).

Negli ultimi anni il “Gol di Muntari 2.0” è un misero ipotetico secondo giallo a Pjanic, quest’anno il rigore “Ronaldo-Iuliano” sono rigori o rossi che TUTTI i moviolisti e analisti giudicano corretti, nessun torto: il gol di Saponara giustamente annullato, il rigore di Bennacer su Dybala correttamente assegnato, il rosso a Meret (e a Mario Rui) giustamente comminati…anzi, nelle stesse gare è la Juve ad avere fischi più dubbi: il mani di Can, quello di Alex Sandro o gravi torti: il calcio di Koulibaly.

Ma il racconto travalica regolamenti, logiche, realtà di campo e si sposta sull’asse di una propaganda compatta e granitica, global e local, una milizia glocal del giornalismo 2.0 che non ha più il pudore di un tempo,l’allusione,il detto non detto e si adegua alla modernità sdoganando i“Rubentus”e“Ladri“. 

Così, il vecchio giornalista Sconcerti,
con decenni di antijuventinità velata alle spalle, nel dire che “no, la Juve magari ha rubato per decenni e ruba anche ora ma questa volta NO, questa volta non ha rubato“, di fronte a questa nuova platea che non può accettare che la Juve smetta di rubare anche per un solo istante, non può che adeguarsi al clima e urlare fieramente, finalmente, l’urlo represso per decenni da una pudica parvenza di deontologia giornalista: “JUVE MERDA!”


venerdì, gennaio 18, 2019

DON LEONARDI: L'ODIO PER LA JUVE? IN ITALIA INVECE CHE IMPARARE DAI MIGLIORI, PREFERIAMO VANDALIZZARLI! - DA DECENNI SI ACCUSA LA JUVENTUS DI VINCRE PERCHE' GLI ARBITRI LA AIUTANO. NIENTE DI PIU' FALSO! LE STATISTICE SUI RIGORI DAL 1996-1997 AD OGGI, CI DICONO CHE MALGRADO SIA DA SEMPRE LA MIGLIOR SQUADRA ITALIANA PER CONTINUITA' DI SUCCESSI E CON I MIGLIORI GIOCATORI, E' MOLTO INDIETRO DALLE ALTRE. MILAN IN TESTA!

IO SONO MILANISTA
In Italia anzichè apprezzare i migliori li vandalizziamo e insultiamo"

Per leggere con la coscienza, sgombra di ombre e fantasmi.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2087206284737984&set=pcb.2087206308071315&type=3&theater

Il presbitero e noto scrittore Don Mauro Leonardi ha inviato una lettera ripresa da Il Faro di Roma riguardo la finale di Supercoppa ItalianaParlando della sua passione per il calcio: 

"Mi addolora molto che l’hasthag #JuveOut sia, oggi, il primo in “tendenza Twitter”. Significa che in Italia, invece che imparare dai migliori, preferiamo vandalizzarli: in fin dei conti pensiamo sia più semplice “abbassare” qualcuno piuttosto che rimboccarci le maniche e darsi da fare “per salire”. 

Io sono milanista e so bene che la vera forza della Juventus non sta in un errore arbitrale ma nel progetto che la società ha tenacemente perseguito negli anni. Noi milanisti dovremmo riflettere non su una bandierina alzata o meno ma sullo scambio Higuain/Bonucci, su Andrea Pirlo alla Juve perché il Milan non ci credeva più, su Alessandro Matri che nella Juve gioca 83 partite e fa 29 gol e che, passato in rossonero, fa un solo gol su 18 presenze, oppure su Edgar Davids che, svenduto dal Milan, si dimostrò un pilastro fondamentale nella Juve: l’unico scambio davvero “alla pari” fu quello di Inzaghi, proviamo a non dimenticarcelo, un po’ poco se si vuole essere vincenti come società prima che sul campo. 

I detrattori della Juve, che sono l’altra metà del cielo calcistico, dovrebbero chiedersi perché quest’anno Cristiano Ronaldo ha detto di sì ai bianconeri mentre solo nel 2010 Di Natale si rifiutava di indossare la casacca della zebra perché, prima dei sette scudetti consecutivi, la Juve era stata la squadra dei due settimi posti consecutivi e chi credeva di essere un grande giocatore la rifiutava. 

Il primo scudetto della serie è del 2011/12, ma da quando ha lo stadio di proprietà, cioè dal 2011/2012 la Juventus ha sempre vinto. Ha sempre vinto, non so se è chiaro: ha vinto sempre, a riprova di quanto siano importanti le scelte strategiche. E, ogni anno, secondo una logica precisa, ha rafforzato sia la squadra, che la società, che l’ambiente. 

 Perché, invece di un hashtag, non ci chiediamo perché, dopo sette anni, né Milan, né Inter, né Roma, né Napoli hanno ancora un loro stadio e neppure è chiaro se davvero lo vogliono costruire? Come mai un milanista come me sa tante cose della Juve? Perché se si vuole superare i concorrenti che sono migliori di te bisogna imparare da loro, studiarli, non denigrarli. 

È storia conosciuta da tutti che Silvio Berlusconi nominò Sacchi allenatore del Milan dopo che il Parma di Arrigo batté i rossoneri a Milano incantando tutti ed eliminando il Milan dalla Coppa Italia. Per smettere di perdere ed iniziare a vincere bisogna fare così. 

 Nel n. 116 di Gaudete et Exsultate il Papa, proprio esortandoci a “non lasciarci trascinare dalla violenza che invade la vita sociale” – e il caso dell’hastag #JuveOut mi sembra proprio un caso di “violenza social” – parla del vizio dell’invida che spinge “a non sprecare le energie lamentandosi degli errori altrui”. 

Ennesima dimostrazione che la vita cristiana è innanzitutto una sana vita umana e, se la vivessimo,riusciremmo a vivere meglio e a far risalire in classifica il nostro Paese, non solo la nostra squadra del cuore."(A tuttojuve.com . Alessandro Vignati 18-1-2019) 
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PER LA CRONACA, ALCUNI EPISODI ARBITRALI:
1-Zapata: braccio largo dal corpo e' distanza ragguardevole: rigore netto!
2-Ostruzione di zapata prima e poi fallo di Kessie su Ronaldo MA arbitro piazzato benissimo, non fischia rigore, e' colpevolmente muto pure  il VAR! 
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Su questo episodio dove si vede chiaramente che il giocatore rossonero commette 2 interventi fallosi 
tira per la maglia il bianconero, e con il dorso lo carica buttandolo a terra! Ma l'arbitro vicinissimo invece di fischiare la punizione a favore della Juventus, essendo il pallone in una posizione pericolosa per la difesa della Juventus, da un'altra "chanse" al Milan. Ma li si scatena il putiferio del mezzo cielo che odia la Juventus, accusando l'arbitro di non aver chiesto al VAR la "on field review, e al arbitro del VAR per non aver suggerito al on field refery:Luca Banti di assegnare il rigore al Mila,
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Purtroppo Caro Don Leonardi, ci tocca constare che l'infame meta' del cielo che odia la Juventus, non e' altro che un popolino di pecoroni, portato nella fogna, da quello che dovrebbe essere la coscienza di un popolo: Il giornalismo! Vergogna!
16 Gennaio 2019 Juventus-Milan 1-0 Campione di Super Coppa Italiana
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CLASSIFICA RIGORI DAL 1996-1997 AL 18-2-2017 

Ecco la classifica dalla stagione 1966/67 a oggi: + 
Milan 302 
Inter 276 
Roma 261 
Juve 260 
Lazio 239 
Fiorentina 232 
Napoli 221 
Torino 177 

Media rigori a stagione: 
Milan 6.16 (presente 49 stagioni su 51 in Serie A) 
Lazio 5.69 (42/51) 
Inter 5.41 (51/51) 
Juventus 5.2 (50/51) 
Napoli 5.14 (43/51) 
Roma 5.12 (51/51) 
Fiorentina 4.83 (48/51) 
Torino 4.42 (40/51) 

Maggior numero di rigori concessi in una stagione: 
Milan 15 (2002/03) 
Inter 14 (1998/99) 
Sampdoria 14 (1993/94) 
Lazio 14 (1995/96) 
Roma 13 (2010/11) 
Fiorentina 12 (1994/95) 
Juventus 11 (2002/03 e 2012/2013) 
Napoli 11 (2012/13) 
Toro 11 (2015/16) 

Squadra con più rigori a favore (alcune sono ex aequo): 
Milan 11 volte (1972/73; 1977/78; 1978/79; 1988/89; 1991/92; 1999/2000; 2002/03; 2007/08; 2008/09 2012/13 e 2014/15) 

Inter 8 volte (1969/70; 1970/71; 1971/72; 1981/82; 1988/89; 1990/91; 1998/99 e 2011/12) 

Roma 7 volte (1980/81; 2003/04; 2005/06; 2006/07; 2009/10; 2010/2011 e 2016/17) 

Lazio 5 volte (1973/74; 1983/84; 1995/96; 2004/05 e 2015/16) 

Napoli 5 volte (1975/76; 1976/77; 1977/78; 1990/91 e 2012/13) 

Fiorentina 4 volte (1968/69; 1985/86; 1989/90 e 1994/95) 

Juventus 4 volte (1974/75; 1988/89; 1996/97 e 2012/13) 

Toro 2 volte (1967/68 e 2015/16) 

Squadre che hanno vinto lo scudetto la medesima stagione in cui hanno avuto più rigori: 
Juventus 3 volte (1974/75; 1996/97 e 2012/13), ovvero 15% degli scudetti vinti dalla Juventus in quel periodo (20)* 

Milan 2 volte (1978/79 e 1991/92), 20% dei casi (10 scudetti) 

Inter 2 volte (1970/71 e 1988/89), 25% dei casi (8 scudetti)** 

Lazio 1 volta (1973/74), 50% dei casi (2 scudetti) 

Fiorentina 1 volta (1968/69), 100% dei casi (1 scudetto) 

*sono esclusi gli scudetti disputati del 2004/05 e 2005/06. 

18 febbraio 2017 La classifica ufficiale dei rigori dalla stagione 1966/67 ad oggi 18-2-2017 
https://vxl.calciomercato.com/articolo/la-classifica-ufficiale-dei-rigori-dalla-stagione-1966-67-ad-oggi-1?fbclid=IwAR3Fc6UZgRKqFy0ZoDBK8rJ1aazJiskKh8NRoNTpMzqdETSD_a_cWoDydSU 

martedì, gennaio 01, 2019

DICI JUVENTUS E DICI STORIA! DOPO AVER VINTO 7 SCUDETTI DI FILA, IL 29 DICEMBRE 2018 ULTIMA GIORNATA DEL GIRONE D'ANDATA DEL CAMPIONATO SERIE A 2018-2019. GIORNO DI NUOVI RECORDS DELLA JUVENTUS, E MI FA SENTIRE, OGGI PIU' DI SEMPRE, ORGOGLIOSO DELLA MIA COMPAGNA DI VIAGGIO! LA SEMPRE GIOVANE VECCHIA SIGNORA DEL CALCIO ITALIANO! DIO, QUANTO LA AMO


Juventus campione d'inverno 2018-2019 con 53 Punti conquistati su 57 disponibili!
E abissali distacchi
  9 pt. sulla 2^
14 pt. sulla 3^
21 pt. sulla 4^
22 pt. sulla 5^
11 gol subiti - miglior difesa
38 gol fatti  2° miglior attacco
Ottavi di finale di Ucl da 1^ del girone. 

La Juventus scrive la storia, ma dietro l'angolo ci sono i Roberto Beccantini 
(interista mascherato da juventino)che dall'alto della loro atavica invidia, pur di non Lodarla, cercano appigli per diffamarla