martedì, aprile 16, 2013

LA COSCIENZA SPORCA, DELL'EROE DI - "MANI PIENE DI MERDA": FRANCESCO SAVERIO BORRELLI

 

RITA PENNAROLA: DALLE ALPI A NOMISMA - 1 NOVEMBRE 2007
Dalla Procura di Milano al vertice dell’ufficio indagini di Federcalcio, con uno sguardo alle sorti della corazzata che gestisce sciovie, funivie e ristoranti nell’amata Courmayeur. Ecco passioni ed interessi, oggi, del “pensionato” Francesco Saverio Borrelli.
 IL CORRUTTORE MASSIMO & L"INDECENTE CORROTTO
Le indagini per i fatti di via Imbonati prendono il via in un momento particolarmente delicato per la Procura di Milano: in quel periodo, infatti, lo storico capo del pool di Mani Pulite Francesco Saverio Borrelli è alla vigilia del trasferimento al vertice della Corte d’Appello. Intanto alla Questura, mobilitata per trovare una spiegazione alla morte del suo giovane agente scelto Vincenzo Raiola ferito a morte durante la rapina, comincia a farsi notare per l’attivismo investigativo il vicequestore aggiunto
Maria Josè Falcicchia, poco più di trent’anni, origini pugliesi.

Il tandem di inquirenti composto dal leggendario artefice del “resistere, resistere, resistere” e dalla brillante poliziotta si ricostituirà parecchi anni dopo, a maggio 2006, quando Borrelli sarà chiamato da Guido Rossi a guidare il pool investigativo della Federcalcio e sceglierà come suo braccio destro proprio il vicequestore Falcicchia. A settembre dello stesso anno arrivano le dimissioni-lampo di Borrelli e del suo team, poi rientrate per il capo ma non per Falcicchia, tornata in servizio alla Questura del capoluogo lombardo.

Oltre che di indagini all’interno di Federcalcio, il “pensionato” Francesco Saverio Borrelli si occupa anche delle sorti di una importante società con sede in Valle d’Aosta. L’ex procuratore capo di Milano detiene infatti una quota del pacchetto azionario di Courmayeur Mont Blanc Funivie, spa da 7 milioni e ottocentomila euro nel capitale sociale che gestisce le principali sciovie e funivie dell’importante località turistica, compresi hotel, bar e ristoranti della zona. Amministrata dal quarantasettenne Nicolino Perretta residente ad Annecy, in Francia, la società vede come azionisti di maggioranza l’immobiliare Api Real Estate e la finanziaria Finref. Quest’ultima è in prima fila fra gli azionisti di Nomisma.
NOMISMA: la creatura economica di Romano Prodi. 

Più articolata l’epopea di Api Real Estate, immobiliare da 750 mila euro in dote che rientra nella galassia API, vale a dire uno fra i più potenti gruppi petroliferi privati in Europa. AD della Api Real Estate è il rampollo di famiglia Brachetti Peretti, Ugo Maria.
Ugo Maria Brachetti Peretti, 
nelle vene sangue di antica nobiltà fuso alla mai sopita vocazione per il business. Per anni scapolo d’oro dello star system internazionale, Ugo Maria è convolato a nozze nel 2005 con la leggiadra Isabella Borromeo, 
 sorella di quella Lavinia Borromeo andata sposa, quasi contemporaneamente, con l’erede della famiglia Agnelli John Elkann.
John Elkann  e Lavinia Borromeo
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Non solo Garlasco – PERITI SATANICI
1 ottobre 2007 autore: Rita Pennarola
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Isabella Borromeo, sorella anche di quella Beatrice Borromeo, che nell'intervista del 26 ottobre 2006 rilasciata a 
 Claudio Sabelli Fioretti per il Corriere della Sera, alla domanda, per chi tifa? 
Risponde: «Nella mia famiglia tutti tifavano Inter. Con Matilde abbiamo scelto il Milan perché aveva i colori più belli. Io non tradirò mai il mio Milan».

Non come Lavinia che è diventata juventina quando ha sposato John Elkan.
«Io nemmeno per amore cambierei squadra». 
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C'e' qualcuno, qualche idiota o qualche ingenuo che non ha capito il Sabotaggio della Juventus? Neanche dopo il Proclama del marito della "sorella-interista" fatto in Conferenza Stampa dopo aver annunciato che Andrea Agnelli era il Nuovo Presidente della Juventus!
«Premessa doverosa: Le regole esistono e vanno rispettate, in nessun caso la Juve chiederà di riaprire i vecchi processi».
Basta come prova? Si badi bene, il proclama non era in risposta a domanda, ma chiaramente, un messaggio al mondo juventino! E' chi mon lo ha capito, perche', appunto, idiota o ingenuo. 
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FARABUTTI, DAL VOLTO AMPIAMENTE SODDISFATTO!

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