giovedì, luglio 27, 2006

Vostra eccelenza che mi sta in cagnesco.....

VOSTRA ECCELLENZA CHE ......MI STA IN CAGNESCO...?...
Eccellenza. Lo sa che di Calciopoli si è ormai detto quasi tutto. Ho accettato, sopportato, nell'assordante silenzio che distingue gli onesti, incompresi e gli arrabbiati, che la mia Vecchia Signora fosse fatta a brandelli, metodicamente, piano..., articolo dopo articolo, giorno dopo giorno e con dichiarazioni a dir poco ose' anche dai vertici federali. Sbaglio? Devo accettare un processo dove la patente a punti di Biscardi serve ad avvalorare la tesi dell'illecito sportivo. Devo accettare che il maggior quotidiano sportivo nazionale, la Gazzetta anti juve...asservita di Inter-Milan, abbia sempre continuato a parlare di Moggiopoli e non di Calciopoli (come se i deferiti fossero solo della Juve e questa fosse la sola squadra coinvolta.). Devo sopportare gli interisti (lei incluso?)che «I vertici Juve non potevano non sapere» ma, nel caso passaporti «Oriali ha agito certamente da solo pagando di tasca sua centinaia di milioni di vecchie lire». Devo sopportare il direttore del «Romanista» e il buon Baldini giustizieri del nostro tempo ma non di quello del falso passaporto di Cafu' e dei Rolex di Sensi. Devo assistere a un dibattito processuale dove, non in una sola ooccasione, si dimostra concretamente, visionando una partita, che l'arbitro X ha ammonito il giocatore Y perché Moggi, nell'intercettazione Z, chiedeva venisse fatto proprio questo. NON UNA SOLA VOLTA in 100 000 telefonate.
Devo pensare che la grazia valga solo per alcune squadre, visto che, da regolamento, quello di Inter e Roma fu un GRAVE illecito sportivo. Ma, evidentemente, con 21 mila euro tutti ritornano puliti, l'Inter non viene penalizzata per come la legge della federcalcio richiede( per la casistica del calcio-il regolamento federale-.....impiegare un calciatore con falsi documenti e' un'illecito molto grave, punibile con la sconfitta per 3a0 piu' la penalizzazione di un punto per ogni partita giocata dal soggetto e e la retrocessione punitiva all'ultimo posto in classifica), e Oriali resta ancora al suo posto addirittura facendo il moralista. Ricapitolando per i falsi moralisti: l'Inter dovrebbe essere retrocessa all'ultimo posto in classifica + tolti tutti i punti fatti con Recoba in Campo + un punto di penalizzazione per ogni partita giocata con Recoba in campo.....dove si dovrebbe collocare l'Inter. Spett. Commissario della Federcalcio. Constatato che il patteggiamento della pena da parte dell'Inter e' molto recente, cosa fa? Fa il garante super partes e apre un procedimento contro l'Inter, oppure dovremmo credere alle malelingue provenienti dall'altra sponda del naviglio che dicono lei sia stato messo in quella posizione per proteggere la sua Inter e' fare il BOIA della Juventus? Gossip, gossip, gossip...dopotutto il processo a Moggi e Giraudo e' basato su gossip STRUTTURALE vero? E allora Dr. Guido Rossi, ecco ancora gossip di calciopoli dall'altra sponda del Naviglio che riguardano lei.... puo' confermare, o, negare l'informazione riguardo il Falso Passaporto di Recoba: informazione che indica lei co. responsabile della decisione di fare a Recoba un falso passaporto, essendo lei in quel periodo, membro del consiglio di amministrazione della societa' fc.Internazionale? Non solo per gossop, ma anche per fa luce nella grave situazione di conflitto d'interesse che la riguardano, e in quella che potrebbe diventare una squallida vicenda di illecito continuato: nell'interesse suo e di tutti gli sportivi bando al gossip, confido nella sua lealta' sportiva di una sua risposta chiarifichiatrice. Grazie
Franceso Ienzi
PS. E SI RICORDI ...."Guido Rossi, si trovi un altro giudice
Giudice Figc lascia incarico: "Indignato dal metodo del processo". L'avvocato Giuseppe Benedetto, giudice federale per il settore giovanile e scolastico, in una lettera al commissario della Figc Guido Rossi, annuncia di voler lasciar l'incarico. Ecco le sue parole: ''Non intendo in questa sede approfondire il merito della sentenza - si legge in una nota dell'agenzia adnkronos - è il metodo usato, nel processo e con il processo, che mi induce a urlare: il diritto è un'altra cosa! Non mi interessa far parte di questo mondo. Voglio continuare a indignarmi. Esercito la professione di avvocato e intendo continuare a farlo, a posto con la mia coscienza. Si trovi un altro giudice".

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