mercoledì, dicembre 07, 2005

La partita di calci dedicata all' inter, con il trio-M-come- MERDA-moratti-mancini-materazzi

Per i fetidi giornalisti: caproni con caravatta!

Sono stato per quattro giorni in Calabria, invitato, alla festa delle nozze d'oro di un mio ex datore di lavoro. L'incontro con i vecchi amici a portato alla mente tanti ricordi. Con in testa la mia squadra che in quei giorni doveva giocare una partita amichevole poi cancellata, e mi venne in mente una strana partita di calcio (?)di tanti anni fa. Eravamo nell'entroterra Crotonese per una battuta di caccia e ci imbattemmo in uno strano pecoraro con una piccola mandria, aveva non piu` di una trentina di ovini, capre e pecore, ma lui le chiamava tutte per nome, inclusi un montone di nome cavaliere, che stava sempre con la testa bassa a rifocillarsi di quella poca erba calpestata rimasta in quella terra arida! E un caprone con una consistente barbetta sotto il mento e corna a spirale, puntute e minacciose. Il pecoraro lo chiamava avvocato! Mi incuriosiva sia quel nome avvocato e sia che, con un bastone lungo circa un metro e mezzo con piccola forca all'estremita`, lo tenesse sempre a debita distanza inforcandolo continuamente, e` gli gridava... avvocato movate curnutu... i malanova chi te piglia!!! E ogni volta che lo inforcava, al pecoraro uccicavano gli occhi e il pomo d'Adamo gli andava su e giu`, come a quelli che bevono a garganella. La parte strana? Il nostr'omo prese un vecchio e ammaccato "orinale", certamente usato altre volte e lo butto` tra gli ovini tenuti in gruppo da due cani latranti. Secondo il pastore, l'orinale doveva fungere da pallone: strano persnaggio il pecoraro, pretendeva che capre e pecore giocassero a pallone, con lui in mezzo bestia tra le bestie che zompava di qua` e di la` come un saltimbanco. Povere bestie (pecoraro escluso). La bestia col bastone spesso e volentieri inforcava il caprone, e si vedeva che provava un sadico piacere, vidi nei suoi occhi quella luce malevola che in certe circostanze vedevo negli occhi del mio datore di lavoro... non potei fare a meno di domandargli perche` lo trattasse cosi`: mi disse: che era l'unico animale del gregge con le corna; che l'avvocato don ciccio era il  capondrangheta e padrone del gregge, e` che mentre lui pascolava gli le bestie, dob ciccio gli faceva le corna (gi fotteva la moglie; Che con le bestie giocava a pallone per sfogarsi con il caprone! Gli chiesi se lo tenesse sempre a distanza per paura, e mi disse: pecchi` u tegnu luntanu de mie? Malanova sua, chistu e nu zimbaru (caprone) puzzulente, puzza quasi quantu don cicciu, prova ti vui a ci stari vicinu. Puzza "quasi" quanto don ciccio...incuriosito mi avvicinai al caprone... accidenti se puzzava, e quanto doveva puzzare don ciccio? Non saranno altrettanto puzzolenti (ma sempre fetidi sono!) ma ci sono tanti caproni che giocano a pallone con pseudo grandi squadre a Milano in primis, creati campioni da facili pennaroli servili! Fetidi caproni con la caravatta.

inviato, da Dalvadore (turiddu baciamo le mani don beccantini)


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