venerdì, luglio 27, 2007

Lettera al Presidente Giovanni Cobolli Gigli

Lettera al Presidente Giovanni Cobolli Gigli

ANZITUTTO ONORE A GIUSEPPE FURINO IL SIMBOLO DI UNA SQUADRA CHE NON SI ARRENDE...... MAI !!!!!!!!!
Capitano di tante battaglie, il cuore e i polmoni di una Juve indimenticabile. Per gli avversari è sempre stato “Furia”, l’ultimo ad arrendersi, il primo a sacrificarsi, a lottare, a mettere la gamba. 528 presenze con la Juventus, secondo di sempre dietro a Gaetano Scirea, 8 scudetti vinti, l’unico a collezionare tanti trionfi con la stessa maglia: Beppe Furino oggi compie 61 anni, 15 dei quali passati a correre con il bianconero indosso, e a lui vanno i più cari auguri della sua Juventus e di tutti i suoi tifosi. Buon compleanno Furia!

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Lettera al Presidente Giovanni Cobolli Gigli

Gentile Presidente,

Vorrei raccontarLe una storia.......

Ero poco piu’ di un bambino quando con i soldi della paghetta cercavo di far capolino tra i giornali dell’edicola sotto casa per comprare HURRA’ JUVENTUS.
Aveva una bellissima copertina sull’azzurro e all’interno era integralmente in bianco e nero... oppure era semplicemente in bianconero.

Per me che vivevo a circa mille chilometri da Torino era l’unico modo per “vedere” la mia Juventus, attraverso quelle foto giganti di Bettega, Causio, Zoff e successivamente di tutti gli altri...

Leggevo gli articoli di Vladimiro Caminiti, e mi chiedevo da quale enorme passione fosse stato generato il suo stile romanzesco e avvincente nello scrivere delle vicende dei nostri calciatori.

Ma tutto passa.

Ieri ho scoperto che sul nostro storico giornalino è stata ospitata una preoccupante ed inquietante intervista a Verdelli, Direttore di quel giornale che insieme, io e Lei, in Assemblea, abbiamo goliardicamente definito “Giornaletto Rosa”, proprio per evitare di pronunciarne l’infausto nome.

Ho avuto un brivido!! Verdelli rappresenta per la maggioranza dei tifosi della Juventus quello che Moggi ha rappresentato per quelli dell’Inter per decenni: Un Satana assoluto.

Degno appartenente della PENTADE nera del giornalismo antijuventino (Verdelli, Palombo, Cannavò, Ziliani, F.Rossi) e come tale in perenne malafede nel giudicare le vicende di casa nostra.

Sentirgli dire che Lui ci ha difeso, che ha fatto di tutto per evitarci la C e leggerlo poi sulle pagine di quello che dovrebbe essere il giornale amico per eccellenza è stata una pessima sensazione. A meta strada tra la presa per i fondelli e il brutto sogno causato da indigestione da caponata.

Ecco perche’ adesso vivo nel terrore di comprare il prossimo numero e trovarci l’intervista a Candido Cannavò.

E’ sicuramente ammirevole l’intenzione di trasformare un giornale per sua natura “bulgaro” in un mensile moderno e aperto al pluralismo, ma le ferite che noi portiamo non sono ancora completamente suturate e il SALE-Verdelli non aiuta di certo la guarigione.

Adesso stavo chiamando il Call-Center per rinnovare l’Abbonamento per lo stadio..uhm........ non è che trovo qualche sorpresa anche lì e magari mi ritrovo abbonato alla PRAVDA ROSA che di solito si trova sul bancone dei gelati dei bar???

5 July 2007

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